Condizioni di neve in montagna 30.1.2012
30.01.2012
Continua il tempo secco e freddo. Le condizioni di neve sono rimaste praticamente invariate. La neve è rimasta secca e congelata.
Il manto nevoso è per lo più coperto da crosta, sulla quale soprattutto nelle posizioni riparate può esserci qualche centimetro di farina. La crosta regge il peso umano in alcuni punti. Solo nelle posizioni riparate nelle conche la neve può essere ancora morbida. La neve sui siti esposti al vento è fortemente spazzata dal vento, lì il fondo è duro e ghiacciato. C'è poca neve in montagna. Copertura nevosa significativa inizia intorno ai 1300 m s.l.m., nelle conche intorno ai 1000 m. Nelle Alpi Giulie a 2500 m s.l.m. fino a circa 100 cm di neve, a 1500 m fino a circa 50 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m fino a circa 30 cm. Pericolo valanghe di 1° grado. Più pericolosi solo i luoghi con neve accumulata dal vento e pendii ripidi. Là si può staccare una valanga solo con maggiore carico sul manto nevoso. Sui siti spazzati dal vento rischio di scivolamento.
Rimarrà freddo. Più nuvolosità. Soprattutto giovedì potrà nevicare, ma la quantità sarà trascurabile. La temperatura sarà sempre sotto zero ovunque. Le condizioni di neve non cambieranno. Nei siti di gelo persistente possibile sviluppo di strato profondo fragile.
Nuovo bollettino verrà emesso venerdì, 3.2.2012.
Pericolo valanghe generale è di 1° grado sulla scala europea a cinque gradi.
Fonte: ARSO