Condizioni di neve in montagna 28.1.2010
28.01.2011
Il tempo freddo continua. Il manto nevoso in montagna si trasforma solo lentamente. Stanotte ha nevicato debolmente in alcuni luoghi, sono caduti fino a 5 cm di neve. Il vento da est ha spazzato via gran parte della nuova neve, in molti punti fino alla vecchia base crostosa.
Nelle Alpi Giulie a 2500 m ci sono fino a circa 350 cm di neve, a 1500 m fino a circa 100 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m circa 20 cm di neve. La superficie è per lo più coperta da crosta che in alcuni punti regge il peso umano. Su questa base crostosa fino a circa 10 cm di neve secca. In molti punti lo strato superiore di neve è molto ventato, nei punti più esposti fino alla vecchia base parzialmente ghiacciata. Nei luoghi riparati c'è più neve ventata e secca.
Pericolo valanghe sopra circa 1500 m di 2° grado.
Soprattutto pericolosi sono i punti con neve ventata scarsamente aderente alla base. Là, con carico aggiuntivo significativo, si può innescare una valanga. Altrove il pericolo è di 1° grado. In molti punti il manto nevoso è duro e ghiacciato, quindi pericolo di scivolamento.
Anche oggi e per il fine settimana continuerà tempo freddo e secco. Le temperature rimarranno sotto lo zero. Il manto nevoso si trasformerà a malapena, le condizioni valanghive quindi non cambieranno.
Il prossimo bollettino sarà emesso lunedì 31 gennaio.
Pericolo generale valanghe moderato, cioè 2° grado sulla scala europea a cinque livelli.
Fonte: ARSO