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Notizie / Condizioni di neve in montagna 27.1.2012

Condizioni di neve in montagna 27.1.2012

27.01.2012
Continua il tempo soleggiato e freddo. Le condizioni di neve non sono cambiate dalla metà della settimana. La neve è rimasta secca e ghiacciata, solo in quote più basse si è formata una crosta in superficie durante il giorno e ghiacciata di notte.

Il manto nevoso è per lo più coperto da una crosta, sulla quale in alcuni punti ci sono pochi centimetri di neve fresca farinosa. La crosta regge il peso umano in alcuni punti. Solo in posizioni riparate nelle conche la neve può essere ancora morbida. La neve sui versanti esposti al vento è fortemente ventata, lì il fondo è duro e ghiacciato. Di neve in montagna ce n'è poca. Il manto nevoso significativo inizia intorno ai 1300 m di quota, nelle conche intorno ai 1000 m. Nelle Alpi Giulie a 2500 m di quota circa 100 cm di neve, a 1500 m circa 50 cm.

Altrove nelle nostre montagne a 1500 m circa 30 cm. Il pericolo di valanghe è per lo più di 1° grado. Più pericolosi sono solo i punti con neve depositata dal vento e i pendii ripidi. Là si può innescare una valanga solo con un maggior carico sul manto nevoso. Sui punti ventati c'è rischio di scivolamento.

Fino a lunedì continuerà il tempo secco. Ci sarà più nuvolosità e raffredderà leggermente di più. Le condizioni valanghive rimarranno quasi invariate. Solo in posizioni ombrose nelle conche fredde può formarsi brina di profondità, lì il manto nevoso diventerà meno stabile.

Nuovo bollettino sarà emesso lunedì, 30.1.2012.



Pericolo generale di valanghe è di 1° grado sulla scala europea a cinque gradi.



Fonte: ARSO
         
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