Alba di Canazei - Bivacco Dal Bianco
Punto di partenza: Alba di Canazei (1486 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,45751°N 11,78814°E |
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Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1244 m
Dislivello lungo il percorso: 1260 m
Carta: Tabacco 06 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
A) Da Kranjska Gora passando per il passo Korensko sedlo fino all'Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine dell'abitato di Podklošter i cartelli per Šmohor / Hermagor ci indicano a destra su una strada regionale, lungo la quale oltre il suddetto luogo proseguiamo fino alla fine della valle Gailtal, o più precisamente fino all'abitato di Kötschach-Mauthen, dove svoltiamo a destra verso Oberdrauburg. Il percorso ci porta oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel suddetto luogo. Dopo aver attraversato il ponte sulla Drava proseguiamo a sinistra verso Lienz. Nella principale rotatoria di Lienz proseguiamo a sinistra in direzione di Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale fino a Dobbiaco / Toblach, dove svoltiamo a sinistra verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Falzarego (2105 m) c'è un incrocio, dove proseguiamo dritti in discesa in direzione Marmolada e passo Passo Fedaia. Agli incroci successivi seguiamo la strada in direzione Marmolada e del suddetto passo. Dopo il passo Fedaia (2057 m), situato accanto al lago artificiale Lagho di Fedaia, la strada riprende a scendere, e la seguiamo fino all'inizio dell'abitato di Alba, dove sulla sinistra noteremo la funivia (telecabina) Ciampac. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la stazione a valle della suddetta funivia. Da Kranjska Gora al punto di partenza circa 280 km.
B) Da Kranjska Gora passando per il valico di Rateče a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada verso Videm / Udine. Uscendo dall'autostrada a Tolmezzo, proseguiamo verso Ampezzo e poi verso il passo alpino Passo della Mauria (1298 m). La strada inizia a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a destra verso Auronzo di Cadore. Agli incroci successivi seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Falzarego (2105 m) c'è un incrocio, dove proseguiamo dritti in discesa in direzione Marmolada e passo Passo Fedaia. Agli incroci successivi seguiamo la strada in direzione Marmolada e del suddetto passo. Dopo il passo Fedaia (2057 m), situato accanto al lago artificiale Lagho di Fedaia, la strada riprende a scendere, e la seguiamo fino all'inizio dell'abitato di Alba, dove sulla sinistra noteremo la funivia (telecabina) Ciampac. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la stazione a valle della suddetta funivia. Da Kranjska Gora al punto di partenza circa 270 km.
C) Da Nova Gorica entriamo in Italia e proseguiamo in autostrada fino a Portogruaro, dove allo svincolo autostradale svoltiamo verso Belluno. Seguiamo l'autostrada fino all'uscita per Belluno, e dopo Belluno seguiamo la strada verso Agordo, poi Marmolada e passo alpino Passo Fedaia. Dopo il passo Fedaia (2057 m), situato accanto al lago artificiale Lagho di Fedaia, la strada inizia a scendere, e la seguiamo fino all'inizio dell'abitato di Alba, dove sulla sinistra noteremo la funivia (telecabina) Ciampac. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la stazione a valle della suddetta funivia. Dal confine con la Slovenia al punto di partenza circa 245 km.
Descrizione del percorso:
All'estremità del parcheggio proseguiamo leggermente a sinistra seguendo le indicazioni »Locia de Contrin« sulla strada forestale chiusa al traffico pubblico. La strada corre per lo più nel bosco e solo occasionalmente si apre la vista sulle cime vicine. La strada presto attraversa un ponte e ci porta a un bivio segnato, dove da sinistra si unisce il sentiero pedonale dal paese Penia. In seguito la strada sale perlopiù a zig-zag e più in alto dalla strada si diramano anche alcuni carrozzabili. Noi procediamo sempre dritti sulla bella strada ben tenuta. Più avanti la strada svolta a sinistra e presto a destra si dirama un sentiero verso la pista da sci Ciampac. Noi continuiamo sulla strada e dopo una breve salita arriviamo al rifugio Locia de Contrin.
Dal rifugio proseguiamo su una strada sterrata in leggera pendenza che presto attraversa una barriera lignea. La strada ci conduce ancora nella valle lungo il torrente Ruf de Contrin e attraverso i pascoli ci porta a un bivio.
A destra verso l'alto si dirama il sentiero verso il passo Forcia Neigra e la cima Colac, noi invece continuiamo sulla strada che inizia a scendere leggermente. Presto arriviamo a un altro bivio, dove a destra si dirama il sentiero verso il rifugio Passo San Nicolò.
Noi proseguiamo sulla strada che qui svolta a sinistra e attraversa un ponte. La panoramica strada riprende a salire e ci porta al rifugio Baita Cianci.
Dal rifugio Baita Cianci proseguiamo sulla strada che presto entra nel bosco e inizia a salire un po' più ripidamente. Lungo il percorso si alternano strisce di bosco e prati, da cui si aprono viste sempre più belle sulle cime circostanti. Tale percorso ci porta al rifugio Rifugio Contrin.
Dal rifugio proseguiamo sulla strada sterrata che ci porta rapidamente a un bivio segnato. Noi proseguiamo a sinistra sul sentiero pedonale seguendo le indicazioni Forcella Marmolada e Passo Ombretta, a destra avanti sulla strada porta il sentiero 607.
Il sentiero dal bivio sale dapprima leggermente sui pendii erbosi e inizia ad aprirsi una vista sempre più bella verso la cima Punta Penia. Più avanti il sentiero attraversa il torrente e inizia a salire più ripidamente nella valle chiamata Val Rosalia. Per un po' saliamo su pendii per lo più erbosi sotto le pareti scoscese delle cime Gran Vernel e Ombretta, poi il sentiero ci porta a un bivio a 2400 m.
A sinistra porta il sentiero verso la Forcella Marmolada e avanti verso la cima Punta Penia, noi invece proseguiamo a destra seguendo le indicazioni Passo Ombretta. Il sentiero prosegue verso est e ci porta nella valle tra le cime Ombretta e Punta Penia. Il sentiero ci conduce sul lato sinistro della valle con una vista magnifica sulla parete sud della Marmolada. Continuiamo a salire sui ghiaioni fino al passo Passo Ombretta dove c'è anche un bivio segnato.
Al passo proseguiamo a destra seguendo le indicazioni Cime Ombretta e segue solo una breve salita al bivacco.

Lungo il percorso: Locia de Contrin (1736m), Baita Cianci (1828m), Rifugio Contrin (2016m), Passo Ombretta (2702m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: ( 45 min),
(1 h)
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Discussione sull'escursione Alba di Canazei - Bivacco Dal Bianco
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