Kneške Ravne - Tolminski Kuk (čez Škrbino)
Punto di partenza: Kneške Ravne (720 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,2157°N 13,8265°E |
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Nome percorso: čez Škrbino
Tempo di cammino: 6 h 15 min
Difficoltà: sentiero facile non segnato, sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1365 m
Dislivello lungo il percorso: 1580 m
Carta: TNP 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Dalla strada Bača pri Modreju - Podbrdo, nell'abitato Kneža svoltare sulla strada in direzione Kneške Ravne. Quindi si sale lungo la strada che continua nella valle del torrente Kneža. Inizialmente abbastanza dolce e parzialmente sterrata, più in alto inizia a salire più ripidamente, nella parte ripida la strada è prevalentemente asfaltata. Più in alto la strada si biforca, noi scegliamo quella leggermente a sinistra che è ancora asfaltata e conduce verso Kneške Ravne (leggermente a destra strada sterrata che porta in direzione della Planina v Prodih). Segue l'attraversamento del pittoresco torrente Prošček, poi si sale rapidamente al parcheggio prima delle Kneške Ravne dove si parcheggia.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio, dove si trova la tabella informativa delle Kneške Ravne e dintorni, proseguiamo verso l'alto, al primo incrocio accanto al monumento NOB andiamo dritti (sinistra maso Pri Jakopu e maso Pri Jaklnu). La strada presto gira a sinistra, da lì si dirama a destra la strada verso il maso Pri Francu. Anche qui andiamo dritti, al successivo incrocio andiamo leggermente a destra (leggermente a sinistra maso Pri Pologarju). La strada asfaltata si dirama ancora una volta, stavolta scegliamo il sentiero a sinistra (a destra si arriva al maso Pri Francu), che perde l'asfalto e ci porta oltre la recinzione del pascolo. Proseguiamo salendo lungo la pista che ci porta sopra il frutteto, poi gira a sinistra e attraverso una fascia di bosco e oltre diverse recinzioni di pascolo ci porta al bivio presso una piccola baita parzialmente in pietra. Qui andiamo a destra, la pista più in alto gira ancora una volta a sinistra, poi in pochi minuti ci porta all'osservatorio di caccia. All'osservatorio di caccia andiamo nettamente a destra, poi dalla pista scarsa immediatamente a sinistra, sul pendio dritti verso l'alto. Dopo una breve salita appare il sentiero, che sale per lo più diagonalmente attraverso il bosco, portandoci parallelo al bordo del prato vicino. Più in alto raggiungiamo la cresta tra le Ljubinjske stene e Masovnik, dove il sentiero diventa più netto e ci porta sull'altro lato, quello ovest della cresta. Segue il traverso di pendii e alcune gole, il sentiero lungo il quale notiamo alcuni vecchi, ormai piuttosto sbiaditi segni, inizia poi a salire diagonalmente. Più in alto arriviamo a ghiaioni ricoperti di vegetazione e in pochi minuti saliamo al bivio ai piedi delle Ljubinjske stene.
Proseguiamo a sinistra in direzione della malga Razor (destra malga Planina v Prodih e Rut), il sentiero ci porta direttamente sotto le pareti, dove specialmente in primavera aumenta il rischio di caduta pietre. Segue una salita traversale e il sentiero ci porta nel bosco, dove passa accanto a una sorgente. Dopo la sorgente il sentiero sale ripidamente per un tratto, dopo due tornanti si appiattisce di nuovo. Poco oltre attraversiamo un'altra recinzione del pascolo, il sentiero ci porta dal bosco nella parte alta della malga Kuk, nella zona chiamata Močila, dove contorniamo dal basso alcune baite. Dietro le baite raggiungiamo la strada carrozzabile che seguiamo a destra (sinistra malga Kuk e parcheggio), lungo la quale arriviamo presto a un bivio dove a destra si dirama il sentiero per Žabiški Kuk (anche Žabijski Kuk) - sentiero passando per Gradič (vecchia via militare).
