Gozd Martuljek - Rigljica (via normale)
Punto di partenza: Gozd Martuljek (750 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,48210°N 13,83780°E |
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Nome percorso: via normale
Tempo di cammino: 5 h
Difficoltà: salita alpinistica
Dislivello: 1324 m
Dislivello lungo il percorso: 1500 m
Carta: Kranjska Gora 1:30.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi, torcia
Visualizzazioni: 12.642
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Accesso al punto di partenza:
Partendo da Mojstrana procediamo verso Kranjska Gora oppure viceversa, ma solo fino al villaggio Gozd Martuljek, dove parcheggiamo sul parcheggio vicino al ponte sul fiume Sava Dolinka (il parcheggio si trova dopo il ponte, ovvero prima, se veniamo da Kranjska Gora).
Descrizione del percorso:
Da GM ci dirigiamo verso Kurji vrh. Nella conca sotto Rigljica al masso su cui c'è il segnavia PP giriamo a sinistra sul ghiaione verso la cresta tra Kurji vrh e Rigljica. La camminata sul ghiaione può essere molto faticosa quindi è meglio tenersi sul lato destro, dove corre una bella fascia di mugo. Senza grossi problemi raggiungiamo la cresta, da lì rari mucchi di pietre indicano il proseguimento. A malapena visibile il sentierino si snoda sui pendii sopra Pišenca, talvolta il sentiero entra anche nelle pareti nord. Il sentierino con cui ci avviciniamo alla struttura sommitale ci porta presto in una forcella, dove finisce la passeggiata facile.
La prima parete è alta circa 100 m. La saliamo dritta, o leggermente a destra lungo una evidente fessura (facile-I grado), sul terrazzo traversiamo a destra per circa 30 m e attacchiamo la seconda parete. Anche questa via tiene più a destra, punto di riferimento può essere una roccia arrotondata intorno a cui passa la via. Proseguiamo nella canalina, dove più in alto alla radice di un pino mugo incontriamo un ancoraggio per la discesa, al ritorno. Dalla radice saliamo leggermente a sinistra e in una piacevole arrampicata (II grado) raggiungiamo la cresta del prevertice. Sulla cresta ci dirigiamo a sinistra fino all'ancoraggio per la discesa. Da lì scendiamo nella canalina franosa circa 15 m. Davanti a noi si erge ripidamente l'ultima barriera, che è dettaglio della salita. 20 metri di camino vanno saliti prima di potersi assicurare sulla comoda cengia all'ancoraggio. La parte più difficile si può evitare a destra. Sulla cengia estremamente esposta e intorno al bordo su placche strapiombanti verso il crinale superiore sfaldato (II grado). Ma poiché siamo rigorosi ora siamo sulla cengia, davanti a noi un'altra parete che saliamo in obliquo a destra fino a un'enorme roccia dove c'è l'ancoraggio per la discesa. Ora abbiamo due opzioni: la prima a destra intorno al bordo e attraverso un gradino roccioso sul crinale superiore sfaldato. La seconda opzione per i coraggiosi: dalla roccia dove siamo verso la cima si stende un evidente camino. Questo sul fianco sinistro è completamente franato quindi bisogna salire a destra sull'arista esterna. Esposizione magnifica, roccia friabile. La fessura termina proprio sulla cima del crinale sfaldato. Siamo sul prevertice di Rigljica, per raggiungere la vetta dove c'è la cassetta del libro di vetta bisogna scendere al camino franoso che si aggira a destra. Le difficoltà principali sono finite, fino alla vetta resta un tiro sul crinale sfaldato.
Rigljica è secondo molti la salita più difficile che si può ancora descrivere nelle guide alpinistiche. Grazie al camino il dettaglio raggiunge un buon III grado. Il dettaglio è "attrezzato". Il terreno è impenetrabile e l'orientamento difficile. Ritorno per la via di salita. Gli ancoraggi per la discesa sono sistemati e le fettucce sostituite. La via è un'ascesa alpinistica III/II grado UIAA. Obbligatorio l'accompagnamento di un esperto gornik, possibilmente alpinista.
L'attrezzatura su questa via è ovvia.
Per riflettere: è possibile collegare la via anche con la vicina Rušica.
Da Rigljica scendiamo indietro fino a un punto adatto, da dove ci dirigiamo verso i grandi massi. Passati i massi fino alle fenditure di Rušica e lungo queste sulla placca fino alla vetta. Le difficoltà non superano il II grado. La via è estremamente selvaggia e la consiglio vivamente. Per la discesa dalla vetta di Rušica si torna per la stessa via. Nell'ultimo punto si scende con calata attrezzata con corda.

