Javorje - Mali Raskovec (čez Lepo Suho)
Punto di partenza: Javorje (1050 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,24960°N 13,86750°E |
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Nome percorso: čez Lepo Suho
Tempo di cammino: 3 h 30 min
Difficoltà: terreno facile fuori sentiero
Dislivello: 896 m
Dislivello lungo il percorso: 960 m
Carta: TNP 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Ljubljana - Jesenice prendiamo l'uscita Lesce e seguiamo la strada verso Bled e quindi verso Bohinjska Bistrica e il Lago di Bohinj. Dopo l'insediamento Laški Rovt arriveremo a un piccolo incrocio, dove a sinistra si dirama la strada che conduce ai punti di partenza dei sentieri per Rodica, malga Suha, Šija, Vogel... e l'area del campo scout Laški Rovt. La strada sterrata entra subito nel bosco e sale prima passando accanto al campo scout menzionato, poi sale piuttosto ripidamente per alcuni chilometri. Dopo poco meno di 6,5 km di guida su sterrato arriveremo a un incrocio un po' più grande, dove a destra si dirama la strada verso malga Storeča raven (punto di partenza del sentiero per Vogel). Qui proseguiamo dritto e dopo circa 50 m di ulteriore guida arriviamo alla curva a sinistra, dove è il punto di partenza del sentiero verso malga Suha. Parcheggiamo in un posto adatto lungo la strada.
Descrizione del percorso:
Dal punto di partenza proseguiamo sul sentiero di montagna segnato in direzione della malga Suha. Il sentiero sale dapprima lungo il torrente, poi svolta a destra, dove per breve tempo sale dolcemente attraverso il bosco. Dopo alcuni minuti di camminata facile il sentiero svolta a sinistra e inizia a salire ripidamente sul pendio ripido. Durante il ripido ascenso si apre temporaneamente una bella vista verso nord, poi il sentiero si appiattisce nuovamente. Seguono alcuni minuti di salita moderata, poi le segnalazioni ci indirizzano leggermente a sinistra sul sentiero che inizia a salire un po' più ripidamente, attraversando i pendii verso destra. Più in alto attraversiamo nuovamente il torrente, poi saliamo lungo di esso fino al bordo inferiore della malga Suha, dove usciamo dal bosco. Da qui resta solo una breve salita moderata e il sentiero ci porta nella parte centrale della malga, dove si trovano alcune baite pastorali.
Dalla malga proseguiamo passando accanto a una baita pastorale vicino ai depositi di ghiaia torrenziale. In alcuni punti la traccia è molto scarsamente visibile nella parte superiore della malga svolta leggermente a sinistra. Più avanti il sentiero, che inizia a girare leggermente a destra, è molto più facile da seguire. Dopo una breve salita contorniamo la casetta di caccia che notiamo sul lato destro.
Il sentiero poi inizia a salire più ripidamente sul pendio, parzialmente ricoperto di pino mugo. Questo sentiero sempre più panoramico ci porta più in alto a un piccolo cumulo di pietre più grande, dove c'è un incrocio (dritto il sentiero segnato sulla sella Čez Suho, sinistra il sentiero non segnato attraverso Lepa Suha).
Proseguiamo a sinistra su una traccia inizialmente poco visibile che per breve tempo traversa verso sinistra, poi inizia a salire moderatamente sui pendii sempre più panoramici. Il sentiero avanti sale obliquamente attraverso alcune piccole conche, poi passa su pendii ripidi che continuiamo a traversare nella stessa direzione. Il pendio si appiattisce rapidamente e il sentiero ci porta in una piccola ma distinta conca a ovest della Mala Rodica. Proseguiamo salendo dolcemente lungo una traccia sempre meno visibile che continua nel canale torrenziale della conca già menzionata. Durante la salita nella conca possiamo osservare gli ampi pendii erbosi di Lepa Suha, mentre il sentiero che non lo segue più lo percorriamo su terreno senza traccia più facile. Per tutto il tempo della salita seguiamo i rami sinistri del torrente, e la pista sempre più ripida ci porta sul crinale erboso, dove ci avviciniamo completamente al sentiero segnato. Qui proseguiamo a sinistra e continuiamo la salita su un sentiero ben visibile ma non segnato, sul quale saliamo al valico poco marcato tra Mala Rodica a sinistra e Rodica a destra. Qui proseguiamo a destra e dopo circa 5 minuti di ulteriore salita, che avviene lungo un crinale sempre più panoramico, raggiungiamo la cima.
Dalla cima della Rodica proseguiamo lungo il crinale in direzione di Črna prst. Il sentiero inizia prima a scendere lungo il crinale, poi passa sui pendii meridionali, dove a pochi metri sotto il crinale traversa pendii occasionalmente piuttosto ripidi. Il sentiero molto panoramico al piede della Suha Rodica (Novi vrh) passa sui pendii ombrosi, dove traversa i pendii della vetta citata (nevaio che persiste fino all'inizio dell'estate). Quando il sentiero torna sul crinale principale lasciamo il sentiero segnato e proseguiamo a sinistra, leggermente in discesa sul lato sinistro della dolina che vediamo tra i due Raskovci. Quando ci avviciniamo al pino mugo lo evitiamo a destra, poi ci dirigiamo su un ripido pendio erboso direttamente verso l'alto. Dopo 20 minuti di cammino su terreno senza traccia raggiungiamo il panoramico Mali Raskovec.
Javorje - malga Suha 1:00, malga Suha - Rodica 1:30, Rodica - Mali Raskovec 1:00.

Lungo il percorso: Planina Suha (1385m), Rodica (1966m)
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Discussione sull'escursione Javorje - Mali Raskovec (čez Lepo Suho)
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