Cave del Mole - Jôf Fuart
Punto di partenza: Cave del Mole (1035 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,4023°N 13,5105°E |
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Tempo di cammino: 4 h 30 min
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 1631 m
Dislivello lungo il percorso: 1640 m
Carta: Julijske Alpe - zahodni del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Da Kranjska Gora passando il valico Rateče arriviamo a Tarvisio/Trbiž. A Tarvisio continuiamo a sinistra verso Bovec e seguiamo la strada fino all'incrocio vicino al lago Rabeljsko jezero. Qui proseguiamo a destra verso Sella Nevea/Nevejski preval. Seguiamo questa strada, che sale per la maggior parte, fino al punto dove a destra si dirama una strada sterrata. All'incrocio c'è un monumento con croce e su un albero un cartello con „Corsi“. Seguiamo la sterrata per alcune curve, poi poco prima della catena parcheggiamo sul parcheggio lungo la strada.
Da Bovec al valico Predel, da cui scendiamo sul lato italiano. Poco dopo il lago Rabeljsko jezero arriviamo all'incrocio, dove continuiamo a sinistra verso Sella Nevea/Nevejski preval. Quindi seguire la descrizione sopra.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo sulla strada sterrata che in serpentine inizia a salire. La strada corre nel bosco, quindi poca vista. Solo occasionalmente si apre lo sguardo verso sud e sud-est. La strada poi svolta a sinistra e inizia a salire ancora più ripidamente verso nord. La ripida strada in cemento ci porta fuori dal bosco sulla malga Viška planina (1530m). Vicino alla stazione inferiore della funivia merci noteremo indicazioni che ci dirigono a destra nel bosco sul “sentiero dei tedeschi”. Inizialmente il sentiero scende leggermente, svolta a destra e attraversa alcuni torrenti. Il sentiero poi inizia a salire attraverso il bosco e più tardi attraverso il pino mugo. Sempre più spesso si aprono bei panorami soprattutto verso la malga Viška planina sotto di noi e in direzione di Rombon e Črnelska špca. Sul sentiero ci sono anche alcune corde fisse, ma il sentiero non è eccessivamente difficile in nessuna parte. Maggiore prudenza è necessaria soprattutto quando sul sentiero ci sono campi nevosi. Presto scorgiamo davanti a noi il rifugio Corsi e una volta usciti dal pino mugo alla baita rimangono solo pochi metri sul pendio erboso.
Dal rifugio proseguiamo verso nord, dove iniziamo a salire su terreno parzialmente erboso e parzialmente roccioso. Il sentiero ci porta a un incrocio, dove prendiamo a sinistra il sentiero 627, a destra va il sentiero 625 verso Forcella del Vallone (Krniška škrbina) e poi verso il bivacco Gorizia. Dopo una breve salita arriviamo di nuovo a un incrocio, dove andiamo ancora a sinistra (direzione Jof Fuart), a destra il sentiero 627 verso Forcella di Riofreddo (Trbiška škrbinica). Il sentiero poi svolta leggermente a sinistra e ci porta all'ingresso di una parte un po' più impegnativa. Qui il sentiero svolta a destra verso l'alto ed è necessario anche un po' di arrampicata facile su roccia. Il sentiero poi svolta leggermente a destra e ci porta a un'altra parte un po' più difficile. Qui svolta a sinistra verso l'alto e inizia a salire lungo la corda fissa. Segue un passaggio basso attraverso una finestra e poi di nuovo salita lungo la corda. Il sentiero ci porta a un incrocio, dove da destra dalle pareti esposte si unisce il sentiero Anita Goitan. Dopo una breve salita arriviamo di nuovo a un incrocio dove andiamo a destra, a sinistra si stacca il sentiero Anita Goitan. Segue una salita moderatamente ripida su terreno roccioso e leggermente ghiaioso. Poco sotto la cima da destra si unisce anche il sentiero nord-orientale Gola Nordest. Da qui rimane solo una breve salita verso la vetta molto panoramica.

Lungo il percorso: Viška planina (1530m), Rifugio Corsi (1874m)
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Discussione sull'escursione Cave del Mole - Jôf Fuart
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| benjamin76. 08. 2010 |
Potrei chiedere aiuto? Quanto tempo ci vuole circa dalla Planina Pecol al Viš? Grazie.
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| jedriličar6. 08. 2010 |
L'anno scorso a fine settembre sono stato sul Viš, abbiamo dormito al Rif. Corsi. Per quanto ricordo, dal parcheggio al Rif. Corsi ci vogliono circa 2,5 ore di camminata facile, niente di faticoso né difficile. Dal rifugio al Viš diciamo 3 ore di camminata facile, con un tratto assicurato da fune, ma comunque niente di difficile o impegnativo da salire. In tutto, si può fare la salita e la discesa in un giorno senza problemi. Il sentiero non è impegnativo, né tecnicamente né condizionalmente. Saluti
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| lukapet29. 07. 2013 |
Sono interessato alle condizioni del sentiero. C'è ancora qualche nevaio sul sentiero. In che stato sono i chiodi e il sentiero è normalmente segnato?
