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Notizie / Condizioni di neve in montagna 27.2.2013

Condizioni di neve in montagna 27.2.2013

27.02.2013
Domenica durante il giorno ha continuato a nevicare, sono caduti da 10 a 20 cm di neve. Successivamente è stato prevalentemente asciutto fino al pomeriggio di ieri, ma fino a stamane ne sono caduti altri da 5 a 10 cm. In quota si è riscaldato notevolmente, oggi la quota neve è intorno ai 1300 m s.l.m. Il manto nevoso si è assestato progressivamente, più in basso si è anche sciolto.

A causa del riscaldamento la neve si è stabilizzata un po' e compattata. Ha prevalso il vento da est, che soprattutto in alta quota ha formato nuove accumulazioni.

A 2500 m nelle Giulie fino a circa 360 cm di neve, a 1500 m fino a 270 cm e a 1000 m circa 140 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 110 a 150 cm, a 1000 m circa 120 cm. Sotto i 1000 m il manto nevoso si è assestato notevolmente e compattato.

Il manto nevoso è ancora prevalentemente morbido, in alta quota farinoso, e si afonda profondamente. Nei punti esposti al vento è abbastanza ventato. Estese sono le zone di neve trasportata dal vento. Sui crinali numerosi cornici. Sotto i 1000 m la neve è esposta a sud ed è morbida.

Il pericolo di valanghe è prevalentemente di 3° grado. Su pendii sufficientemente ripidi può staccarsi una valanga di neve secca, parzialmente coesa, già con scarso carico, soprattutto pericolosi sono i punti con neve trasportata dal vento. Possibili valanghe spontanee singole da pendii sufficientemente ripidi. Anche su pendii ripidi erbosi in zona collinare può staccarsi una valanga di fondo di neve umida.

Oggi le precipitazioni cesseranno e ci attende un periodo più lungo di tempo secco. Oggi e domani nelle montagne prevalentemente nuvoloso e nebbioso, domani pomeriggio soleggerà nell'area delle Giulie occidentali. Nella notte su venerdì si schiarirà. Si riscalderà ancora un po', nella notte su venerdì la quota neve intorno ai 1700 m s.l.m. Sotto questa quota la neve formerà crosta e si assesterà più rapidamente trasformandosi, contemporaneamente soprattutto nelle zone con neve trasportata dal vento il manto nevoso diventerà un po' instabile. Anche la neve in zona collinare sarà esposta a sud e localmente potrà inzupparsi fino al suolo. Tuttavia il pericolo valanghe non dovrebbe aumentare oltre il 3° grado.

Nuovo bollettino verrà emesso venerdì, 1.3.2013



Pericolo valanghe generale è di 3° grado sulla scala europea a 5 livelli.



Fonte: ARSO
         
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