Koča pri Savici - Tolminski Kuk (via Vrh Planje)
Punto di partenza: Koča pri Savici (653 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,28960°N 13,80220°E |
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Nome percorso: via Vrh Planje
Tempo di cammino: 6 h
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 1432 m
Dislivello lungo il percorso: 1715 m
Carta: TNP 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 11.589
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Lubiana - Jesenice usciamo all'uscita Lesce e seguiamo la strada verso Bled e poi verso Bohinjska Bistrica. Continuiamo verso il lago di Bohinj (Ribčev Laz), dove arriviamo a un incrocio e proseguiamo dritto lungo il lato sinistro (meridionale) del lago in direzione Ukanc e cascata Savica. Seguiamo questa strada sempre più stretta fino al grande parcheggio presso la Koča pri Savici. Il parcheggio è a pagamento.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo sul largo sentiero pedonale in direzione della cascata Savica e del Dom na Komni (destra il sentiero attraverso Komarča). Già dopo una breve salita dolce il sentiero ci porta a un bivio segnato, dove a destra si dirama il sentiero turistico per la cascata Savica, mentre noi continuiamo leggermente a sinistra o dritto sul largo sentiero in direzione Komna. Il sentiero avanti sale ancora per un breve tratto lungo la Savica, poi ci porta al primo dei 48 tornanti segnati. Dopo un'ora e mezza di salita moderata attraverso il bosco, il sentiero ci porta al menzionato 48° tornante, dal quale si apre una bella vista sul lago di Bohinj. Qui il sentiero gira leggermente a destra ed entra nella valle chiamata Pekel, dove sale dolcemente per un po', poi gira a destra e sale di nuovo un po' più ripido. Già dopo qualche decina di passi il sentiero gira di nuovo a sinistra e continua a salire parallelo alla valle. Il sentiero da dolce a moderatamente ripido avanti passa gradualmente in un bosco più rado, dal quale presto vediamo il Dom na Komni. Il sentiero ci porta oltre una piccola grotta interessante, più in alto ci porta a un bivio dove a destra si dirama il sentiero per il Črno jezero, noi continuiamo a sinistra e proseguiamo sul largo sentiero. Segue una certa salita traversante; presso un abisso naturale recintato per sicurezza il sentiero gira a destra, poi sale al bivio successivo dove si unisce il sentiero dal Črno jezero.
Poco più avanti il sentiero si divide di nuovo; scegliamo il sentiero a sinistra in direzione Dom na Komni, oppure possiamo prendere il sentiero un po' più corto che continua dritto e aggira il Dom na Komni (destra Koča pri Triglavskih jezerih).
Segue la salita oltre la baita Pri Hubertu e in pochi minuti raggiungiamo il Dom na Komni.
Dal Dom na Komni passiamo accanto a una piccola cappella, poi andiamo a sinistra in direzione Planina Govnjač, Vogel e Mahavšček (destra Koča pod Bogatinom, Bogatinsko sedlo e Krn) sul sentiero che già poco dopo il rifugio inizia a scendere più ripido e dopo circa cinque minuti di ulteriore cammino ci porta a un bivio segnato dove continuiamo a destra in direzione Planina Govnjač (leggermente a sinistra Vogel e Škrbina).
Il sentiero avanti si svolge sulla vecchia mulattiera militare, prima sale ancora un po', poi scende gradualmente. Seguono ancora qualche minuto di cammino tra i mughi e arriviamo a Planina Govnjač, dove ci sono alcune rovine e una tabella informativa.
Dalla tabella informativa continuiamo sul sentiero poco visibile in direzione Mahavšček (sinistra Vogel, destra Planina na Kraju), che dopo qualche passo ci porta a numerose rovine (retro del fronte di Krn durante la prima guerra mondiale). Dall'altra parte delle rovine menzionate arriviamo al prossimo cartello direzionale, dove abbiamo due possibilità per proseguire.
Continuiamo dritto in direzione "Mahavšček - scorciatoia" (leggermente a destra Mahavšček; sulla mappa TNP 1:50.000 PZS la "scorciatoia" è indicata come marcata) sul sentiero inizialmente poco visibile che presto diventa più chiaro e poi inizia a salire più ripido sotto pareti ripide. Il sentiero, che in salita traversante attraversa alcuni piccoli ghiaioni, si appiattisce più in alto e da destra si unisce il sentiero più dolce.