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| mirank29. 07. 2013 |
Sono stato lassù circa tre settimane fa. Sul avvicinamento e su A Goitan una placca nevosa non problematica ciascuna, che si possono anche evitare (dopo gli ultimi giorni non credo che ne sia rimasta molta). Sulla discesa per il sentiero solito non ci sono state particolarità, ma è vero che poco sotto la finestra ho attraversato completamente a destra fino al sentiero da Škrbina zadnje Špranje, dove prometteva una discesa più bella sulla placca nevosa nel canalone fino al serbatoio dell'acqua per Corsie. Le protezioni fisse esistenti sono tutte a posto, ci sono abbastanza segnalazioni e anche di più. In bocca al lupo
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| VanSims6. 08. 2013 |
Malgrado ciò che ha scritto @jedriličar, avverto comunque che un escursionista medio non dovrebbe sottovalutare il sentiero anche se è 'solo' difficile. La difficoltà la paragonerei da qualche parte al sentiero Planika - Mali Triglav o ad es. Turska gora dal Kamniško sedlo via Kotličev.
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| resar227. 09. 2013 |
mi interessa la sbarra? è aperta dopo la stagione del pascolo, o si può arrivare in auto alla planina Viš? resar
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| mirank27. 09. 2013 |
Non ho mai passato nemmeno se era aperta. Altrimenti puoi aspettarti una sgradita sorpresa al ritorno, che ho visto. Una volta ho visto un toro con un grande anello nel naso leccare la rugiada dal cofano di una jeep di lusso con targa IT Non è così male camminare quell'ora fino alla Planina Viš anche se il sentiero è piuttosto noioso.
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| irska28. 09. 2014 |
Percorso molto simpatico, giusto quel tanto protetto da permettere ancora un po' di arrampicata . La bellissima giornata di inizio autunno di ieri era perfetta per questo sentiero illuminato dal sole .
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| damijanp17. 08. 2015 |
Qualche scorcio da questo sentiero è al link: Viš
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| Marko Torelli26. 08. 2016 |
24.8.2016 siamo stati lassù. Poiché le segnalazioni in Italia sono un po' italiane (dove servirebbero non ci sono), un consiglio se vogliamo la via più facile su Viš. Quando iniziamo a salire verso nord e seguendo le indicazioni ci teniamo più o meno a sinistra, molte persone (come noi) si avvicinano troppo a Mojzes sulla Škrbina Zadnje Špranje, poi si rendono conto che non è il sentiero giusto. Se vogliamo ancora la via più facile su Viš, possiamo attraversare senza sentiero verso il canalino tra Viš e Gamsova matra dove vediamo il sentiero o proseguire fino a Mojzes e poi via Anita a destra fino alla cima. Non portate acqua, ce n'è in abbondanza fino a Corsija. Saluti
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| LoniB15. 08. 2017 |
Oggi su Viš. Sentiero ben segnato ma direzioni/bivi scarsi. Guida hribi.net inutile. Fino baita Corsi ok, poi quasi tutte Anita. Descritto (Mojzes forcella) appena da baita (sinistra Sello Neveo) a colle. Destra biforcazione due: difficile Anita Gotan, facile con catene. Inizialmente unito poi diretta sinistra Anita destra, segnato dopo incrocio. Speranza aiuto primi su Viš. Ricerca massa sentieri oggi stimolato socialità alpinistica. 
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| LoniB15. 08. 2017 |
Scusa lapsus: sentiero descritto quello sinistra di Anita non Mojzes.
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| darinka424. 07. 2019 |
Ieri abbiamo percorso questo sentiero. Dal parcheggio alla cima del Viš ci abbiamo messo dalle 7:25 del mattino quando abbiamo iniziato a camminare. In cima eravamo alle 12:45. Non ci siamo fermati tranne che a Corsiju per forse 10 minuti, dove abbiamo mangiato della frutta. Anche in discesa passando per Mojzesova škrbina abbiamo camminato dalle 13:45 alle 17:55. Con la precisazione che bisognava fare attenzione in discesa. Quindi i tempi indicati sono approssimativi, a seconda di quanto velocemente si cammina.
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| Ksandi18. 10. 2019 |
Ieri 17.10. dalla baita Corsi alla Forcella Mojzes e prima alle Cime Koštrun, poi indietro alla Forcella Mojzes e avanti al Viš. Discesa per via normale. Bella esperienza.  
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| Planinka7430. 06. 2021 07:23:31 |
Vorrei solo una informazione, il Viš da questo sentiero è normalmente percorribile o serve anche attrezzatura invernale? Pensavamo di andarci domenica. Grazie mille.
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