@VanSims: ho citato la normativa (cioè diritti e anche limitazioni) nelle regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino e provincia autonoma di Bolzano. Queste sono le più vicine a noi, hanno un ambiente naturale simile (Alpi) e sono le più rilevanti dal punto di vista del ciclismo di montagna. Ammetto di non essermi interessato a come è regolato ad es. in Sicilia, perché non mi interessa. Se in qualche regione pianeggiante del Sud Italia il ciclismo fuori dall'asfalto è magari non permesso, realisticamente non è rilevante per le condizioni slovene.
Sai qual è il problema? Qualcuno presenta la situazione e il problema in modo preciso e corretto. L'altra parte non vuole o non può capirlo o lo legge solo di sfuggita. Poi quel qualcuno semplifica e semplifica perché l'idea di base passi finalmente. A un certo punto l'altra parte dice "ehi, di sicuro non è così semplice come dici tu - menti!".
Nessuna persona ragionevole si aspetta che il ciclismo sia permesso ovunque senza eccezioni. Per ogni attività, anche l'escursionismo, ci sono limitazioni e divieti locali, ovunque. E sì, in Italia ai ciclisti di montagna "tutto aperto" tranne eccezioni dove il ciclismo (escursionismo, parapendio, sci da escursione) non è permesso, che è forse un percento di tutti i sentieri.
Spero che distingui tra "tutto aperto tranne le seguenti eccezioni" (ciclisti permessi diciamo 95% dei sentieri) e "tutto chiuso tranne la seguente eccezione" (ciclisti permessi 20km su 9000km di sentieri, che sono due per mille).
Per una panoramica completa della legislazione in altri paesi, la cui correttezza per quanto ne so nessuno contesta, allegherò di nuovo il link alle pagine PZS:
http://ktk.pzs.si/vsebina.php?pid=131. VanSims, non ho notato che tu sia così obiettivo da ammettere i tuoi errori provati. Dillo a te stesso una volta: secondo la legislazione attuale la possibilità per i ciclisti di fare qualcosa è così teorica e impraticabile che è quasi impossibile realizzarla. Con tali affermazioni offendi coloro che hanno investito anni e anni di sforzi per aprire un singolo sentiero a doppio uso in Slovenia - ecco quei "onorabili" due per mille, su cui dovrebbero andare tutti i ciclisti sloveni di tutta la Slovenia. Ignorerai anche questo fatto stavolta?