Condizioni nevose in montagna 3.5.2011
3.05.2011
Nel corso del fine settimana la linea della neve in montagna si è alzata tra i 2000 e i 2500 m s.l.m. Piogge locali occasionali hanno portato qualche centimetro di neve fresca in alcune zone dell'alta montagna, altrimenti la neve si è sciolta lentamente e scomparsa, eccetto nelle parti più alte delle nostre montagne.
Nelle Alpi Giulie a 2500 m vi sono fino a circa 285 cm di neve, a 1500 m fino a circa 10 cm. I versanti esposti a sud sono liberi dalla neve anche più in alto.
Altrove nelle nostre montagne la neve a 1500 m è rimasta solo in alcuni canaloni.
I versanti esposti a sud sono liberi dalla neve anche sopra i 2000 m. Il manto nevoso è per lo più ben trasformato, eccetto nelle zone ombrose dell'alta montagna.
Soprattutto sopra i 2000 m s.l.m. la neve è ghiacciata, e a causa di tempo occasionalmente più nuvoloso può rimanere dura tutto il giorno.
Pericolo di valanghe di 1° grado. La neve è stabile.
Al mattino e parte della mattina la superficie è dura con rischio di scivolamento, nelle parti più alte dell'alta montagna la superficie è dura tutto il giorno.
Il tempo si stabilizzerà solo nella seconda metà della settimana.
Oggi, martedì, piogge locali, stanotte rinfrescerà sensibilmente, il limite delle nevicate scenderà da circa 2200 m alla fine delle precipitazioni nella prima metà della notte fino a circa 1300 m s.l.m.
Mercoledì e giovedì possibili solo isolate piogge, nevose sopra circa 1400 m. Localmente, a causa di qualche neve nuova, cambieranno leggermente le caratteristiche del manto nevoso superficiale. La linea della neve sarà tra 1500 e 1900 m s.l.m. La neve continuerà a sciogliersi più in basso, in alta montagna la situazione non cambierà molto. Si riscalderà gradualmente solo verso fine settimana.
Il prossimo bollettino sarà emesso venerdì 6 maggio 2011.
Pericolo generale di valanghe 1° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO