Condizioni di neve in montagna 6.4.2011
6.04.2011
Prosegue il tempo soleggiato, nelle quote alte afflusso graduale di aria più calda. La quota neve si è già alzata fino a circa 2500 m s.l.m. entro questa mattina. Il manto nevoso si è assestato e sciolto, congelandosi durante la notte principalmente solo in alta montagna, sulle altopiani e nelle conche di brina.
Nelle Alpi Giulie a 2500 m vi sono fino a circa 370 cm di neve, a 1500 m fino a circa 80 cm. La neve più abbondante è nelle Alpi Giulie occidentali. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m la neve è presente principalmente solo nelle conche. I versanti esposti a sud sono liberi dalla neve anche più in alto. La neve è prevalentemente dura o crostosa al mattino e nella prima parte della mattinata, ammorbidendosi durante il giorno.
Più in basso la neve è morbida per la maggior parte del giorno.
Il pericolo di valanghe è prevalentemente di 1° grado, ma durante il giorno a causa dell'influenza del sole sui versanti esposti a sud aumenta al 2° grado. Una valanga può staccarsi con un maggiore carico aggiuntivo sul manto nevoso soprattutto su pendii più ripidi e in zone con neve ventata. Più pericolosi sono i versanti sud a mezzogiorno e nel pomeriggio.
Possono staccarsi anche valanghe di neve sud umida, ma solo da pendii ripidi. Soprattutto al mattino c'è anche pericolo di scivolamento su zone ventate.
Tempo soleggiato e relativamente caldo continuerà. Domani la quota neve salirà sopra i nostri picchi più alti. La neve si assesterà e scioglierà ancora più velocemente. Il manto nevoso si stabilizzerà, ma durante il giorno sarà più instabile a causa del tempo caldo.
Il prossimo bollettino sarà emesso venerdì 8 aprile 2011.
Pericolo valanghe generale è di 2° grado sulla scala europea a 5 gradi.
Fonte: ARSO