Proseguiamo in direzione della malga Razor e continuiamo lungo la strada sterrata dolce che traversa i pendii occidentali dello Žabiški Kuk. Lungo la strada, da cui occasionalmente si apre un bel panorama verso nordovest, dove vediamo Rdeči rob, Vrh nad Peski, Grušnica, Tolminski Migovec e altre montagne circostanti, dopo circa 25 minuti di ulteriore cammino arriviamo al punto dove le indicazioni per il rifugio ci indirizzano a destra sul sentiero che sale diagonalmente sopra la strada. Segue solo qualche minuto di cammino e il sentiero ci porta alla Koča na planini Razor.
Dal rifugio proseguiamo in direzione Globoko, Vogel, Vrh nad Škrbino... lungo il sentiero che traversa una fascia di bosco, poi su un dolce pendio erboso si biforca.
Questa volta proseguiamo dritti in direzione Vrh nad Škrbino e Dom na Komni (destra Vogel, Globoko e Črna prst), sul sentiero che gira leggermente a sinistra e continua a salire sul pendio ricoperto di mugo. Dopo pochi minuti il sentiero si appiattisce temporaneamente, poi a nord della poco distinta cima Kopecko, dopo una breve salita moderata ci porta al successivo bivio. Proseguiamo a sinistra in direzione sella Škrbina (destra Vrh nad Škrbino - via sud). Il sentiero presto esce dal mugo su interessanti pendii, dove sulla nostra destra noteremo ripide lastre rocciose che formano per gli scalatori un'interessante parete non troppo ripida. Qui da sinistra si unisce la "via diretta" dalle Tolminske Ravne, il sentiero avanti sale diagonalmente attraverso il ghiaione fino alla sella Škrbina a quota 1910 m.
Quando mettiamo piede sulla Škrbina si apre un bel panorama sul lato bohinjese, al bivio proseguiamo a sinistra in direzione Kuk (destra Vrh nad Škrbino, dritto in discesa Dom na Komni e pista da sci Vogel). Il sentiero avanti inizia a salire diagonalmente attraverso ripide lastre, poi sia il sentiero che il pendio si appiattiscono un po'. Il sentiero avanti passa sotto la breve parete del Vrh Kont, poi inizia a scendere dolcemente attraverso ghiaioni occasionalmente più ripidi. Il sentiero avanti sul lato primorsko traversa anche Podrta gora e Mali vrh, poi torna sulla cresta principale delle Spodnje Bohinjske gore, raggiungendola proprio alla selletta tra Mali vrh e Zeleni vrh. Da qui proseguiamo nella stessa direzione, solo che il sentiero dai pendii passa su una cresta in parte esposta. Al sentiero segnato, che occasionalmente sale piuttosto ripido, poi con panorami sempre più belli, seguiamo fino all'erboso Zeleni vrh.
Dal Zeleni vrh scendiamo lungo il sentiero segnato che inizia a scendere più ripidamente verso ovest. Il pendio lungo cui scendiamo si restringe rapidamente e il sentiero ci porta su una cresta stretta e un po' esposta. Qui il sentiero si appiattisce, raggiungiamo presto la selletta da cui iniziamo a salire verso Tolminski Kuk. Sopra la selletta segue una breve salita ripida, poi il sentiero passa sulla cresta, lungo e accanto alla quale saliamo fino alla vetta più alta delle Spodnje Bohinjske gore.
Kneške Ravne - Močila 2:10, Močila - planina Razor 0:35, planina Razor - Škrbina 2:00, Škrbina - Zeleni vrh 1:05, Zeleni vrh - Tolminski Kuk 0:25.

Lungo il percorso: Močila (1258m), Koča na planini Razor (1315m), Škrbina (1910m), Zeleni vrh (2052m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete:
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Discussione sull'escursione Kneške Ravne - Tolminski Kuk (čez Škrbino)
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| winni21. 07. 2021 11:12:57 |
Magari qualcuno sa perché il sentiero oltre Škrbina non è più mantenuto e segnato (se non per marchi completamente sbiaditi)? È proprio un peccato, perché a parte quella parte sotto Zeleni vrh, che potrebbe essere protetta con una fune d’acciaio essendo piuttosto esposta e molto friabile, il sentiero è molto interessante.
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