Alba di Canazei - Colac (646)
Punto di partenza: Alba di Canazei (1486 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,45751°N 11,78814°E |
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Nome percorso: 646
Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1229 m
Dislivello lungo il percorso: 1240 m
Carta:
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
a) Da Kranjska Gora passando per il Sella di Korensko fino in Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine del paese Podklošter i cartelli per Šmohor / Hermagor ci indicano a destra su una strada regionale, lungo la quale passando il paese menzionato arriviamo alla fine della valle Gailtal, o più precisamente al paese Kötschach-Mauthen, dove svoltiamo a destra verso il paese Oberdrauburg. Il percorso ci porta oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel paese menzionato. Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Drava, proseguiamo a sinistra verso il paese Lienz. Nella principale rotatoria a Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione del paese Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale fino al paese Dobbiaco / Toblach, dove svoltiamo a sinistra verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Falzarego (2105 m) c'è un incrocio, dove proseguiamo dritti verso il basso in direzione Marmolada e passo Passo Fedaia. Agli incroci successivi seguiamo la strada in direzione Marmolada e del passo menzionato. Dopo il passo Fedaia (2057 m), situato vicino al lago artificiale Lagho di Fedaia, la strada riprende a scendere, e la seguiamo fino all'inizio del paese Alba, dove sulla sinistra noteremo la funivia (telecabina) Ciampac. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la stazione a valle della funivia menzionata. Da Kranjska Gora al punto di partenza circa 280 km.
b) Da Kranjska Gora attraverso il valico di Rateče a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada verso Videm / Udine. Uscita dall'autostrada a Tolmezzo, da dove proseguiamo verso il paese Ampezzo e poi verso il passo alpino Passo della Mauria (1298 m). La strada inizia poi a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a destra verso il paese Auronzo di Cadore. Agli incroci successivi seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Falzarego (2105 m) c'è un incrocio, dove proseguiamo dritti verso il basso in direzione Marmolada e passo Passo Fedaia. Agli incroci successivi seguiamo la strada in direzione Marmolada e del passo menzionato. Dopo il passo Fedaia (2057 m), situato vicino al lago artificiale Lagho di Fedaia, la strada riprende a scendere, e la seguiamo fino all'inizio del paese Alba, dove sulla sinistra noteremo la funivia (telecabina) Ciampac. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la stazione a valle della funivia menzionata. Da Kranjska Gora al punto di partenza circa 270 km.
c) Da Nova Gorica entriamo in Italia e proseguiamo in autostrada fino a Portogruaro, dove allo svincolo autostradale svoltiamo in direzione Belluno. Seguiamo l'autostrada fino all'uscita per Belluno, dopo il paese Belluno seguiamo la strada in direzione Agordo e poi Marmolada e passo alpino Passo Fedaia. Dopo il passo Fedaia (2057 m), situato vicino al lago artificiale Lagho di Fedaia, la strada inizia a scendere, e la seguiamo fino all'inizio del paese Alba, dove sulla sinistra noteremo la funivia (telecabina) Ciampac. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la stazione a valle della funivia menzionata. Dal confine con la Slovenia al punto di partenza circa 245 km.
Descrizione del percorso:
All'estremità del parcheggio proseguiamo leggermente a sinistra seguendo le indicazioni »Locia de Contrin« su una strada forestale chiusa al traffico pubblico. La strada corre per lo più attraverso il bosco e solo occasionalmente si apre una vista sulle cime vicine. La strada poi presto attraversa un ponte e ci porta a un bivio segnato dove da sinistra si unisce il sentiero pedonale dal paese Penia. Proseguendo, la strada sale per lo più a zig-zag e più in alto dalla strada si diramano anche alcuni carrozzabili. Continuiamo sempre dritti su una strada ben tenuta. Più avanti la strada svolta a sinistra e presto a destra si dirama un sentiero verso la pista da sci Ciampac. Continuiamo sulla strada e dopo una breve salita arriviamo al rifugio Locia de Contrin.
Dal rifugio proseguiamo su una strada sterrata pianeggiante che presto attraversa una barriera lignea. La strada continua a condurci nella valle lungo il torrente Ruf de Contrin e attraverso i pascoli ci porta a un bivio segnato.
Qui lasciamo la strada e andiamo a destra sul sentiero n. 646 seguendo le indicazioni Colac. Il sentiero riprende a salire e ci porta nel bosco. Proseguendo, saliamo a lungo attraverso il bosco sotto i pendii della cima Colac. Dal sentiero si aprono più volte viste verso Marmolada. Più in alto il sentiero attraversa una recinzione e poi attraverso un larice più rado ci porta sui pendii erbosi. Proseguendo saliamo sul pendio erboso e il sentiero ci porta vicino al torrente Ruf de Gian de Mez. Qui il sentiero inizia a salire un po' più ripido verso la sella Forcia Neigra. Più in alto, quando arriviamo sui ripidi pendii erbosi continuiamo a destra su un sentiero poco battuto e iniziamo a salire ripidamente verso le pareti della cima Colac. Oppure possiamo continuare sul sentiero meno ripido attraverso la sella Forcia Neigra. Se continuiamo a destra, saliamo prima ripidamente lungo il torrente, poi segue una salita su ghiaia ripida. Tale sentiero si ricongiunge poi al sentiero dalla sella Forcia Neigra.
Al bivio continuiamo a destra e iniziamo a salire diagonalmente sotto le pareti di Colac. Il pendio che attraversiamo diventa più ripido e il sentiero presto svolta a sinistra e inizia a salire sul pendio ghiaioso verso l'alto. Il sentiero diventa poi ancora un po' più ripido e presto arriviamo alle prime corde d'acciaio. Qui il sentiero sale lungo la corda sul lato sinistro di un ampio canalone. Più in alto il sentiero svolta leggermente a destra e continua a salire sul pendio friabile lungo la corda. Il canalone su cui saliamo diventa poi più stretto e un po' più ripido. Su questa parte del sentiero oltre alla corda ci aiutano anche alcuni chiodi. Dal canalone il sentiero ci porta su una cresta da cui si apre la vista verso nord. Un sentiero un po' meno ripido procede brevemente sul lato nord-occidentale della montagna e poi con l'aiuto delle corde risale sul lato sud. Qui il sentiero sale in un canalone un po' meno ripido ma piuttosto friabile verso l'alto. Uscendo dal canalone continuiamo a sinistra e segue solo una breve salita lungo la cresta fino alla cima panoramica.

Lungo il percorso: Locia de Contrin (1736m)
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Discussione sull'escursione Alba di Canazei - Colac (646)
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