Lungo il percorso: Ingotova koča na planini Jesenje (930m), Bivak pod Špikom (1424m), Kurji vrh (1762m), Rušica (2096m)
Foto:
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Discussione sull'escursione Gozd Martuljek - Rigljica (via normale)
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| Janez Seliškar8. 02. 2014 |
Sempre meno angoli dove proviamo una tale connessione con la natura. Lo consiglio vivamente a chi ha le conoscenze e la psiche adatte.
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| malbreht6. 09. 2014 |
al libro firme manca la matita, che una buona anima la porti al prossimo giro e la lasci lassù.
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| 75'er6. 09. 2014 |
non dovrebbe essere un problema, ogni alpinista dovrebbe portarsi una matita, qualcuno la porterà.
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| Jež si ti15. 12. 2016 |
Ciao, quale attrezzatura consigliate, in base alla vostra esperienza?
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| turbo16. 12. 2016 |
È quel tipo di montagna dove chi ci va non chiede dell'attrezzatura
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| Janez Seliškar16. 12. 2016 |
Si tratta di un'ascesa alpinistica con alcune calate in corda, quindi si sa cosa serve. Attualmente condizioni invernali, il che significa anche attrezzatura invernale.
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| andrej7816. 12. 2016 |
Questa domanda è davvero un po' buffa...
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| ben16. 12. 2016 |
Di solito non intervengo, ma già nella descrizione l'attrezzatura menzionata è un po' strana... solo casco? Nonostante l'ascesa alpinistica?  
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| ljubitelj gora16. 12. 2016 |
quello penso sia il problema del sito hribi.net. Le opzioni sono: casco kit per autosicura piccozza ramponi lampada frontale
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| andrej7816. 12. 2016 |
Autosicurezza Riglica? Serve tutta l'attrezzatura per l'assicurazione, imbrago, corda (60m), chiodi, friends, reverso, rinvii, fettucce, moschettoni... beh ora anche attrezzatura invernale...
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| grega_z_brega16. 12. 2016 |
beh lascia che ti guidi uno esperto, visto che sei più verde
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| JusAvgustin17. 12. 2016 |
Già, fate una scienza di questo. La difficoltà dice abbastanza sull'attrezzatura, e chi ancora non sa cosa portare nonostante la descrizione non si imponga di salire e meglio resti a casa!
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| IgorZlodej17. 12. 2016 |
Solo l'attrezzatura è ben lungi dal bastare, servono anche conoscenze, esperienza, non da ultimo la preparazione psicologica e un compagno di cordata che non ti lasci in asso all'ultimo momento.
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| sAleska2. 08. 2018 |
Una corda da 40 metri è troppo corta per le doppie?
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| Viper2. 08. 2018 |
Raccomando vivamente una corda da 60 metri. Sono stato su Rigljica martedì e mi sembra che una corda più corta per le doppie potesse essere un problema.
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| dprapr2. 08. 2018 |
Non c'è solo una calata da Rigljica, oltre quella III?
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| Viper2. 08. 2018 |
Credo di sì. Ma è consigliabile calare anche altrove. Perché esporsi tanto.
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| JusAvgustin2. 08. 2018 |
100% appoggio Viper... 2x30 o 1x60. Allora la discesa sarà molto più facile. Certo si può anche senza, ma perché cercare guai se ci sono ancoraggi?
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| sAleska3. 08. 2018 |
Ancora una volta, mille grazie a tutti. Sono davvero contenta che si ottengano informazioni affidabili di prima mano così rapidamente.
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| slavkoa29. 10. 2019 |
Domenica io e Mirjam ci siamo dedicati a questa cima, partendo da Jasna e conquistando gradualmente Kurji vrh all'alba. Nonostante piccoli problemi di salute, ci incamminiamo lungo il sentiero poco visibile verso la prima intagliatura. Scaliamo la prima parete leggermente a destra e poi un po' a sinistra fino ai pini bassi superiori. Qui scendiamo nel canalone e avvistiamo l'ultimo tratto difficile dell'ascesa - una camino che ci porta a una roccia più grande con punto di ancoraggio. Da lì lungo il camino fino al ghiaione e siamo già sul pre-cima. Troviamo anche la cassetta del libro di vetta, ma non siamo riusciti a firmare perché il libro è in pessime condizioni. Ci guardiamo un po' intorno lungo la cresta verso Rušica, che sarà il nostro obiettivo insieme con Vrh nad Rudo alla prossima visita in queste zone. Il magnifico tempo ci permette ancora qualche foto e poi torniamo indietro per la stessa via. Naturalmente abbiamo usato tutti i punti di ancoraggio per le doppie e siamo scesi in sicurezza lungo il sentiero verso Kurji vrh e fino al punto di partenza a Jasna. L'escursione è piuttosto impegnativa, specialmente quando ci dedicheremo alle restanti tre cime con discesa dalle Frdamane police al Kačji graben. Ma quello l'anno prossimo.
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