Condizioni di neve in montagna 29.12.2010
29.12.2010
Continua tempo secco e freddo. Il manto nevoso si trasforma solo lentamente e si assesta a malapena. Moderato maestrale trasporta neve sui siti esposti al vento.
Nelle Alpi Giulie fino a circa 390 cm di neve a 2500 m, circa 100 cm a 1500 m. Altrove nelle nostre montagne fino a circa 40 cm a 1500 m. Molto meno in basso. Il manto nevoso sopra circa 1800 m di quota è morbido e farinoso e si sfonda profondamente, in parte si è formata crosta per vento. Più in basso su base più dura, parzialmente ghiacciata, strato di neve farinosa da pochi a circa 20 cm. Sui siti esposti al vento neve soffiata fino alla base ghiacciata.
Pericolo valanghe in alta montagna 3° grado. Valanga può staccarsi con piccolo sovraccarico aggiuntivo specialmente su siti con neve ventata e pendii più ripidi. Più in basso dove durante disgelo è piovuto a lungo manto nevoso più stabile, pericolo 1°-2° grado a seconda nuova neve. Soprattutto siti spazzati dal vento e quote basse rischio scivolamenti.
Continuerà soleggiato e freddo. Fine settimana più mite, quota zero termica temporaneamente a circa 1700 m. Ma aria secca, neve non si bagnerà tranne di giorno in medie quote. Trasformazione un po' più rapida.
Niente vento forte, quindi nessuna nuova grande cornice.
Pericolo valanghe in alta montagna dove temperatura sempre sotto zero non cambierà molto.
Prossimo bollettino lunedì 3 gennaio.
Fonte: ARSO