Situazione della neve 2.4.2012
2.04.2012
Venerdì e sabato è stato abbastanza sereno e relativamente caldo, domenica però si è notevolmente raffreddato. La quota neve è scesa fino a circa 1400 m s.l.m. Precipitazioni minori non hanno mutato lo stato della copertura nevosa. La neve è rimasta ghiacciata dalla domenica.
Le condizioni valanghive sono cambiate di pochissimo. Il manto nevoso è perlopiù consolidato in profondità, nelle postazioni in ombra è perlopiù ricoperto da crosta portante. Oggi la neve si scioglierà durante il giorno solo sui pendii esposti al sole, da domani anche sui pianori.
Il manto nevoso consolidato si estende nelle conche perlopiù fino a quota 1100 m s.l.m., sui pendii esposti al sole è privo di neve anche sopra i 2000 m. A 1500 m s.l.m. il manto nevoso consolidato è solo sui pianori e nelle conche, con circa 20 cm di neve. Sopra i 2000 m nelle Alpi Giulie fino a circa 80 cm di neve. Pericolo valanghe di 1° grado. Il manto nevoso è perlopiù ben trasformato e stabile, si labilizza leggermente durante il giorno soprattutto sui pendii esposti al sole. Al mattino e nelle postazioni in ombra anche durante il giorno rischio di scivolamento.
Oggi nelle quote alte comincerà ad affluire aria più calda. La quota neve salirà fino a circa 2000 m s.l.m., martedì a circa 2200 m. Oggi il sole influenzerà ancora decisamente la copertura nevosa, domani per l'aumento della nuvolosità meno. Sopra circa 2000 m la neve rimarrà perlopiù ghiacciata.
Nuovo bollettino mercoledì 4.4.2012.
Pericolo generale di valanghe 1° grado sulla scala europea a cinque gradi.
Fonte: ARSO