Riprendiamo la salita sulla vecchia mulattiera militare che poco più in alto ci porta a una piacevole e relativamente grande radura erbosa. Nella parte superiore della radura il sentiero gira a destra e inizia a salire moderatamente per una piccola valletta. Solo qualche passo più avanti la piccola valletta si divide in due parti (qui noteremo un ometto che segna l'inizio del sentiero non marcato per Tolminski Kuk); il sentiero marcato continua lungo il bordo della valletta destra. Il sentiero ci porta oltre alcune piccole conche, poi inizia a salire più ripido sul pendio inizialmente erboso. Più in alto il sentiero attraversa un piccolo ghiaione, poi con viste sempre più belle ci porta al bivio segnato sotto Vrh Škrli.
Continuiamo a sinistra in direzione Tolminski Kuk (destra Mahavšček e Bogatin) sul sentiero che dopo qualche passo ci porta a una piccola sella tra Kser a sinistra e Vrh Škrli a destra.
Continuiamo a sinistra (destra sentiero non segnato per Vrh Škrli) e dopo qualche decina di passi raggiungiamo la cima indistinta chiamata Kser.
Il sentiero avanti inizia a scendere leggermente verso sud-sudest e ci porta lungo una cresta a volte stretta e piuttosto ripida. Seguono circa 20 minuti di salita e raggiungiamo la cima successiva, Vrh Planje, da cui si apre una bella vista sul vicino Tolminski Kuk.
Da Vrh Planje iniziamo a scendere piuttosto ripidamente e dopo circa 100 metri di dislivello perso il sentiero ci porta alla sella Planja. Poco più avanti ci uniamo al sentiero non segnato che si dirama dal sentiero Planina Govnjač - Mahavšček (possibilità di ritorno).
Proseguiamo verso Tolminski Kuk sul sentiero che inizia a salire ripido sul pendio nord-occidentale friabile del Tolminski Kuk, dove per la notevole ripidità c'è anche grande pericolo di caduta sassi. Il sentiero molto ripido e sempre più panoramico ci porta in poco più di 35 minuti dalla sella Planja al Tolminski Kuk, la cima più alta nella cresta delle montagne Bohinj-Tolmin.
Partenza - bivio per Črno jezero 2:15, bivio per Črno jezero - Targa commemorativa a Matej Koblar 0:10, Targa commemorativa a Matej Koblar - Dom na Komni 0:05, Dom na Komni - bivio sotto Izpica 0:05, bivio sotto Izpica - Planina Govnjač 0:25, Planina Govnjač - bivio per Tolminski Kuk 0:45, bivio per Tolminski Kuk - bivio sotto Vrh Škrli 0:35, bivio sotto Vrh Škrli - Kser 0:10, Kser - Vrh Planje 0:30, Vrh Planje - sella Planja 0:15, sella Planja - Tolminski Kuk 0:40.

Lungo il percorso: Jama ob poti na Komno (1303m), Odcep k Črnemu jezeru (1411m), Brezno pod lovsko kočo na Komni (1430m), Spominska plošča Mateju Koblarju (1481m), Pri Hubertu (1492m), Dom na Komni (1520m), Razpotje pod Izpico (1474m), Planina Govnjač (1480m), Razcep Škrli (1675m), Razpotje pod vrhom Škrli (1864m), Sedlo pod Kserom (1884m), Kser (1900m), Vrh Planje (1971m), Sedlo Planja (1875m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete:
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Discussione sull'escursione Koča pri Savici - Tolminski Kuk (via Vrh Planje)
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| jprim25. 06. 2012 |
Ecco riuscito il terzo tentativo - domenica, questa volta sul sentiero più impegnativo, più facile da Planina Razor e Tolminske Ravni. Direi che questo Kuk richiede notevole sforzo e attenzione verso la cima stessa e naturalmente in discesa. Sul sentiero ci si desidererebbe qualche chiodo e cavo metallico, ma è andata anche senza. Dislivello sul sentiero si è accumulato, dalla sella Planja siamo tornati via scorciatoia - terreno senza sentiero che i ragazzi curano, anche noi lo abbiamo migliorato un po'. E passi sicuri!
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