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Commenti:
nprima7. 08. 2023 11:48:33
Grazie, Majdag. Sì, questione come è ora lì. Perché tali sentieri chiamano per altro... nasmeh
nprima6. 08. 2023 17:07:58
Condizioni del 26.7.2023
Una bella giornata invitava e solitudine e inaccessibilità dei Monti Martuljek pure.
Già all'ingresso nella gola Martuljek cartelli avvertono che entrambi i sentieri segnati, Za Akom e Pod Špikom sono chiusi (fino a Ingota normalmente transitabile – rifugio aperto). Avvicinandosi a Jesenje è chiaro il perché. Anche qui le tempeste che hanno devastato la Slovenia hanno preteso il loro pedaggio. Ma se accetti ostacoli aggiuntivi sul sentiero e molti giri sotto, sopra o intorno, più tardi lasciando il sentiero segnato non ci sono più molti alberi freschi caduti.
Allora iniziano le sfide di orientamento. Soprattutto se irrequieto e passo troppo veloce. Ma dove c'è volontà c'è via, se speziata con testardaggine il successo è garantito.
I miei tesorini per la borsa dei ricordi: abbraccio dei Monti Martuljek che ti accompagnano sul cammino; quando sei sopra la sorgente e gorgoglia sotto i piedi; mirtilli dolce-aciduli offerti come infusione proprio al momento giusto; solitudine quando sull'intero sentiero non incontri nessuno.
Alla roccia PP ho preso il sentiero sinistro e proseguito troppo alto sotto Rigljica, diramazione destra nel ghiaione davvero poco visibile trovata solo con aiuto maPZS. Graffiata ma soddisfatta raggiunta la cima, ritorno via destra aggirando bene Cima Kurji. Nel libro di vetta visto che la maggior parte degli arrivi da direzione KG, quel sentiero più battuto.
In breve: Cima Kurji ricetta per solitudine, senza sentiero con ostacoli, aumenta focus e placa la mente – certo chilometraggio escursionistico essenziale per successo. Nessun pericolo sul sentiero.
nprima2. 11. 2017 21:05:14
Ieri Giorno dei Morti abbiamo usato per festeggiare la vita, cioè per l'agognato traverso via Može a Palec. Gita adatta a buongustai che apprezzano la solitudine, ma devono avere nello zaino anche parecchio coraggio, esperienza e non poca forma.
Diversamente dalla maggior parte delle ripetizioni qui, abbiamo visitato anche il quinto Mož che molti saltano perché è l'ultimo e il più basso e un po' fuori dal sentiero di cresta, ma Dom na Zelenici si vede meglio da lì.
Dopo Može segue su e giù tra cespugli e tratti rocciosi, con un altro dettaglio sgradevole sotto Krjavlje (colloquiale, nome non ufficiale), che ha un chiodo piantato a sinistra sopra il camino (info per tutti quelli che non hanno impacchettato protez. e corda prima), ma il fatto è che il primo arrivante deve comunque salire libero fino a esso.
Bella escursione che ha risvegliato ricordi anche della mia prova da guida.

nprima29. 03. 2017 20:57:45
Condizioni il 28.3.
Ieri dopo lavoro salita sullo Stol. Strada a Valvazor ben mantenuta, normalmente transitabile. Sentiero a Priznica praticamente asciutto, poi innevato ma neve trasformata e pomeriggio foehn quindi ramponi rimasti nello zaino. Quanto la salita era difficile per disgelo tanto la discesa nella grapa ovest pura poesia, quasi diretta praticamente fino a Priznica. Tranne ronzio dell'elicottero (e anche quello cessato dopo 15h) puro idillio. Consiglio nasmeh
         
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