Koča pri Savici - Čelo (via Komna)
Punto di partenza: Koča pri Savici (653 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,28960°N 13,80220°E |
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Nome percorso: via Komna
Tempo di cammino: 7 h 40 min
Difficoltà: terreno facile fuori sentiero
Dislivello: 1575 m
Dislivello lungo il percorso: 1800 m
Carta: TNP 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Dall’autostrada della Gorenjska (uscita Lesce), da Železniki o dalla Soriška planina, ci rechiamo a Bohinjska Bistrica, poi continuiamo in direzione del lago di Bohinj. Giunti al lago, lo aggiriamo sul lato sinistro e proseguiamo verso la cascata Savica. Parcheggiamo nel parcheggio a pagamento accanto alla Koča pri Savici.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo sul largo sentiero in direzione della cascata Savica e del Dom na Komni (sentiero destro via Komarča). Già dopo una breve salita dolce il sentiero ci porta a un bivio segnato dove a destra si dirama il sentiero turistico per la cascata Savica; proseguiamo leggermente a sinistra o dritti sul largo sentiero verso Komna. Il sentiero sale ancora per poco lungo la Savica, poi ci porta alla prima delle 48 serpentine segnate. Dopo un’ora e mezza di salita moderata nel bosco, il sentiero raggiunge la 48ª serpentina da cui si apre una bella vista sul lago di Bohinj. Qui il sentiero gira leggermente a destra ed entra nella valle chiamata Pekel, salendo dolcemente per un tratto prima di girare a destra e riprendendo a salire più ripido. Dopo alcune decine di passi gira di nuovo a sinistra e continua a salire parallelo alla valle. Il sentiero, da dolce a moderatamente ripido, passa gradualmente in un bosco più rado da cui presto si vede il Dom na Komni. Il sentiero passa accanto a una piccola grotta interessante, poi più in alto raggiunge un bivio dove a destra si stacca il sentiero per il Črno jezero; continuiamo a sinistra lungo il largo sentiero. Segue un tratto di salita trasversale; presso un abisso naturale recintato per sicurezza il sentiero gira a destra e sale fino al bivio successivo dove si congiunge il sentiero dal Črno jezero.
Poco più avanti il sentiero si divide ancora; scegliamo il ramo destro con indicazioni per Koča pod Bogatinom e Koča pri Triglavskih jezerih (a sinistra Dom na Komni, 5 minuti) e dopo pochi passi raggiungiamo un altro bivio.
Anche stavolta proseguiamo a destra verso Koča pri Triglavskih jezerih (dritto Koča pod Bogatinom, 15 minuti) continuando la salita su un sentierino un po’ più stretto ma ancora ben battuto. Il sentiero sale e scende più volte, poi dopo circa 30 minuti ci porta al punto in cui si congiunge da sinistra il sentiero dalla Koča pod Bogatinom.
Più avanti attraversiamo quasi inavvertitamente l’abbandonata Planina Razor (visibili alcune rovine); oltre questa il sentiero inizia gradualmente a salire moderatamente. Dopo un po’ gira a destra portandoci su una sella panoramica ma poco pronunciata con vecchie indicazioni del Parco nazionale del Triglav.
Segue una breve discesa fino alla paludosa Planina na Kalu. Il sentiero passa poi gradualmente in bosco rado e continua con brevi salite e discese fino a Planina Lopučnica.
A Planina Lopučnica (bivio segnato) continuiamo a sinistra verso Planina Za skalo (a destra Koča pri Triglavskih jezerih) su un sentiero meno battuto che traversa i pendii dell’altopiano verso nord-ovest. Il sentiero, che passa tra erbe alte (nei mesi estivi), più in alto attraversa una fascia di bosco rado poi gira leggermente a sinistra. Sale quindi ripido portandoci in pochi minuti nel mondo carsico di abissi e karren. Qui il sentiero si appiattisce e nel terreno roccioso inizia a perdersi (seguire attentamente le marcature). In questa sezione si apre una magnifica vista sulle montagne che circondano la Valle dei laghi di Triglav. Seguiamo il sentiero segnato fino al valico Velika vrata, raggiunto dopo alcuni minuti di dolce salita.
Sul versante opposto di Velika vrata lasciamo il sentiero già poco frequentato e proseguiamo a destra in terreno senza traccia. All’inizio i passaggi tra cespugli e karren sono relativamente facili, aiutati da ometti (anche se rari). Continuiamo la salita grosso modo verso nord, ma senza passaggi diretti a causa del carsismo; per le fessure dobbiamo talvolta fare ampi giri. Quando la “traccia” raggiunge la cresta le difficoltà di orientamento cessano. Proseguiamo lungo la cresta sempre più panoramica; la “traccia” ci porta rapidamente sulla cima indistinta di Glava za Bajto.
Scendiamo leggermente, poi saliamo sul pendio erboso di Čelo fino alla cima poco conosciuta e ancora meno visitata.
Partenza – bivio per Črno jezero 2:15, bivio per Črno jezero – Targa commemorativa a Matej Koblar 0:10, Targa commemorativa a Matej Koblar – Planina Razor 0:35, Planina Razor – Planina na Kalu 0:35, Planina na Kalu – Planina Lopučnica 0:50, Planina Lopučnica – Velika vrata 1:45, Glava za Bajto 1:05, Glava za Bajto – Čelo 0:25.

Lungo il percorso: Jama ob poti na Komno (1303m), Odcep k Črnemu jezeru (1411m), Brezno pod lovsko kočo na Komni (1430m), Spominska plošča Mateju Koblarju (1481m), Planina Razor (1550m), Planina na Kalu (1636m), Planina Lopučnica (1558m), Velika vrata (1910m), Glava za Bajto (2131m)
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Discussione sull'escursione Koča pri Savici - Čelo (via Komna)
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