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zelodko / Ultimi messaggi

zelodko - Ultimi messaggi

Discussioni avviate:
zelodko22. 08. 2012 21:56:07
Ciao!

Mi chiedo se qualcun altro quest'estate ha notato nei nostri monti gruppi di stranieri (per lo più austriaci o italiani) che si avventurano sulle nostre vie ferrate protette con attrezzatura completa ma senza conoscenza né senso per usarla?

Poco meno di un mese fa su Mojstrovka ho visto un gruppo che oltre ai kit da ferrata si trascinava corde infinite. Ancora prima di entrare nella parete si sono intrecciati con le corde (sembrava volessero "tricottare" un maglione), poi hanno fatto un trenino coi kit (un braccio del kit sulla fune d'acciaio, l'altro sul camminatore davanti). L'ingresso nella parete era già molto difficile, non so cos'è successo dopo perché per fortuna siamo andati avanti.

Oggi su Prisojnik simile. Gruppo di ca. 15 austriaci si è diretto sulla via Kopiščarjeva, tutto il tempo abbiamo osservato il loro movimento da lumaca e ricambio moschettoni; figuriamoci il loro senso di protezione: dove c'è vero strapiombo, si aggrappavano convulsamente alla fune con le mani senza agganciarsi, dove la fune serve solo per salire più facilmente il pendio, si agganciavano felici come stracci sulla corda aspettando cosa la montagna avrebbe fatto loro.

Tali escursionisti secondo me non appartengono a sentieri dove serve saper curare bene la propria sicurezza. Non sono nemmeno rispettosi verso altri (non so perché io su tutto il sentiero smuovo max 10 sassolini, loro su un tratto una valanga intera???). Appoggio stranieri nelle nostre montagne ma spero inizino a usare autosicurezza con testa e si comportino come si deve.
Commenti:
zelodko14. 07. 2013 13:27:03
Casco obbligatorio, perché occasionalmente qualcosa può cadere giù, specialmente in basso. Kit da ferrata a discrezione personale, sono stato su MM varie volte via Hanzova, prima con SVK, poi no più, perché nel punto dove potrebbe essere utile davvero, non si può usare. Se vai molto su tali vie e hai passo sicuro e testa lucida, non serve, altrimenti consiglio.
zelodko24. 08. 2012 22:41:38
È vero che anche alcuni sloveni fanno cadere sassi volentieri, ma dalle mie osservazioni in montagna accade questo...

1) Autosicurezza - stranieri e noi. Da noi SVK non è ancora accessorio per ogni escursionista sloveno su ZPP, stranieri ce l'hanno tutti. Ma sloveni mostrano conoscenza d'uso, stranieri si rompono in ca. 3/4 casi, e per via dell'attacco alla fune guardano meno i piedi.

2) Sloveni abbiamo sfera escursionistica divisa: chi non ha problemi di altezza e conoscenza vola anche in alta quota, altri restano valle su collinette con chiese. Stranieri si buttano in montagna impreparati (caso noto: orde turisti in Teva e Adidas "assaltano" Mojstrovka via sud e hanno problemi, figuriamoci vie di arrampicata).

3) In Slovenia prima di partire ci informiamo concrete su sentieri - internet, amici, PD, mentre stranieri spesso sanno appena dove vanno. Che gli costerebbe chiedere all'inizio sul sentiero e guardare internet un po', meno si ficcherebbero dove non capaci. Esempio 1: giorno estivo caldo 2 austriaci disidratati sottovalutano lunghezza gita, partono con 1L acqua. Al ritorno chiedono acqua lungo sentiero perché uno non ce la fa più. Esempio 2: cechi "idioti" salgono in cima, poi seguono perché non sanno discesa altro lato...

In montagna bisognerebbe sottolineare più spesso all'inizio com'è il sentiero e attrezzatura richiesta. Anche qualche controllo, perché meno gente voli senza caschi e "scivoli" su ghiaioni in sneakers.
zelodko22. 08. 2012 22:41:43
Non so che scuola è questa, che non ti assicuri sopra un precipizio, ma dove c'è sentiero innocuo sì? Proprio questo non mi entra in testa, è uguale a camminare a casa sul bordo balcone senza ringhiera, ma sulle scale ti assicuri con corda.

Supporto certo qualsiasi formazione escursionisti nella direzione giusta, però mi pare che la via Kopiščarjeva proprio non sia adatta per esercitarti come agganciare moschettoni lì. Lo fai su vie di arrampicata più corte e poi aumenti la difficoltà.

zelodko18. 07. 2012 15:19:43
Super scritto, concordo pienamente! I bastoncini da trekking non si addicono al sentiero Hanz verso Mojstrovka, ma casco in testa obbligatorio. Soprattutto all'ingresso volano spesso sassi.

Invio a tutti da leggere questo: http://www.gore-ljudje.net/objave/sulc/DEMOKRACIJA_ZPP_v5mk.pdf

Se vedete un gruppo che potrebbe staccare sassi, meglio aspettare 10 min sotto la parete finché non avanzano e ridurre la probabilità che pietre volino sulla vostra testa - o voi superateli alla parete e andate piano e sicuro. Aspetteranno. Se staccate sassi, gridate e avvertite chi è intorno cos'è successo.

Sulla Hanz si raccomanda senz'altro l'autosicurezza, sul casco nessuna dilemma.

Mojstrovka nonostante vicina a Vršič non è montagna turistica. L'approccio sud più facile ma ancora non facile e non approvo i molti turisti che salgono con sneakers. Hanz non è affatto sentiero turistico passeggiata!!

Quei "turisti" che non hanno bisogno di protezioni perché casco invisibile protegge la testa, meglio staccate sassi su ghiaione e giocate lì. Probabilmente finite tra cespugli e un ramo vi darà bei colpi mentre vi fate strada e magari capite che meglio passeggiata intorno al Lago di Bled.

Buona fortuna!
zelodko3. 07. 2012 20:45:46
Oggi ho saputo che i lavori sul sentiero Hanz al Prisojnik presumibilmente si svolgeranno intorno al 18./19 luglio 2012, a seconda del tempo e dell'aiuto dell'esercito. Poi possiamo sperare nella riapertura del sentiero.
zelodko1. 07. 2012 23:27:45
Grazie per l'informazione. nasmeh
zelodko1. 07. 2012 18:14:10
E qualcuno sa come sta la via Hanz? È stata riparata dopo la frana dell'anno scorso?
         
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