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Notizie / Ricerca sul Peca

Ricerca sul Peca

7.11.2025
Ricerca sul Peca: Patto silenzioso tra uomo, cane e gregge.

Resoconto sull'azione riuscita di Dani Kropivnik.

Sul terreno domestico sotto la Peca, pochi giorni fa è stata conclusa con successo un'operazione di ricerca in cui Dani Kropivnik, con l'aiuto dei suoi cani, ha rintracciato e portato in salvo un gregge di sedici pecore che erano fuggite dalla valle vicina dieci giorni prima.
Sebbene l'area sia vasta e di difficile accesso, Kropivnik, grazie alla sua ottima conoscenza del terreno, ha previsto rapidamente dove le pecore potessero trattenersi. I suoi due cani hanno rilevato immediatamente la traccia e lo hanno guidato per diversi chilometri, fino al versante austriaco della montagna. In mezzo a una moltitudine di impronte di selvaggina – camosci, caprioli, volpi – sono rimasti concentrati, inflessibili nel seguire le impronte corrette delle pecore (e gli escrementi).
A Veških stanih le tracce conducevano giù per un pendio ripido nella valle. Là, Kelpie, uno dei cani, ha mostrato chiaramente più volte di sapere dove fosse il gregge e che il padrone dovesse lasciarle l'iniziativa. Dopo alcuni scivoloni e arrancando tra la vegetazione, Kropivnik ha deciso di fidarsi di lei – sebbene le pecore non fossero mai state a contatto con un cane pastore.
Con l'altro cane è tornato al veicolo e si è recato nella valle dove prevedeva che Kelpie avrebbe diretto il gregge. Dopo un'ora e mezza sono arrivati su una radura dove Kelpie aveva condotto le pecore, come se seguisse un filo invisibile tra istinto e compito. Per tutto il tempo Kropivnik ha monitorato il suo lavoro tramite il localizzatore GPS che indossava.
Sulla radura è seguita un'ora di adattamento, poiché le pecore inizialmente non si lasciavano avvicinare a meno di 50 metri. Kelpie ha intanto svolto silenziosamente il suo lavoro, mentre il suo padrone ha effettuato alcune chiamate e controllato il telefono. Quando è stata certa di avere tutto sotto controllo, ha spinto le pecore verso di lui, le ha calmate – e il cammino verso casa poteva iniziare.

Antico legame
Questa storia rivela più di una semplice operazione di ricerca riuscita. Si tratta di un'antica alleanza tra uomo e cane che va oltre gli ordini, le app e i localizzatori. Il cane che lavora con l'uomo non lo fa per una ricompensa, ma per fedeltà, per un compito che sente come proprio. Il padrone che sa ascoltare non guida con la forza, ma con fiducia.
Questo legame è silenzioso ma profondo – come un filo che collega pastori nomadi, guerrieri celtici, guardiani tibetani e cercatori odierni. Non c'è competizione, non c'è ostentazione. È un lavoro che si compie perché deve essere compiuto. E quando il gregge torna, quando le pecore si placano, quando il cane guarda indietro – allora si sa che il compito è adempiuto.

Fonte: https://gore-ljudje.net/novosti/iskanje-na-peci-tiha-zaveza-med-clovekom-psom-in-tropom/
         
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