Kneške Ravne (Prošček) - Vogel (čez Žabiški Kuk)
Punto di partenza: Kneške Ravne (Prošček) (754 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,21970°N 13,82560°E |
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Nome percorso: čez Žabiški Kuk
Tempo di cammino: 5 h 20 min
Difficoltà: sentiero facile non segnato, sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1168 m
Dislivello lungo il percorso: 1275 m
Carta: TNP 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 1.250
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Accesso al punto di partenza:
Dalla strada Bača pri Modreju - Podbrdo, nell'abitato di Kneža svoltiamo sulla strada in direzione Kneške Ravne. Proseguendo saliamo lungo la strada che continua nella valle del torrente Kneža. Inizialmente abbastanza dolce e parzialmente sterrata, più in alto inizia a salire più ripida, nella parte ripida la strada è perlopiù asfaltata. Più in alto la strada si biforca, noi scegliamo quella leggermente a destra che porta verso la planina v Prodih e diventa sterrata (sinistra Kneške Ravne). Segue ancora qualche centinaio di metri di salita su sterrato, poi parcheggiamo in un posto adatto prima della sbarra.
Descrizione del percorso:
Dal punto di partenza proseguiamo sulla strada sterrata oltre la quale c'è una sbarra, la percorriamo in alcune serpentine e dopo circa 35 minuti arriviamo alla casetta forestale.
All'altezza della casetta lasciamo la strada e dalla parte destra della casetta entriamo nel bosco, dove continua un sentierino ben visibile e ancora non segnato. Segue una salita, prevalentemente nel bosco, occasionalmente si apre anche qualche vista verso le colline prealpine. Segue l'attraversamento di un torrentello, poi raggiungiamo il margine della malga Planina v Prodih, dove incontriamo il sentiero segnato.
Proseguiamo a sinistra (una decina di passi a destra si trova la casetta da caccia) e continuiamo sul Sentiero Geologico, sul quale passa anche il sentiero europeo E7. Il sentiero procede per lo più con leggera salita verso sinistra, attraversando occasionalmente pendii più ripidi delle Spodnje Bohinjske gore. Quando raggiungiamo la cresta tra le Ljubinske stene e il Masovnik, si apre una bella vista verso la Kojca, il sentiero smette di salire e inizia gradualmente a scendere ai piedi delle pareti menzionate. Sotto le pareti ci si unisce quasi inosservata da sinistra l'antica sentiero segnato da Kneške Ravne.
Proseguiamo dritti verso la malga Razor, il sentiero ci porta direttamente sotto le pareti rocciose, dove specialmente in primavera aumenta la possibilità di caduta pietre. Segue una salita trasversale e il sentiero ci porta nel bosco, dove passa accanto a una sorgente. Dopo la sorgente il sentiero sale ripidamente per un tratto, dopo due serpentine si appiattisce di nuovo. Poco più avanti attraversiamo anche una recinzione pascolo, il sentiero ci porta dalla foresta nella parte superiore della malga Kuk, nell'area chiamata Močila, dove contorniamo dal basso alcune baite. Dietro le baite raggiungiamo una strada carrozzabile che seguiamo a destra (sinistra malga Kuk e parcheggio), lungo la quale arriviamo presto a un bivio, dove a destra si stacca il sentiero per Žabiški Kuk (anche Žabijski Kuk) - sentiero passando per Gradič (antica strada militare).
Proseguiamo sul sentiero menzionato (dritto Koča na planini Razor 30 minuti), che sul pendio erboso inizia a perdersi. Durante la salita ci aiutano i pali di legno, dipinti di rosso nella parte superiore. Più in alto entrando nel bosco appaiono più sentierini, noi proseguiamo su quello con le strisce rosse. Per un po' attraversiamo in salita trasversale pendii abbastanza ripidi verso destra, poi usciamo dal bosco e arriviamo su ripidi pendii erbosi. Segue un traverso in leggera discesa, dove specialmente con umido c'è pericolo di scivolata, poi il sentiero gira a sinistra e entra in una ripida valletta per lo più erbosa circondata da mugo. Lungo la valletta poco marcata il sentiero, ancora segnato con strisce rosse, sale diritto in alto, con pendenza notevole. Più in alto il sentiero gira leggermente a destra, il pendio si appiattisce un po', noi con belle vedute raggiungiamo l'antica mulattiera. Per un po' saliamo sull'antica mulattiera, poi il sentiero dal mugo passa sul bordo della cresta, dove saliamo lungo il limite di ripidi pendii. Più in alto la cresta diventa più marcata, e in pochi minuti ulteriori arriviamo alla miniatura della torre Aljaž, situata su Žabiški Kuk (1844 m).
Dalla cassetta del libro di vetta continuiamo brevemente lungo la cresta, poi le strisce rosse ci indirizzano su un sentierino peggiore che aggira dal lato sinistro il punto quotato 1881, il punto più alto della cresta di Žabiški Kuk. Con belle vedute sulle montagne circostanti il sentiero torna presto sulla cresta, lungo la quale scendiamo alla sella tra Žabiški Kuk e Vogel. Dalla sella segue una breve salita e raggiungiamo il sentiero segnato che va dalla malga Razor verso Vogel.
Continuiamo la salita e dopo 10 minuti di ulteriore cammino arriviamo alla vetta panoramica.
Izhodišče - planina v Prodih 0:55, planina v Prodih - Močila 2:00, Močila - Žabiški Kuk 1:55, Žabiški Kuk - Vogel 0:30.
La descrizione si riferisce alla condizione di luglio 2018, le foto di luglio 2016 e 2018.

Lungo il percorso: Gozdarska koča (937m), Planina v Prodih (1070m), Močila (1258m), Žabiški Kuk (1844m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: ,
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Discussione sull'escursione Kneške Ravne (Prošček) - Vogel (čez Žabiški Kuk)
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| ljubitelj gora2. 05. 2023 12:35:46 |
Sezioni solitarie dove non incontri nessuno. Su senza sentiero, erbe ripide, ma da nessuna parte scalato su rocce.
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