Kranjski Rak - Poljanski rob (čez Seliški rob)
Punto di partenza: Kranjski Rak (1029 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,28300°N 14,68840°E |
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Nome percorso: čez Seliški rob
Tempo di cammino: 2 h
Difficoltà: sentiero facile non segnato
Dislivello: 540 m
Dislivello lungo il percorso: 585 m
Carta: Kamniške in Savinjske Alpe 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
a) Innanzitutto si raggiunge Kamnik, quindi si prosegue la guida in direzione del passo Črnivec. A poche centinaia di metri prima del passo menzionato si notano le indicazioni per Kranjski Rak, che dirigono bruscamente a sinistra su una strada stretta e inizialmente piuttosto ripida. La strada più in alto si appiattisce e ci porta al passo Volovljek, dove vicino al rifugio Kranjski Rak si parcheggia (parcheggio davanti al rifugio consentito solo agli ospiti).
b) Da Gornji Grad si guida verso Kamnik, quindi poche centinaia di metri dopo il passo Črnivec si prosegue a destra in direzione di Kranjski Rak. Quindi seguire la descrizione sopra.
c) Dalla valle Savinjska dolina si raggiunge prima Luče, quindi si prosegue verso Kamnik. Giunti al passo Volovljek si parcheggia in un posto adatto presso il rifugio Kranjski Rak (parcheggio davanti solo per ospiti).
Descrizione del percorso:
Dal passo Volovljek proseguiamo verso ovest su una strada sterrata in direzione di Velika planina, rifugi Jarški dom, Črnuški dom, Domžalski dom e Dom na Kisovcu. La strada dapprima costeggia il pascolo, poi entra nel bosco, dove a sinistra si stacca un sentiero segnato. Proseguiamo sulla strada che piega leggermente a destra e all'inizio della curva a sinistra si biforca in due parti. La strada di destra porta verso l'ex fattoria Štajerski Rak (l'ostello Štajerski Rak si trova presso il passo Volovljek), noi continuiamo sulla strada più larga che porta verso Velika planina, camminandovi per qualche altro minuto, ovvero fino al punto in cui la strada fa una curva secca a sinistra. Da detta curva in direzione rettilinea continua una strada peggiore (in estate è necessario attraversare la recinzione elettrica del pastore) lungo la quale proseguiamo. Il sentiero davanti scende moderatamente e dopo aver attraversato la valle torrentizia del torrente Brložnica gira a destra. Il sentiero ci porta oltre una frana, poi gira di nuovo più a sinistra, conducendoci sotto le torri rocciose. Quando il traverso termina raggiungiamo una sorta di cresta, da cui si apre la vista verso il pianoro Dleskovška planota.
In detto punto da destra si unisce il sentiero segnato da Podvolovljek, noi proseguiamo a sinistra su un sentiero che sale ripidamente sopra la strada. A causa dell'erosione e della vegetazione il passaggio è un po' malagevole e soprattutto con umido leggermente pericoloso per scivolamento. Il sentiero continua per breve tempo lungo la cresta boscosa portandoci sopra le suddette torri rocciose, poi temporaneamente gira leggermente a destra. Quindi saliamo ancora per qualche minuto attraverso il bosco, poi attraversiamo la recinzione del pascolo e sbuchiamo nella parte inferiore del pascolo Marjanine njive. Quando il bosco finisce termina anche il sentierino finora poco battuto. Sul pendio saliamo verso l'alto, su uno degli alberi notiamo una segnalazione, poi poco più in alto scorgiamo già alcune malghe sul pascolo, poco a destra anche una croce di legno.
Proseguiamo oltre le malghe e dietro di esse saliamo fino alla vicina strada sterrata, dove notiamo un bivio segnato con numerose tabelle direzionali.
Al bivio lasciamo la strada e continuiamo la salita su una traccia carrozzabile in direzione dei rifugi Jarški dom, Črnuški dom e Domžalski dom nonché Mala e Gojška planina. Inizialmente si apre ancora un bel panorama verso Kranjska reber e parte del Posavsko hribovje, poi il sentiero entra nel bosco, attraverso il quale prosegue fino al punto in cui si uniscono anche il sentiero da Kranjski Rak e quello dal parcheggio Rakove ravni.
Qui proseguiamo dritto e solo pochi metri dopo usciamo dal bosco nella parte inferiore di Gojška planina. Segue una breve salita, poi il sentiero si appiattisce temporaneamente portandoci a un piccolo bivio presso l'abbeveratoio per animali. L'abbeveratoio lo aggiriamo sul lato sinistro, poi andiamo leggermente a sinistra (a destra la parte superiore di Gojška planina) su un sentiero in salita. Sentiero piacevole e sempre più panoramico sale sul vasto pascolo, poi attraversa una delle strade sterrate. Dall'altro lato della strada il sentiero sale gradualmente moderato, poi si avvicina alla strada che porta verso Jarški dom e Domžalski dom. Prima di uscire sulla strada proseguiamo a sinistra, poi dopo qualche decina di passi arriviamo al Jarški dom.
Il suddetto rifugio lo aggiriamo sul lato sinistro, poi continuiamo la salita su una larga traccia che sale dolcemente attraverso un bosco rado. Già dopo pochi minuti a sinistra si stacca il sentiero per Črnuški dom, noi proseguiamo dritto seguendo la larga traccia fino al Domžalski dom na Mali planini.
Dal Domžalski dom proseguiamo verso Velika planina, poi prima di attraversare la recinzione del pascolo proseguiamo a sinistra verso la vicina traccia più larga. Quando raggiungiamo detta traccia più larga andiamo a destra, poi subito dopo l'attraversamento della recinzione a sinistra su un sentierino poco battuto che lungo la recinzione inizia a salire verso Poljanski rob. Lungo il sentiero sempre più panoramico, poi in pochi minuti raggiungiamo la già menzionata cima.

Lungo il percorso: Planina Marjanine njive (1220m), Jarški dom na Mali planini (1520m), Domžalski dom na Mali planini (1534m)
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Discussione sull'escursione Kranjski Rak - Poljanski rob (čez Seliški rob)
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