Condizioni di neve in montagna 5.4.2013
5.04.2013
Mercoledì è stato nuvoloso e nebbioso con leggera nevicata.
Sono caduti fino a 5 cm di neve. Giovedì la nuvolosità è stata leggermente minore, ma fino a stamattina sono caduti altri fino a 5 cm di neve.
La temperatura è stata sempre sotto zero in montagna, fino a oggi il limite delle neviate si è alzato fino a circa 1400 m s.l.m. Il manto nevoso si è assestato e trasformato. Nelle alte quote il vento da est ha formato placche ventate.
A 2500 m nelle Giulie fino a circa 480 cm di neve, a 1500 m fino a 320 cm e a 1000 m da 80 a 100 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 110 a 160 cm, a 1000 m da circa 20 a 50 cm.
La neve in superficie è per lo più morbida e leggera, ma sotto il peso umano si insinua a profondità variabili. Nelle alte quote molte placche ventate e lastroni.
Pericolo valanghe sopra circa 1500 m di 3° grado, più in basso 2° grado. Da pendii più ripidi si potranno ancora staccare piccole valanghe di neve non coesa. Una valanga può essere innescata già con piccolo sovraccarico sul manto nevoso su pendii ripidi e su punti con neve ventata.
Oggi ancora nuvoloso e nebbioso con leggera nevicata, entro domani mattina può cadere ancora circa 5 cm di neve, fino a 10 nelle colline del Primorska settentrionale e Notranjska. Domani mattina la nevicata cesserà ovunque, ma il tempo rimarrà per lo più nuvoloso. Qualche sole domenica e lunedì, contemporaneamente si raffredderà leggermente in quota. Su pendii esposti al sole il manto nevoso si trasformerà più velocemente, in posizioni ombrose più lentamente per il raffreddamento. Il pericolo valanghe diminuirà lentamente, previsto 2° grado con il raffreddamento all'inizio della prossima settimana.
Nuovo bollettino emesso mercoledì pomeriggio, 10.4.2013.
Pericolo valanghe generale di 3° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO