Cellino di Sopra - Col Nudo
Punto di partenza: Cellino di Sopra (602 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,23767°N 12,45899°E |
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Tempo di cammino: 6 h 30 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1869 m
Dislivello lungo il percorso: 1869 m
Carta: Tabacco št. 12, 1:25.000,
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Il punto di partenza si raggiunge su strade locali che si diramano dall'uscita autostradale Videm / Udine (Sud o Nord – in entrambi i casi seguire le indicazioni per Spilimbergo e Maniago). Dopo Maniago le indicazioni ci portano nella valle montana Val Cellina, proseguiamo attraverso il centro turistico Barcis accanto all'omonimo lago, continuiamo fino alla frazione Cellino di Sopra. Proprio prima di essa, svoltare su una strada sterrata, lungo la quale dopo poco meno di un chilometro parcheggiare in un parcheggio non segnalato.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio si prosegue sulla strada che in una larga curva attraversa il torrente montano Chialedina, diventando quindi un po' più ripida, sulle parti più ripide asfaltata. Dopo poco meno di un'ora si arriva al primo bivio, dove si continua dritti sulla strada, a sinistra prosegue il sentiero n. 969 verso la forcella Giaveit ovvero verso M. Provagna (1696m). Nel mezzo ora successivo si raggiunge il casera Gravuzza, dove termina la strada (fin qui è possibile arrivare anche in auto). A destra il sentiero 902 porta avanti alla forcella Frugna, il nostro invece si dirige a sinistra nell'anfiteatro della valle. Uscendo dal bosco il sentiero diventa più faticoso, porta attraverso un'ampia valle torrentizia e accanto ad essa sulla morena. Da lì si scende in una gola e attraverso di essa su terreno ripido impegnativo sotto il salto roccioso, visibile già da lontano, di nuovo nel bosco. Poco più in alto il sentiero diventa meno evidente, è necessario seguire le segnalazioni; qui è posto un ometto. Il nostro sentiero va a sinistra ancora attraverso il bosco, una traccia non segnata ma meglio visibile porta avanti sotto le pareti di Cima Lastei. Il sentiero ci conduce presto con l'aiuto di una breve catena d'acciaio oltre le rocce su ampie pendici ripide di larici e erbe alte. Il sentiero, difficile da seguire qui, si mantiene per lo più sul bordo del pendio erboso. L'orientamento non è più impegnativo, la ripidezza diminuisce un po' più in alto, quando si entra nel terreno sotto il piede sommitale di Cima Lastei, vetta laterale della montagna Col Nudo, e il sentiero ci porta presto al passo Passo di Valbona. Dal passo si prosegue sul bordo occidentale del ampio pendio erboso di Cima Lastei, a un breve salto roccioso il sentiero si evita a destra, poi passa di nuovo sul bordo, sul quale si arriva alla cima di Cima Lastei. Il sentiero poi scende verso la cresta rocciosa di collegamento, per breve tempo scende sul suo lato sud e quindi attraverso una stretta forcella (impegnativa) riporta sul crinale più stretto (molto esposto). Fino alla cima segue un tratto non impegnativo del sentiero su pendio detritico.

Lungo il percorso: Casera Gravuzza (984m), Passo di Valbona (2130m), Cima Lastei (2439m)
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Discussione sull'escursione Cellino di Sopra - Col Nudo
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