Koča pri Savici - Vrh Škrli
Punto di partenza: Koča pri Savici (653 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,28960°N 13,80220°E |
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Tempo di cammino: 4 h 30 min
Difficoltà: sentiero facile non segnato
Dislivello: 1273 m
Dislivello lungo il percorso: 1380 m
Carta: TNP 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Lubiana–Jesenice prendere l'uscita Lesce e seguire la strada verso Bled e poi verso Bohinjska Bistrica. Continuare verso il lago di Bohinj (Ribčev Laz), dove si arriva a un incrocio e si prosegue dritto sul lato sinistro (meridionale) del lago in direzione di Ukanc e della cascata Savica. Seguire questa strada sempre più stretta fino al grande parcheggio presso la Koča pri Savici. Il parcheggio è a pagamento.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo sul ampio sentiero in direzione della cascata Savica e del Dom na Komni (a destra il sentiero via Komarča). Dopo una breve salita dolce il sentiero arriva a un bivio segnato dove a destra si stacca il sentiero turistico per la cascata Savica; proseguiamo leggermente a sinistra o dritto sul ampio sentiero verso Komna. Il sentiero sale ancora per poco lungo la Savica, poi arriva alla prima delle 48 serpentine segnate. Dopo un’ora e mezza di salita moderata nel bosco il sentiero raggiunge la 48ª serpentina da cui si apre una bella vista sul lago di Bohinj. Qui il sentiero gira leggermente a destra ed entra nella valle chiamata Pekel, dove sale dolcemente per un tratto, poi gira a destra e risale più ripido. Dopo poche decine di passi gira di nuovo a sinistra e continua parallelo alla valle. Il sentiero, da dolce a moderatamente ripido, entra gradualmente in un bosco più rado da cui presto si vede il Dom na Komni. Più avanti passa accanto a una piccola grotta interessante e sale fino a un bivio dove a destra si stacca il sentiero per il Črno jezero; proseguiamo a sinistra sull’ampio sentiero. Segue un breve tratto trasversale; presso un abisso naturale recintato per sicurezza il sentiero gira a destra e sale al bivio successivo dove si ricongiunge il sentiero dal Črno jezero.
Poco più avanti il sentiero si divide nuovamente; prendiamo il ramo sinistro verso il Dom na Komni oppure il ramo dritto leggermente più corto che aggira il rifugio (a destra Koča pri Triglavskih jezerih).
Si sale ancora oltre la bajta Pri Hubertu e in pochi minuti si raggiunge il Dom na Komni.
Dal Dom na Komni si passa accanto a una piccola cappella, poi si gira a sinistra verso Planina Govnjač, Vogel e Mahavšček (a destra Koča pod Bogatinom, Bogatinsko sedlo e Krn) sul sentiero che subito dopo il rifugio inizia a scendere più ripido e dopo circa cinque minuti porta a un bivio segnato; si continua a destra verso Planina Govnjač (leggermente a sinistra Vogel e Škrbina).
Il sentiero procede su una vecchia mulattiera militare, prima sale ancora un poco, poi scende gradualmente. Seguono alcuni minuti di cammino tra i mughi e si arriva a Planina Govnjač con alcune rovine e una tabella informativa.
Dalla tabella si continua su sentiero poco visibile verso Mahavšček (sinistra Vogel, destra Planina na Kraju) che dopo pochi passi porta a numerose rovine (retrovia del fronte di Krn della Prima guerra mondiale). Dall’altro lato delle rovine si arriva al successivo cartello con due possibilità di proseguimento.
Si continua dritto verso “Mahavšček – scorciatoia” (leggermente a destra Mahavšček; sulla carta TNP 1:50.000 PZS la “scorciatoia” è segnata come marcata) su sentiero inizialmente poco visibile che presto diventa più chiaro e sale più ripido sotto pareti ripide. Il sentiero in traverso supera alcuni piccoli ghiaioni, poi si appiana e da destra si unisce un sentiero più dolce.
Si riprende la salita sulla vecchia mulattiera militare che poco più in alto porta a una piacevole e relativamente grande radura erbosa. Nella parte alta della radura il sentiero gira a destra e sale moderatamente lungo una piccola valletta. Pochi passi più avanti la valletta si divide (qui si nota un ometto che segna l’inizio del sentiero non marcato per Tolminski Kuk); il sentiero marcato prosegue lungo il bordo della valletta destra. Il sentiero passa accanto ad alcune piccole doline, poi sale più ripido su pendii inizialmente erbosi. Più in alto supera un piccolo ghiaione e con viste sempre più belle arriva al bivio segnato sotto Vrh Škrli.
Si continua a sinistra verso Tolminski Kuk (a destra Mahavšček e Bogatin) fino a una piccola sella tra Kser (sinistra) e Vrh Škrli (destra).
Si prosegue a destra (sinistra Tolminski Kuk) su traccia poco visibile e non marcata salendo in meno di cinque minuti sulla panoramica cima.
Partenza – bivio per Črno jezero 2:15, bivio per Črno jezero – targa commemorativa Matej Koblar 0:10, targa commemorativa Matej Koblar – Dom na Komni 0:05, Dom na Komni – bivio sotto Izpica 0:05, bivio sotto Izpica – Planina Govnjač 0:25, Planina Govnjač – bivio per Tolminski Kuk 0:45, bivio per Tolminski Kuk – bivio sotto Vrh Škrli 0:35, bivio sotto Vrh Škrli – Vrh Škrli 0:10.

Lungo il percorso: Jama ob poti na Komno (1303m), Odcep k Črnemu jezeru (1411m), Brezno pod lovsko kočo na Komni (1430m), Spominska plošča Mateju Koblarju (1481m), Pri Hubertu (1492m), Dom na Komni (1520m), Razpotje pod Izpico (1474m), Planina Govnjač (1480m), Razcep Škrli (1675m), Razpotje pod vrhom Škrli (1864m), Sedlo pod Kserom (1884m)
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Discussione sull'escursione Koča pri Savici - Vrh Škrli
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