Podnar / Bodenbauer - Hochstuhl / Stol (čez melišče)
Punto di partenza: Podnar / Bodenbauer (1052 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,4678°N 14,2152°E |
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Nome percorso: čez melišče
Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: terreno facile fuori sentiero, sentiero facile segnato
Dislivello: 1184 m
Dislivello lungo il percorso: 1250 m
Carta: Karavanke - osrednji del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Portiamo al passo frontaliero Ljubelj e proseguiamo sul lato austriaco. Poco dopo aver notato sulla sinistra della strada una piccola chiesa, a sinistra si stacca la strada verso il villaggio Poden / Bodental. All'incrocio dopo il villaggio Slovenji Plajberk / Windisch Bleiberg, giriamo a sinistra verso Poden / Bodental. A Poden / Bodental raggiungiamo i cartelli segnaletici alpinistici per Celovška koča / Klagenfurter Hütte a sinistra e a destra. Ci indirizziamo a sinistra e proseguiamo sulla strada fino alla fine dell'asfalto, dove parcheggiamo sul parcheggio vicino alle recinzioni per il pascolo.
Descrizione del percorso:
Dall'abitato di Podnar nei pressi del quale parcheggiamo su una strada ampliata ci dirigiamo sulla strada forestale sterrata e chiusa al traffico pubblico in direzione di Mlaka / Märchenwiese e Celovška koča / Klagenfurter Hütte. La strada che inizia con una salita dolce ci porta presto al primo bivio, dove a destra si stacca il sentiero verso la fattoria Vgriz / Ogrisbauer, noi invece proseguiamo dritti in direzione della Celovška koča. La strada prosegue un po' nel bosco e si biforca in due parti. Scegliamo la strada segnata a sinistra, che dopo circa 30 minuti di cammino dal punto di partenza ci porta a Mlaka (prato piano, ampio e panoramico).
Qui la strada svolta leggermente a destra, noi invece proseguiamo dritti sul sentiero parallelo ma poco visibile segnato che continua attraverso il prato. Dall'altro lato del prato il sentiero torna nel bosco e inizia gradualmente a salire moderatamente. Dopo una breve salita arriviamo a un piccolo bivio, dove a sinistra si stacca un sentiero per sci alpinismo, noi proseguiamo dritti lungo un piccolo canalone torrentizio. Una decina di passi più in alto il sentiero segnato svolta a destra, noi invece continuiamo lungo il torrentizio seguendo un debole sentierino che poco avanti svolta a sinistra e sale attraverso una fascia di pini mughi fino ai vasti ghiaioni sotto Vrtača. Qui il sentiero si perde, noi proseguiamo lungo la parte inferiore dei ghiaioni dove qua e là notiamo qualche ometto. Proseguiamo per un po' salendo lungo la parte inferiore del ghiaione sotto Vrtača, poi a destra si apre un bel passaggio verso i pendii sotto Svačica. Dopo una breve salita trasversale verso destra arriveremo a un sentierino debole ma ben visibile che continua a salire tra ghiaione e fascia di pini mughi. Continuiamo la salita sul suddetto sentierino dal quale si aprono viste sempre più belle sulle cime circostanti. Più in alto il sentiero inizia a perdersi sui ghiaioni sotto Svačica, noi se prestiamo attenzione potremo trovare a destra un sentierino appena visibile che inizia a salire trasversalmente verso destra. Proseguiamo salendo su un ghiaione più ripido parzialmente già ricoperto d'erba che termina o inizia sotto le pareti di Svačica. Raggiunta la base delle pareti ci immettiamo su un sentiero non segnato che porta dal valico Vrata / Matschatcher Sattel verso la sella Belščica (sentiero che aggira Svačica sul lato orientale sinistro). Seguiamo il suddetto sentiero a sinistra salendo su pendii occasionalmente piuttosto ripidi. Più in alto il sentiero si appiattisce passando dal ghiaione a pendii erbosi meno ripidi attraverso i quali saliamo fino al confine con la Slovenia.
Qui proseguiamo dritti (destra Svačica, sinistra Vrtača) su un sentiero inizialmente dolce dal quale dopo qualche decina di metri a destra si stacca anche un sentiero segnato per Svačica. Qui proseguiamo leggermente a sinistra e su un pendio un po' più ripido in pochi passi scendiamo alla sella Belščica dove c'è un bivio segnato.
Dalla sella Belščica proseguiamo a sinistra in direzione di Vrtača, Rifugio Prešernova koča e Zelenica (destra in discesa Celovška koča). Per qualche minuto attraversiamo pendii erbosi, poi arriviamo al punto dove a sinistra si stacca il sentiero per Vrtača, noi proseguiamo dritti in discesa. Il sentiero avanti scende prima ripidamente per una gola poi svolta a destra passando su vasti ghiaioni attraverso i quali sale trasversalmente. Più in alto lasciamo il ghiaione e scendiamo leggermente fino al vicino bivio dove si uniscono il sentiero superiore e inferiore e quello da Završnica.
Qui proseguiamo dritti, il sentiero dal piccolo vallone tra Srednja peč 1920 m (Srednja peč è una cima poco nota a sinistra) e il crinale Orlice (Orlice è un crinale di difficile accesso tra sella Belščica e Stol) passa gradualmente su un ghiaione più grande sul quale saliamo trasversalmente verso destra, poi il sentiero passa gradualmente in una valle più ripida tra Mali Stol a sinistra e Stol a destra. Qui il sentiero sale ripidamente poi si appiattisce gradualmente portandoci a un bivio segnato dove a sinistra si stacca il sentiero per il vicino Rifugio Prešernova koča a 5 minuti, noi invece proseguiamo a destra e in 10 minuti di ulteriore cammino saliamo sulla vetta più alta delle Karavanke.

Lungo il percorso: Sedlo Belščica (1840m)
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Discussione sull'escursione Podnar / Bodenbauer - Hochstuhl / Stol (čez melišče)
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