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Notizie / Condizioni di neve in montagna 7.3.2011

Condizioni di neve in montagna 7.3.2011

7.03.2011
All fine settimana il tempo in montagna è stato secco. Sabato è stato soleggiato, la neve sui versanti meridionali si è sciolta di giorno e ghiacciata di notte. Domenica si è già raffredato e la neve è rimasta per lo più ghiacciata. Il manto nevoso nelle conche si è trasformato pochissimo.

Nelle Alpi Giulie a 2500 m circa 340 cm di neve, a 1500 m circa 130 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m circa 20 cm di neve. Il sottile manto nevoso nelle conche raggiunge in alcuni punti le pianure, i versanti esposti al sole sono per lo più liberi dalla neve fino a circa 1000 m sul mare. La neve è per lo più coperta da crosta, formata in parte dal vento, sui versanti soleggiati anche dal fusione diurna e congelamento notturno. La crosta regge il peso umano in alcuni punti. Nelle conche vi è ancora neve farinosa in alcuni punti, specialmente dove è stata accumulata dal vento. Estese le zone di neve ventata. Sui punti esposti al vento il manto nevoso è parecchio diradato fino a un fondo duro, parzialmente ghiacciato.

Il pericolo di valanghe è per lo più di 2° grado, più in basso dove c'è poca neve di 1° grado. Pericolosi soprattutto i punti con neve ventata e pendii più ripidi, specialmente in ombra, altrove il manto nevoso è relativamente stabile. Uno scialpinista o escursionista può provocare su tali punti una valanga di lastroni o neve umida.

Non si prevedono valanghe spontanee.

Il tempo soleggiato continuerà per tutta la settimana. Oggi e martedì ancora freddo, mercoledì più caldo, la linea di fusione salirà a circa 1700 m s.l.m., giovedì e venerdì a 2000 m o poco più. Il manto nevoso si trasformerà più rapidamente. La neve sui versanti soleggiati da mercoledì si scioglierà più velocemente di giorno e ghiaccerà di notte. Si irrobustirà la crosta che di giorno si ammorbidirà.

Nelle conche la trasformazione sarà più lenta, in ombra la neve rimarrà asciutta.

Il prossimo bollettino sarà emesso venerdì 11 marzo.



Pericolo generale di valanghe moderato, cioè 2° grado sulla scala europea a cinque gradi.



Fonte: ARSO
         
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