Lech da Sompunt - Ciampani
Punto di partenza: Lech da Sompunt (1455 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,59636°N 11,89473°E |
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Tempo di cammino: 3 h 50 min
Difficoltà: terreno facile fuori sentiero
Dislivello: 1213 m
Dislivello lungo il percorso: 1230 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
A) Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il traforo del Karawanks entriamo in Austria, poi proseguiamo la guida verso Spittal e quindi verso Lienz (poco dopo Spittal l'autostrada termina). Procediamo su una strada relativamente bella e larga attraverso la valle della Drava, che ci conduce in Italia. La strada poi passa per Dobbiaco / Toblach e Brunico / Bruneck. Poco dopo quest'ultimo luogo, accanto al quale passa una tangenziale, svoltiamo a sinistra nella valle Val Badia. Proseguiamo nella suddetta valle fino a La Villa dove, pochi metri dopo il cartello che indica l'insediamento, svoltiamo a destra verso il lago Lech da Sompunt. Seguiamo quindi la strada in salita fino all'Hotel Sompunt, situato accanto al lago menzionato.
B) Dal lato Primorska: Da Nova Gorica entriamo in Italia e proseguiamo in autostrada fino a Portogruaro, dove allo svincolo autostradale svoltiamo in direzione di Belluno. Seguiamo l'autostrada fino alla sua fine (non svoltiamo in direzione di Belluno), poi proseguiamo verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Passo Falzarego (2105 m) svoltiamo a destra verso il passo adiacente Passo Valparola (2192 m), da lì scendiamo nella valle Val Badia. A La Villa svoltiamo a destra verso Brunico / Bruneck. Pochi metri prima del cartello che indica la fine di La Villa svoltiamo a sinistra verso il lago Lech da Sompunt. Seguiamo la strada in salita fino all'Hotel Sompunt, situato accanto al lago menzionato.
Descrizione del percorso:
Al parcheggio presso il lago ci dirigiamo a sinistra sul sentiero pedonale seguendo le indicazioni »Sponata, Ütia de Puez«. Il sentiero ci porta rapidamente alla strada dove c'è un incrocio segnalato. Ci dirigiamo a destra e proseguiamo sulla strada che sale lungo la pista da sci. Continuiamo a salire lungo la pista da sci da cui si aprono viste sempre più belle verso la valle Val Badia e il gruppo montuoso Lavarella. Più in alto per breve tempo si unisce una pista per mountain bike, segnalata anche dai cartelli lungo il sentiero. Continuiamo a salire lungo la pista da sci e presto avvistiamo il rifugio Rifugio Sponata, seguito da un breve tratto ascendente.
Dal rifugio, dove si apre brevemente la vista sulla Marmolada, proseguiamo per breve tempo su una strada sterrata in leggera pendenza, poi i cartelli ci indicano a destra in salita sulla pista da sci. Dopo un breve tratto ascendente il sentiero segnalato lascia la pista da sci e prosegue con salita attraverso il bosco a destra della pista. Il sentiero ci porta poi a un incrocio dove si unisce il sentiero dalla stazione superiore della funivia. All'incrocio segnalato, che è anche l'inizio della pista per mountain bike, proseguiamo sul sentiero n. 5 verso il rifugio Rifugio Gherdenacia.
Qui entriamo nel parco naturale Puez-Odle e il sentiero ben tenuto inizia a salire ripidamente attraverso una foresta sempre più rada. Il sentiero poi gira leggermente a sinistra e inizia a traversare pendii abbastanza ripidi verso sud. Durante la traversata il sentiero sale dapprima ancora, poi diventa più pianeggiante e in alcuni punti scende leggermente. Il sentiero ci porta poi fuori dal bosco sul pascolo Munt de Gherdenacia dove si trova anche il rifugio Gherdenacia.
Al rifugio, dove ci sono cartelli, proseguiamo verso ovest seguendo le indicazioni »Ütia de Puez«. Il sentiero inizia presto a salire e gira leggermente a destra in un bosco rado di larici portandoci a un incrocio segnalato. A sinistra va il sentiero verso la cima Sassongher, noi proseguiamo dritti e continuiamo a salire tra larici sempre più radi. Per breve tempo saliamo leggermente su un pendio erboso panoramico, poi arriviamo in una valletta stretta dove c'è un altro incrocio.
A sinistra va il sentiero n. 15 verso il rifugio Puez, noi proseguiamo su per la valletta stretta sul sentiero n. 11, che porta anch'esso al rifugio Puez.
Proseguiamo per un bel po' salendo nella valletta menzionata, con occasionali belle viste soprattutto verso il gruppo montuoso Lavarella. Il sentiero qui procede verso nord-ovest fino a un incrocio segnalato vicino alla cima Ciampani.
All'incrocio menzionato a sinistra va il sentiero verso il rifugio Puez, a destra in discesa il sentiero n. 1 verso Badia Abtei, qui lasciamo i sentieri segnalati e ci dirigiamo a nord su terreno senza sentiero. Dopo un breve salita noteremo presto la cima che a prima vista può sembrare difficile da raggiungere poiché circondata da ripidi canaloni. La salita alla cima non è difficile e la raggiungiamo rapidamente sul pendio dolce sopra i canaloni.

Lungo il percorso: Rifugio Sponata (1730m), Rifugio Gherdenacia (2050m)
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Discussione sull'escursione Lech da Sompunt - Ciampani
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