Gößgraben - Hochalmspitze (Detmolder Grat)
Punto di partenza: Gößgraben (1600 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,98040°N 13,33510°E |
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Nome percorso: Detmolder Grat
Tempo di cammino: 5 h 30 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1760 m
Dislivello lungo il percorso: 1770 m
Carta:
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 15.806
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Accesso al punto di partenza:
Dal traforo del Karawanken seguiamo l'autostrada verso Salzburg fino all'uscita Gmünd. Proseguiamo seguendo le indicazioni per la valle Maltatal. La strada che percorre la suddetta valle la seguiamo fino al paese Koschach. Quando sulla destra noteremo la cascata Fallbach (la cascata più alta della Carinzia) arriveremo presto a un incrocio dove svoltiamo a sinistra sul ponte che attraversa il fiume Malta. Poco dopo svoltiamo di nuovo a sinistra su una strada più stretta che sale ripida nella valle Gossgraben (segnali per il rifugio Gießener Hütte). Seguiamo la strada fino al grande parcheggio sotto la diga Goskarspeicher. Gli ultimi pochi chilometri di strada sono aperti solo nei mesi estivi quando il rifugio Gießener Hütte è aperto (dall'inizio di luglio alla fine di settembre).
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo sulla strada asfaltata chiusa al traffico. Dopo pochi minuti di salita arriviamo a un incrocio dove continuiamo a destra su una strada sterrata dove un cartello con la scritta «Gießener Hütte» ci indica. A sinistra c'è solo una breve salita al lago Gößkarspeicher.
All'incrocio entriamo anche nel parco nazionale dell'Alto Tauern (Nationalpark Hohe Tauern). La strada sale continuamente e si aprono vedute sempre più belle verso il gruppo montuoso Reißeck. Durante la salita attraversiamo più volte recinzioni per il pascolo, poiché lungo la strada in estate pascola il bestiame. In seguito possiamo camminare sempre sulla strada o prendere le scorciatoie segnalate. Il bosco diventa sempre più rado e nell'ultima parte del sentiero verso il rifugio camminiamo su terreno roccioso. Qui si apre una bella vista verso la cima Hochalmspitze e numerosi ruscelli che scorrono sul pendio. Continuiamo sulla strada e presto arriviamo al rifugio Gießener Hütte.
Dal rifugio proseguiamo sul sentiero che subito sopra il rifugio ci porta a un bivio. A sinistra il sentiero porta alla forcella Mallnitzer Scharte e al rifugio Arthur von Schmid Haus, noi continuiamo leggermente a destra seguendo le indicazioni «Hochalmspitze». Poco dopo a destra si dirama un sentiero facile verso la vicina cima Winterleitenkopf.
Il sentiero prosegue per lo più su placche rocciose, inizialmente ben disposte così che la salita non crea problemi. Qui entriamo nella zona centrale del parco nazionale dell'Alto Tauern e dopo una breve salita arriviamo a un altro bivio.
A destra il sentiero segue il crinale orientale verso Hochalmspitze, noi continuiamo a sinistra sul sentiero 519 chiamato Schwarzenburger Weg. Dal bivio il sentiero per un po' traversa i pendii verso ovest attraversando alcuni ruscelli. Poi gira leggermente a destra e inizia a salire un po' più ripido. Il sentiero che procede per lo più su placche rocciose ci porta a un bivio segnalato.
A sinistra il sentiero va verso la cima Schneewinkel Spitze e poi verso Säuleck, noi continuiamo a destra verso la forcella Lassacher Winklscharte. Dal bivio il sentiero va verso nord salendo continuamente su terreno roccioso. Presto dal sentiero si riapre la vista verso la cima Hochalmspitze. Poi il sentiero gira leggermente a sinistra e segue l'ultimo tratto di salita alla forcella Lassacher Winklscharte. Sul sentiero verso la forcella anche a fine estate possono esserci campi di neve, non troppo ripidi o aggirabili.
Alla forcella dove c'è un bivio continuiamo a destra seguendo le indicazioni «Hochalmspitze, Detmolder Grat». Dalla forcella il sentiero traversa inizialmente il pendio a destra poi inizia a salire più ripido. Qui saliamo su placche di granito e il sentiero non è visibile. Durante la camminata dobbiamo perciò prestare attenzione alle segnalazioni, e stare attenti perché alcune placche non sono stabili. Il sentiero qui va verso nordest portandoci al bordo del ghiacciaio. Le segnalazioni ci indirizzano a sinistra leggermente lontano dal ghiacciaio e segue la salita verso la cresta. Raggiunta la cresta continuiamo a destra salendo lungo la cresta sopra il ghiacciaio. Sulla cresta segue una discesa brevissima che ci porta in una piccola forcella Obere Winkelscharte. Qui per breve tempo continuiamo sulla cresta poi il sentiero gira a destra verso il bordo del ghiacciaio. Segue una breve traversata sopra il bordo del ghiacciaio dove anche a fine estate può esserci neve. In questo caso serve attrezzatura invernale. Dopo la breve traversata arriviamo a una catena con l'aiuto della quale saliamo ripidi a sinistra verso la cresta. Se la catena è ancora sotto neve continuiamo la traversata del ghiacciaio e ci uniamo alla cresta poco dopo dove il pendio è meno ripido. La prima catena dalla quale saliamo dal bordo del ghiacciaio è raramente fissata su uno spit, perciò serve maggiore prudenza. Una caduta sarebbe molto lunga nonostante l'uso di longe. Avvicinandosi alla cresta il sentiero diventa meglio assicurato. Il sentiero prosegue per lo più con lieve salita traversando il pendio esposto lungo la cresta portandoci sulla cresta dove si apre la vista sul lato nord.
Lasciamo presto la cresta e proseguiamo sul lato destro. Inizialmente scendiamo leggermente poi il sentiero diventa più impegnativo e più volte sale ripido con catena verso la cresta (difficoltà fino a C). Poi il sentiero per un po' segue la cresta ben assicurata, nell'ultima parte evitiamo di nuovo la cresta sul lato destro. Proseguiamo per un bel po' salendo ripido con catena (difficoltà fino a C). Tale sentiero porta fino alla cima dove si apre un magnifico panorama su tutti i lati.
La discesa può avvenire per il sentiero di salita o per il crinale orientale verso le torri Steinerne Mandln e da lì sul ghiacciaio Trippkees tornando al rifugio Gießener Hütte. Per la discesa sul ghiacciaio serve assolutamente attrezzatura invernale. Prima di optare per questa via è bene informarsi sulle condizioni attuali del ghiacciaio.

Lungo il percorso: Gießener Hütte (2215m), Lassacher Winklscharte (2862m), Obere Winkelscharte (3150m)
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Discussione sull'escursione Gößgraben - Hochalmspitze (Detmolder Grat)
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| mukica16. 08. 2015 |
Tempo fa ho percorso questo sentiero e devo dire che è molto ben tracciato e vale ogni passo. Il sentiero ti affascina con bel tempo e viste su tutti i lati, anche le nostre Alpi erano come sul palmo della mano. Siamo tornati via ghiacciaio e allora non erano necessari ramponi, ma piccozza è indispensabile.
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| ninooos16. 08. 2015 |
Serve attrezzatura invernale (quest'anno) sul sentiero citato? (descrizione prevede possibile neve al passaggio sopra bordo ghiacciaio) Grazie, saluti
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| Rok16. 08. 2015 |
Ho fatto questo sentiero il 6.8.2015. Bisognava attraversare solo pochi metri di nevai (fig 73). Allora senza ramponi. Forse ora nemmeno quei pochi metri di neve.
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| mpp16. 08. 2015 |
Questa è una vera escursione alta montana e l'attrezzatura invernale va nello zaino! Per Detmolder Grat probabilmente l'attrezzatura invernale non sarà davvero usata, ma diciamo in caso di discesa tramite Steinernen-Mandln sarà necessaria.
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| felix11. 08. 2018 |
Quale sentiero si usa di solito per la salita e quale per la discesa? Lp
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| lazo16. 05. 2019 |
Solitamente per la salita Detmolder Grat, ma per la discesa attraverso Steinerne Mandln.
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| lzakelj30. 07. 2019 |
È possibile andare da soli sul menzionato ascesa e discesa riguardo al ghiacciaio?
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| Pi_is_exactly_330. 07. 2019 |
@lzakelj: Su questo sentiero non c'è ghiacciaio. Il sentiero descritto passa sopra il ghiacciaio (dalla foto 73 in poi).
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| lzakelj31. 07. 2019 |
E la via Steinernen Mandln?
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| J.P.11. 08. 2019 |
Sul sentiero Steinernen Mandln c'è il ghiacciaio. La superficie è attualmente molto morbida ma l'attrezzatura invernale è necessaria, se non altro per gli ultimi metri in cima e la discesa. Saluti
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| ssimon15. 08. 2020 |
Ciao, quale sentiero raccomandi e mi chiedo se sia necessaria la corda da ghiacciaio attraverso il ghiacciaio. E per il punto di partenza, mi incuriosisce se la baita Gießener Hütte è stata rinominata forse in Giessener hutte. Grazie per la risposta. Cordiali saluti, Simon
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| Janiel7415. 08. 2020 |
Purtroppo non conosco il sentiero, ma per quanto riguarda il nome della baita, è la stessa cosa.
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| felix17. 08. 2020 |
Il sentiero lungo la cresta Detmolder Grat è molto impegnativo, richiede molta forza nelle braccia. Il ghiacciaio sotto Steinernen Mandln ha una pendenza di circa 50 gradi, piccozza e ramponi obbligatori. L'anno scorso su per la cresta e giù per il ghiacciaio. Se ci andassi ancora, sceglierei la direzione inversa soprattutto per il ghiacciaio. Saluti.
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