Podnar / Bodenbauer - Bielschitza/Svačica (via Karweg)
Punto di partenza: Podnar / Bodenbauer (1052 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,4678°N 14,2152°E |
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Nome percorso: via Karweg
Tempo di cammino: 3 h
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 901 m
Dislivello lungo il percorso: 970 m
Carta: Karavanke - osrednji del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Ci dirigiamo al valico di Ljubelj e proseguiamo sul lato austriaco. Poco dopo aver notato sul lato sinistro della strada una piccola chiesa, a sinistra si dirama la strada verso il villaggio Poden / Bodental. All'incrocio dopo il villaggio Slovenji Plajberk / Windisch Bleiberg, svoltare a sinistra verso Poden / Bodental. A Poden / Bodental raggiungiamo i cartelli alpinistici per Celovška koča / Klagenfurter Hütte, uno a sinistra e uno a destra. Proseguiamo a sinistra lungo la strada fino alla fine dell'asfalto, dove parcheggiamo sul parcheggio vicino alle recinzioni per il pascolo.
Descrizione del percorso:
Dalla zona di Podnar vicino alla quale parcheggiamo su una strada ampliata ci dirigiamo su una strada forestale sterrata e chiusa al traffico pubblico in direzione di Mlake / Märchenwiese e Celovška koča / Klagenfurter Hütte. La strada che inizia con una salita graduale ci porta presto al primo bivio, dove a destra si stacca il sentiero verso la fattoria Vgriz / Ogrisbauer, noi proseguiamo dritti verso la Celovška koča. La strada prosegue un po' nel bosco e si biforca in due parti. Scegliamo la strada marcata a sinistra, che dopo circa 30 minuti di cammino dal punto di partenza ci porta a Mlake (prato piano, ampio e panoramico).
Qui la strada svolta leggermente a destra, noi proseguiamo dritti sul sentiero marcato parallelo ma poco visibile che continua attraverso il prato. Dall'altro lato del prato il sentiero torna nel bosco e inizia gradualmente a salire moderatamente. Dopo una breve salita arriviamo a un piccolo bivio dove a sinistra si stacca il sentiero per escursioni scialpinistiche, noi proseguiamo dritti lungo un piccolo canalone torrentizio. Qualche decina di passi più in alto lasciamo il canalone poiché le segnalazioni ci indicano a destra (dritti inizialmente lungo e accanto al canalone, più in alto attraverso ampie ghiaie porta una traccia peggiore parzialmente senza sentiero verso la sella Belščica) sul sentiero che pochi metri più su si ricongiunge alla strada forestale. Quando raggiungiamo la strada la seguiamo a sinistra, ma la percorriamo solo fino alla prima curva a destra. Alla fine della curva lasciamo il sentiero marcato che inizialmente continua sulla strada e proseguiamo nettamente a sinistra su una traccia non segnata ma ben visibile. La traccia dopo pochi metri svolta leggermente a destra e inizia a salire traversando il bosco. Più in alto inizia a salire ripidamente attraverso il bosco che dopo un po' si dirada. Poco più avanti il bosco lascia gradualmente il posto a una fascia di mughi e arbusti, il sentiero sempre più panoramico dal quale si aprono belle vedute sulle pareti di Palec, Zelenjak, Vrtača e vicina Svačica ci porta al punto in cui torniamo sul sentiero marcato (il sentiero marcato è un po' più lungo e tecnicamente impegnativo ma ben assicurato). Raggiunto il sentiero marcato saliamo prima a una piccola sorgente, da lì al vicino bivio sul passo Vrata / Matschatcher Sattel.
Sul passo citato a sinistra si stacca una traccia non segnata meno battuta che porta „direttamente“ alla sella Belščica, noi proseguiamo dritti e iniziamo a scendere verso la Celovška koča. Sulla parte del sentiero dove si allarga in carrozzabile a destra si stacca il sentiero marcato per Ovčji vrh (Kozjak) / Geissberg, noi continuiamo sul sentiero che scende leggermente. Poco più avanti la carrozzabile si biforca, scegliamo quella di destra che in pochi minuti ci porta alla Celovška koča dalla quale si apre una bella vista verso Stol e Vajnež.
Dalla baita ci dirigiamo a sinistra in direzione di Stol / Hochstuhl, Svačica / Bielschitza e Prešernova koča e proseguiamo su una carrozzabile graduale che più in basso si trasforma in sentiero alpinistico che attraverso la fascia di mughi ci porta alle ghiaie sotto la Svačica. Il sentiero prosegue traversando diagonalmente la prima ghiaia poi ci porta a un breve tratto ripido dove al traverso ci aiuta un cavo d'acciaio. Il breve e non particolarmente impegnativo tratto termina presto e il sentiero continua sulle ghiaie su una traccia larga e ben mantenuta. Con vista sulle pareti circostanti saliamo senza grossi problemi alla sella Belščica dove c'è un bivio segnato.
Dal bivio citato accanto al quale ci sono le tabelle escursionistiche austriache proseguiamo a sinistra (dritti Stol, Vrtača e Zelenica) in direzione Svačica (sulla tabella Bielschitza). Il sentiero prima traversa i pendii verso sinistra poi ci porta sulla cresta della Svačica. Qui proseguiamo leggermente a sinistra e continuiamo lungo la cresta inizialmente ancora comoda. Qualche decina di metri più su il sentiero lungo la cresta inizia a salire molto ripidamente. In seguito saliamo ripidamente lungo la cresta in qualche punto un po' esposta ma poiché a destra abbiamo sempre la fascia di mughi la salita non presenta grossi problemi. Più in alto la cresta si restringe e da destra si unisce un sentiero non segnato meno ripido. Segue un breve tratto comodo lungo la cresta parzialmente esposta e il sentiero ci porta sulla vetta panoramica ed esposta.

Lungo il percorso: Vrata / Matschatcher Sattel (1714m), Celovška koča/Klagenfurter Hutte (1664m), Sedlo Belščica (1840m)
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Discussione sull'escursione Podnar / Bodenbauer - Bielschitza/Svačica (via Karweg)
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