Capanna Alpina - Furcia Rossa III
Punto di partenza: Capanna Alpina (1720 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,55975°N 11,98145°E |
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Tempo di cammino: 4 h 30 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Ferrata: C
Dislivello: 1071 m
Dislivello lungo il percorso: 1230 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il valico di Rateče o Predel fino a Tarvisio e poi in autostrada in direzione Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada in direzione del paese Ampezzo e del passo Passo della Mauria. La strada poi scende e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche a destra) in direzione di Cortina d'Ampezzo. In tutti i successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo.
A Cortina d'Ampezzo seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo di Falzarego. A questa strada in salita seguiamo fino al passo menzionato, poi proseguiamo a destra verso il passo Passo Valparola. Dal passo scendiamo poi verso la valle Val Badia. Quando più in basso la strada si appiattisce noteremo a destra un grande parcheggio con ristorante e campeggio. Noi proseguiamo per altri 100 metri circa sulla strada principale e poi subito dopo il ponte che attraversa il torrente Rü Sciare giriamo a destra verso il ristorante Capanna Alpina. Seguiamo la suddetta strada fino in fondo dove parcheggiamo in un grande parcheggio davanti al ristorante menzionato. Il parcheggio nei mesi estivi è a pagamento. Il prezzo per un giorno di parcheggio è 5€ (luglio 2019).
Dalla parte primorska: Ci dirigiamo in autostrada verso Venezia. A Portogruaro usciamo dall'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra in autostrada verso Pordenone. Al successivo incrocio autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina e ai successivi incroci proseguiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo. Quindi seguiamo la descrizione sopra.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo passando il ristorante Capanna Alpina su una strada sterrata chiusa al traffico. La strada ci porta rapidamente in una piana dove c'è un bivio. A destra parte il sentiero 20 verso il rifugio Ütia Scotoni, noi andiamo a sinistra sul sentiero 11 e seguiamo le indicazioni per Col de Locia e Fanes.
Dal bivio camminiamo ancora per un po' su un sentiero sterrato pianeggiante che nel frattempo attraversa un torrente su un ponte. Più avanti il sentiero si restringe un po' e ci porta tra i pini mugo e poi in un bosco rado. Qui il sentiero inizia anche a salire un po' più ripidamente. Un po' più in alto il sentiero gira a sinistra e sale poi lungo la recinzione su un pendio un po' più ripido. Dal sentiero si aprono qui bei panorami verso ovest dove è ben visibile il gruppo montuoso Sella. Il sentiero attraversa poi una recinzione per il pascolo e ci porta su un terreno più pianeggiante accanto alla cima indistinta Col de Locia, situata accanto al sentiero sul nostro lato sinistro. Sulla cima ci sono anche alcune panche.
Qui il sentiero gira leggermente a destra e prima scende un po' e poi attraversa un piccolo torrente. Quindi camminiamo in una valle pianeggiante e ampia che procede per lo più verso nord. Per un po' il sentiero corre ancora tra i pini mugo e poi ci porta su ampie pendici erbose. Tale sentiero ci porta a un bivio segnalato dove a destra si stacca il sentiero verso il lago Lech de Legacio e poi verso il rifugio Lagazuoi.
Al bivio proseguiamo dritti sui vasti prati dove in estate pascola anche il bestiame. Il sentiero riprende a scendere leggermente e con magnifiche vedute ci porta a un altro bivio segnalato.
Questa volta a sinistra si stacca il sentiero verso le cime Conturines e Lavarela. Noi continuiamo sulla larga traccia fino al pascolo Malga Gran Fanes dove c'è un bivio segnalato.
Dritto ci sono solo pochi minuti di cammino al rifugio Ütia de Gran Fanes che già vediamo davanti a noi. Al bivio andiamo a destra sul sentiero n. 17 o Via della Pace (Fridensweg / Via della pace). Dal bivio il sentiero procede prima su un pendio erboso e poi ci porta in una fascia di foresta molto rada di larici e pini. Il sentiero è contrassegnato ulteriormente con il n. 17 e con le indicazioni VB e FR che indicano le cime Vallon Bianco e Furcia Rossa. Il sentiero continua a salire leggermente e procede su una vecchia mulattiera militare verso sud-est. Il sentiero gira lentamente un po' più a sinistra e inizia ad aprirsi anche la vista verso est sulla valle Valle di Fanes. La mulattiera ci porta qui su un terreno più roccioso sul quale presto raggiungiamo un bivio.
A destra il sentiero 17 porta a Monte Castello o bivacco Bivacco della Pace, noi continuiamo a sinistra sul sentiero verso le cime Furcia Rossa e Vallon Bianco. Dal bivio il sentiero per un bel po' traversa i pendii un po' più verso est e ci porta su pendii un po' più ripidi. Segue una salita per lo più a zig-zag su un pendio ripido e il sentiero ci porta al successivo bivio.
Questa volta andiamo a destra verso il sentiero ferrato assicurato che porta alla cima Furcia Rossa III (segnato con la scritta Ferrata – Klettersteig, Furcia Rossa). Dritto invece porta il sentiero alla cima Vallon Bianco e Furcia Rossa II. Dal bivio traversiamo il pendio verso sud-ovest e il sentiero ci porta su una larga cengia sotto pareti verticali. Il sentiero gira poi a sinistra e continua lungo il bordo della parete iniziando anche a salire un po'. Più in alto il sentiero gira un po' a destra e ci porta all'inizio del sentiero assicurato.
Prima dell'ingresso nella parte assicurata del sentiero ci equipaggiamo con casco e set di autosicura. All'inizio del sentiero assicurato scendiamo prima un po' lungo il cavo d'acciaio, poi segue una discesa più ripida con l'aiuto di alcune scale. Dopo la discesa il sentiero diventa di nuovo meno impegnativo e inizia a salire verso i pendii della cima Furcia Rossa III. Qui durante la salita traversiamo la valle sul lato orientale della cima menzionata e poi segue una salita un po' più ripida su un pendio friabile dove il sentiero è un po' danneggiato. All'inizio dell'estate qui può esserci ancora una placca di neve. Tale sentiero ci porta poi alla parete dove continua il sentiero assicurato. Qui il sentiero sale lungo il cavo d'acciaio e ci aiuta di nuovo qualche scala. Più in alto il sentiero gira a destra e su un pendio occasionalmente un po' esposto ci porta alla parte più difficile del sentiero. Qui saliamo verticalmente con l'aiuto di numerosi pioli, su un tratto più corto la parete è persino leggermente sporgente. Sopra i pioli saliamo ancora per un po' con l'aiuto dei cavi d'acciaio, poi il sentiero ci porta su pendii meno impegnativi sul lato settentrionale della cima Furcia Rossa III. Qui prima traversiamo il pendio verso ovest e il sentiero ci porta a un bivio.
Noi continuiamo a sinistra verso la cima già menzionata a destra continua il sentiero assicurato verso la cima Monte Castello e bivacco Bivacco della Pace. Dal bivio segue poi una breve salita lungo una cresta panoramica e il sentiero ci porta presto alla cima dove noteremo una piccola croce e una panchina interessante.
Possiamo scendere continuando sul sentiero assicurato menzionato e poi tornando sul sentiero n. 17 verso il pascolo Malga Gran Fanes. La discesa è possibile anche per il sentiero di salita.

Lungo il percorso: Col de Locia (2069m), Ju dal'Ega (2157m), Ütia de Gran Fanes (2102m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: (1 h 15 min)
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Discussione sull'escursione Capanna Alpina - Furcia Rossa III
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