La Crusc - La Varella (via Ju dla Crusc)
Punto di partenza: La Crusc (2045 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,60870°N 11,89610°E |
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Nome percorso: via Ju dla Crusc
Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1010 m
Dislivello lungo il percorso: 1110 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
A) Da Kranjska Gora passando per Korensko sedlo fino all'Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine del paese Podklošter le indicazioni per Šmohor / Hermagor ci indirizzano a destra su una strada regionale, lungo la quale passando il luogo menzionato arriviamo alla fine della valle Gailtal, o più precisamente al paese Kötschach-Mauthen, dove svoltiamo a destra verso Oberdrauburg. Il percorso ci conduce oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo di che scendiamo nel paese menzionato. Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Drava proseguiamo a sinistra verso Lienz. Nella rotonda principale di Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione di Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale passando per Dobbiaco / Toblach, Villabassa / Niederdorf, Monguelfo - Tesido / Welsberg - Taisten, Brunico / Bruneck. Solo poco dopo l'ultimo paese menzionato, passando per la variante, svoltiamo a sinistra nella valle Alta Badia. Proseguiamo nella valle menzionata, seguendo la strada fino a Badia / Abtei. Nel paese Badia / Abtei svoltiamo a sinistra e parcheggiamo nel parcheggio presso la stazione inferiore della seggiovia. Con due seggiovie saliamo poi al punto più alto dell'impianto sciistico.
B) Da Nova Gorica andiamo in Italia e proseguiamo in autostrada fino a Portogruaro, dove allo svincolo autostradale svoltiamo in direzione di Belluno. Seguiamo l'autostrada fino alla sua fine (non svoltiamo in direzione di Belluno), quindi continuiamo verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Passo Falzarego (2105 m) svoltiamo a destra in direzione Alta Badia e saliamo prima al vicino passo Passo Valparola (2192 m), da lì scendiamo nella valle menzionata e proseguiamo fino a Badia / Abtei. Nel paese Badia / Abtei svoltiamo a destra e parcheggiamo nel parcheggio presso la stazione inferiore della seggiovia. Con due seggiovie saliamo al punto più alto dell'impianto sciistico.
La seggiovia nei mesi estivi funziona dalle 8:30 alle 17:15.
Descrizione del percorso:
Dalla stazione superiore della seconda seggiovia proseguiamo leggermente a destra e su un sentiero ampio attraverso il bosco saliamo alla chiesa. Al crocicchio presso la chiesa proseguiamo dritto, a destra portano i sentieri n. 13 e 15. Il sentiero ampio ci porta presto in un raro mugo dove giungiamo nuovamente a un crocicchio dove entriamo nel parco naturale Fanes Sennes Braies. Proseguiamo a destra sul sentiero n. 7 e attraversiamo pendii coperti di mugo verso sud. Continuiamo sul sentiero n. 7 e il sentiero ci porta sui detriti sotto le pareti della cima Le Ciaval. Dopo la salita sui detriti entriamo in una gola dove inizia la parte climbing del sentiero.
La salita attraverso la gola è protetta da cavo d'acciaio e ci porta su una cengia lungo la quale saliamo poi per un po' di traverso. Il sentiero è abbastanza esposto ed è per lo più non assicurato. In seguito il sentiero sale più volte ripidamente lungo il cavo d'acciaio verso l'alto, poi segue una traversata su cengia esposta verso sud. Sul sentiero non assicurato c'è anche un po' di ghiaia, perciò è necessaria grande prudenza. Più tardi il sentiero svolta leggermente a sinistra e sale lungo il cavo d'acciaio su pendio friabile, in aiuto ci sono anche alcuni pioli. In seguito segue una traversata un po' più lunga sulla cengia verso sud. Nell'ultima parte il sentiero protetto svolta di nuovo a sinistra e segue la salita lungo il cavo d'acciaio verso la forcella Ju dla Crusc.
Sulla forcella dove è indicato il crocicchio proseguiamo dritto sul sentiero n. 12 seguendo le indicazioni »Forcela de Medesc«. Il sentiero panoramico dapprima scende leggermente e ci conduce accanto ad alcuni burroni. In seguito il sentiero svolta leggermente a destra e inizia ad aprirsi la vista verso la cima Lavarella. Dopo una discesa un po' più ripida arriviamo a un crocicchio dove proseguiamo a destra sul sentiero 12b. Il sentiero qui riprende a salire leggermente e ci porta presto alla forcella Forcela de Medesc.
Sulla forcella dove da destra si unisce il sentiero n. 12, proseguiamo leggermente a sinistra seguendo le indicazioni La Varella. Il sentiero sui detriti ci porta presto a pendii un po' più ripidi della cima La Varella. In seguito il sentiero diventa più impegnativo e corre sui ripidi pendii occidentali della montagna. In alcuni punti il sentiero sale ripidamente, poi segue la salita su cengia abbastanza larga sulla quale però c'è molta ghiaia. Il sentiero non è assicurato ed è necessaria notevole prudenza. Si deve essere particolarmente prudenti alla discesa, poiché il sentiero è pericoloso per scivolamento. Dalla cengia il sentiero svolta leggermente a sinistra e sale ripidamente sul pendio roccioso. Il sentiero poi diventa di nuovo meno impegnativo e ci porta a un crocicchio poco sotto la cima Lavarella. Proseguiamo a sinistra e lungo il crinale panoramico raggiungiamo presto la cima.

Lungo il percorso: Ju dla Crusc (2612m), Forcela de Medesc (2533m)
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Discussione sull'escursione La Crusc - La Varella (via Ju dla Crusc)
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