Lenzanger - Hocharn (via Hoher Sonnblick)
Punto di partenza: Lenzanger (1550 m)
| Latitudine/Longitudine: | 47,08142°N 12,98469°E |
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Nome percorso: via Hoher Sonnblick
Tempo di cammino: 7 h 45 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1704 m
Dislivello lungo il percorso: 2130 m
Carta:
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Attraverso il traforo del Karawanken entriamo in Austria, poi proseguiamo sull'autostrada del Tauern. Proseguiamo attraverso il traforo Katschberg e successivamente il Tauern Tunnel / Tauerntunnel, seguiamo l'autostrada verso Salzburg (anche Salisburgo) solo fino all'uscita per Bischofshofen, da dove continuiamo su una strada a quattro corsie verso la località già menzionata. Da Bischofshofen seguiamo le indicazioni per il paese Zell am See attraverso la valle lungo il fiume Salzach. Alla fine del paese Taxenbach svoltiamo verso il paese Rauris. Proseguiamo nella valle Raurisertal attraverso i paesi Rauris e Wörth. Seguiamo quindi la strada in salita fino al grande parcheggio Lenzanger. Nell'ultima parte la strada è a pagamento (9€ - agosto 2013).
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo seguendo le indicazioni »Naturfreundehaus« sulla strada che è ulteriormente chiusa al traffico. La strada che subito dopo la sbarra diventa sterrata ci porta dapprima attraverso il bosco fino a un incrocio. A destra leggermente in discesa porta la strada verso il pascolo Grießwiesalm, noi proseguiamo leggermente a sinistra sulla strada verso il rifugio Naturfreundehaus.
La strada ci porta presto fuori dal bosco e ci conduce lungo il torrente Scheidbach con bei panorami verso la cima Hoher Sonnblick. Qui arriviamo presto a un bivio dove a destra oltre un ponte si dirama il sentiero 123 verso la forcella Goldzechscharte e la cima Hocharn.
Noi proseguiamo sulla strada e presto siamo di nuovo a un bivio. A sinistra la strada porta al rifugio Ammerhof, noi andiamo a destra e su una strada pianeggiante arriviamo presto al rifugio Naturfreundehaus.
Al rifugio proseguiamo seguendo le indicazioni »Hoher Sonnblick, Schutzhaus Neubau«. Il sentiero ci porta nel bosco attraverso il quale ascendiamo per un po' verso sud. Successivamente il sentiero passa vicino alla cascata Barbarafall e dal sentiero si aprono sempre più bei panorami sulle cime vicine e sulla valle Raurisertal.
Dal bosco usciamo su pendii erbosi dove in estate pascola il bestiame. Qui le frecce ci indicano a destra e segue una traversata verso ovest. Quando arriviamo vicino al torrente il sentiero svolta di nuovo a sinistra in salita e poi sale per un bel po' su pendii prevalentemente erbosi.
Poco prima del rifugio arriviamo a un bivio dove a sinistra si dirama il sentiero verso il rifugio Niedersachsenhaus. Al bivio proseguiamo a destra e segue solo una breve salita al rifugio Neubau che già vediamo davanti a noi.
Dal rifugio proseguiamo verso ovest seguendo le indicazioni »Hoher Sonnblick«. A destra si dirama poi il sentiero circolare Tauerngold-Rundwanderweg lungo il quale possiamo vedere attrazioni legate alle miniere d'oro in quest'area. Il sentiero presto attraversa il torrente e ci porta a un bivio segnalato. A sinistra continua il sentiero Tauerngold-Rundwanderweg verso il ghiacciaio, noi proseguiamo leggermente a destra verso il rifugio Rojacherhütte e la cima Hoher Sonnblick.
Dal bivio il sentiero sale per un po' sui pendii sul lato orientale della cima Hoher Sonnblick. Più in alto il sentiero svolta un po' a sinistra verso sud e presto si apre la vista sul ghiacciaio Goldbergkees. Qui a sinistra si dirama il sentiero verso la forcella Niedere Scharte, noi proseguiamo leggermente a destra e seguono ancora alcune salite su pendio roccioso fino al rifugio Rojacher Hütte.
Al rifugio proseguiamo verso nordovest seguendo le indicazioni »Hoher Sonnblick«. