Punto di partenza: Colfosco (1581 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,55071°N 11,85608°E |
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Tempo di cammino: 4 h 45 min
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1332 m
Dislivello lungo il percorso: 1340 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
a) Da Kranjska Gora passando per il Sella di Corensko fino in Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine dell'insediamento Podklošter i cartelli per Šmohor / Hermagor ci indicano a destra su una strada regionale, lungo la quale passando il suddetto insediamento procediamo fino alla fine della valle Gailtal, o più precisamente fino all'insediamento Kötschach-Mauthen, dove giriamo a destra verso l'insediamento Oberdrauburg. Il percorso ci porta oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel suddetto luogo. Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Drava, proseguiamo a sinistra verso l'insediamento Lienz. Nella rotonda principale a Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione dell'insediamento Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale passando per gli insediamenti Dobbiaco / Toblach, Villabassa / Niederdorf, Monguelfo - Tesido / Welsberg - Taisten, Brunico / Bruneck. Poco dopo l'ultimo insediamento menzionato, passando per il quale c'è una tangenziale, giriamo a sinistra nella valle Alta Badia. Procediamo lungo la suddetta valle e a La Villa giriamo a destra verso il passo Passo Gardena. Seguiamo la strada in salita seguendo le indicazioni Passo Gardena. Seguiamo la strada fino all'insediamento Colfosco. Una curva prima del cartello dell'insediamento parcheggiamo in un grande parcheggio a pagamento sul lato sinistro della strada (4€ – giugno 2012).
b) Procediamo sull'autostrada verso Venezia / Venezia. A Portogruaro lasciamo l'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra sull'autostrada verso Pordenone. Al successivo svincolo autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso l'insediamento Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina e ai successivi incroci proseguiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo. Una volta arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Passo Falzarego (2105 m) giriamo a destra in direzione di Alta Badia e prima saliamo al passo vicino Passo Valparola (2192 m), da lì scendiamo nella suddetta valle. A La Villa giriamo a sinistra verso il passo Passo Gardena. Seguiamo la strada in salita seguendo le indicazioni Passo Gardena. Seguiamo la strada fino all'insediamento Colfosco. Una curva prima del cartello dell'insediamento parcheggiamo in un grande parcheggio a pagamento sul lato sinistro della strada (4€ – giugno 2012).
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio attraversiamo prima la strada principale, poi accanto al parcheggio degli autobus noteremo le indicazioni. Proseguiamo seguendo le indicazioni per »Sassongher, Utia de Puez« sul sentiero che corre lungo la strada principale. Il sentiero ci porta a un cartello che indica l'insediamento Colfosco / Calfosch. Proseguiamo sul marciapiede fino al primo incrocio, poi ci dirigiamo a destra su una strada asfaltata. Al successivo incrocio proseguiamo a sinistra camminando in direzione della chiesa. All'incrocio presso la chiesa noteremo di nuovo le indicazioni e proseguiamo a destra (verso nord) seguendo le indicazioni »Sassongher«. In seguito la strada svolta a sinistra verso la pista da sci e inizia a salire piuttosto ripidamente.
Più tardi quando usciamo dal paese la strada è chiusa al traffico. Poco dopo termina anche l'asfalto e a destra si dirama il sentiero verso il rifugio Col Pradat. Proseguiamo dritti su una strada sterrata che sale lungo la pista da sci e i pascoli. Per un po' camminiamo sulla strada da cui si gode una bella vista sul gruppo montuoso Sella e sul vicino Sassongher, poi presto arriviamo al rifugio Edelweiss.
Dal rifugio proseguiamo sulla strada sterrata che presto ci porta a un bivio dove a sinistra si dirama il sentiero verso il passo Sella Gardena. Proseguiamo a destra sulla strada e dopo una breve salita siamo di nuovo a un bivio. Dritto sulla strada porta il sentiero verso il rifugio Col Pradat, noi proseguiamo a sinistra in salita sul sentiero seguendo le indicazioni »Sassongher«.
Dal bivio il sentiero prima sale lungo il greto di un torrente, poi segue una salita a tornanti che ci porta a un bivio, dove da destra si unisce il sentiero dal rifugio Col Pradat.
Proseguiamo a sinistra e iniziamo a salire per la valle verso nord-ovest. Il sentiero poi ci porta oltre una cappella e presto siamo di nuovo a un bivio.
A destra porta il sentiero verso la cima Sassongher, noi proseguiamo dritti e continuiamo a salire per la valle. Poi il sentiero svolta leggermente a sinistra e ci porta vicino al lago Lech de Ciampai, che spesso si prosciuga. Al lago il sentiero svolta a destra e prima attraversa i pendii sopra il lago, poi segue la salita fino alla forcella Forcella de Ciampei dove c'è un bivio segnato.
A sinistra porta il sentiero verso la cima Sas Ciampac e la forcella Forcella de Crespeina, dritto in discesa porta il sentiero nella valle Langental, noi proseguiamo a destra seguendo le indicazioni »Puezhütte«.
Il sentiero poco dopo il bivio svolta a sinistra e inizia a salire leggermente verso nord. Il sentiero relativamente pianeggiante ci porta più tardi a un altro bivio, dove a destra si dirama il sentiero per Sassongher.
Qui il sentiero svolta di nuovo leggermente a sinistra e davanti a noi possiamo già vedere una bandiera situata vicino al rifugio. Il sentiero panoramico è ancora pianeggiante e presto ci porta al rifugio, situato su pendii erbosi sotto la cima Puezkofel.
Al rifugio proseguiamo verso ovest seguendo le indicazioni »Pizes de Puez, Puezspitz«. Dopo alcune decine di metri arriviamo di nuovo a un bivio dove a sinistra si dirama il sentiero numero 2 verso la valle Langental. Proseguiamo leggermente a destra e iniziamo a salire più ripidamente. Il sentiero ci porta su una cresta più breve che ci porta sotto i pendii meridionali della cima Col de Puez. Qui il sentiero svolta a sinistra e poi per un po' attraversa ripidi pendii verso nord-ovest. I pendii sono in alcuni punti piuttosto ripidi, sul sentiero c'è anche un po' di ghiaia quindi su questa parte è necessaria cautela. Un tale sentiero ci porta poi sul lato ovest della cima Col de Puez dove c'è anche un bivio poco visibile.
A destra porta un sentiero non segnato verso la cima Col de Puez, noi proseguiamo a sinistra sul sentiero segnato verso la cima Piz de Puez. Il sentiero in seguito sale continuamente sui ripidi pendii della montagna, che in condizioni senza neve non sono difficili. Poco sotto la cima arriviamo a una piccola sella da dove si apre anche la vista verso nord. Qui proseguiamo a sinistra e lungo la cresta raggiungiamo rapidamente la cima panoramica.

Lungo il percorso: Rifugio Edelweiss (1832m), Lech de Ciampai (2173m), Forcella de Ciampei (2366m), Rifugio Puez / Puez Hütte (2475m)
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Discussione sull'escursione Colfosco - Piz de Puez
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