Punto di partenza: La Crusc (2045 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,6087°N 11,8961°E |
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Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 1010 m
Dislivello lungo il percorso: 1100 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
a) Da Kranjska Gora passando per il Korensko sedlo fino all'Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine del paese Podklošter i cartelli per Šmohor / Hermagor ci indirizzano a destra su una strada regionale, lungo la quale passando dal paese menzionato procediamo fino alla fine della Ziljske doline, o più precisamente fino al paese Kötschach-Mauthen, dove svoltare a destra verso il paese Oberdrauburg. Il percorso ci porta oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel paese citato. Dopo aver attraversato il ponte sulla Drava, proseguiamo a sinistra verso il paese Lienz. Nella principale rotonda a Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione del paese Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale passando per i paesi Dobbiaco / Toblach, Villabassa / Niederdorf, Monguelfo - Tesido / Welsberg - Taisten, Brunico / Bruneck. Poco dopo l'ultimo paese menzionato, passando per la tangenziale, svoltare a sinistra nella valle Alta Badia. Proseguiamo lungo la valle menzionata, seguendo la strada fino al paese Badia / Abtei. Nel paese Badia / Abtei svoltare a sinistra e parcheggiare nel parcheggio alla stazione a valle della seggiovia. Con due seggiovie ci portiamo poi al punto più alto dell'area sciistica.
b) Da Nova Gorica andiamo in Italia e proseguiamo in autostrada fino al paese Portogruaro, dove allo svincolo autostradale svoltare in direzione del paese Belluno. Seguiamo l'autostrada fino alla sua fine (non svoltare in direzione del paese Belluno), quindi proseguiamo la guida verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Passo Falzarego (2105 m) svoltare a destra in direzione Alta Badia e saliamo prima al passo vicino Passo Valparola (2192 m), da lì scendiamo nella valle menzionata, e proseguiamo fino al paese Badia / Abtei. Nel paese Badia / Abtei svoltare a destra e parcheggiare nel parcheggio alla stazione a valle della seggiovia. Con due seggiovie ci portiamo poi al punto più alto dell'area sciistica.
La seggiovia nei mesi estivi funziona dalle 8:30 alle 17:15.
Descrizione del percorso:
Dalla stazione superiore della seconda seggiovia proseguiamo leggermente a destra e su un ampio sentiero attraverso il bosco saliamo alla chiesa. Alla chiesa proseguiamo a destra sul sentiero n. 15 seguendo le indicazioni »St. Kassian / S. Cassiano«. Il sentiero in seguito attraversa a lungo i pendii verso sud e per la maggior parte scende leggermente. Lungo il sentiero dal quale c'è una bella vista soprattutto verso ovest si trovano anche le stazioni della via crucis. Quando il sentiero ci porta a un incrocio segnalato proseguiamo a sinistra sul sentiero 12A seguendo le indicazioni »Forc. La Varella«.
Il sentiero inizia quindi a salire e procede per lo più attraverso un bosco rado di larici. Successivamente per breve tempo ci porta tra i mughetti, quindi da destra si unisce il sentiero dal paese La Villa e S. Cassiano.
All'incrocio proseguiamo a sinistra in direzione del passo La Varella e il sentiero attraverso i mughetti ci porta presto sul ghiaione. In seguito il sentiero sale per un po' a zig-zag attraverso la valle Val Medesc in alto. Più tardi il sentiero svolta sul lato sinistro della valle sotto i pendii del Piz de Medesc e continua a salire sul ghiaione. Il sentiero sempre più ripido ci porta poi al passo dal quale si aprono belle vedute anche verso est.
Dal passo sul quale ci sono le indicazioni proseguiamo a destra seguendo le indicazioni La Varella. Il sentiero sui ghiaioni ci porta presto ai pendii leggermente più ripidi della cima La Varella. In seguito il sentiero diventa più impegnativo e procede sui ripidi pendii occidentali della montagna. In alcuni punti il sentiero sale ripidamente, quindi segue la salita su una cengia abbastanza ampia sulla quale però c'è molta ghiaia. Il sentiero non è protetto e richiede notevole prudenza. È necessario essere particolarmente prudenti durante la discesa, poiché il sentiero è pericoloso per scivolamento. Dalla cengia il sentiero svolta leggermente a sinistra e sale ripidamente sul pendio roccioso. Il sentiero diventa poi di nuovo meno impegnativo e ci porta a un incrocio poco sotto la cima. Proseguiamo a sinistra e lungo il crinale panoramico raggiungiamo presto la cima.

Lungo il percorso: Forcella de Medesc (2533m)
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Discussione sull'escursione La Crusc - La Varella
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| VanSims9. 09. 2011 |
Ho fatto il sentiero fino al passo (Forcella Lavarella) tre anni fa (partendo da La Ville). Fino al ghiaione è un bel sentiero facile. Il ghiaione è un po' fastidioso, il sentierino è meno visibile, quindi è facile perderlo e finire tra sassi scivolosi. Il panorama dal passo è stupendo. Io poi ho proseguito verso Rifugio Lavarella dove ho dormito. Il sentiero dal passo al Rifugio è geologicamente interessante poiché vi dovrebbero essere alcune rocce cave (che emetterebbero un suono se colpite, io ho provato ma non ci sono riuscito), che sono sedimenti del mare corallino da cui sono nate le Dolomiti.
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