Condizioni nevose in montagna 24.4.2013
24.04.2013
Lunedì è stato ancora prevalentemente nuvoloso con occasionali precipitazioni, martedì ha fatto capolino il sole. In alta montagna sono caduti circa 5 cm di neve, più in basso la neve si è sciolta a causa della pioggia.
Il manto nevoso continua a compattarsi e, salvo in alta montagna, è per lo più impregnato d'acqua fino al suolo.
A 2500 m nelle Giulie vi sono circa 360 cm di neve, a 1500 m fino a 190 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 20 a 50 cm di neve. Più neve nelle concavità, i versanti meridionali sono liberi dalla neve anche sopra i 1400 m circa.
Il manto nevoso è per lo più ammorbidito, solo in alta montagna è ghiacciato al mattino e quindi duro, durante il giorno si ammorbidisce. La neve è relativamente ben trasformata.
Pericolo di valanghe per lo più di 1° grado. Il manto nevoso è generalmente stabile, durante il giorno si ammorbidisce e il pericolo di valanghe aumenta. Su pendii ripidi con maggiore carico aggiuntivo si può innescare una valanga di neve umida. Pericolosi sono anche i cornici e i punti con neve ventata nonché i versanti settentrionali dove la neve non è ancora scivolata tanto.
Fino a venerdì sereno e gradualmente più caldo. La neve continuerà a sciogliersi e compattarsi. Le condizioni valanghive non cambieranno molto.
Nuovo bollettino sarà emesso venerdì 26.4.2013 al mattino.
Pericolo valanghe generale di 2° grado sulla scala europea a cinque livelli.
Fonte: ARSO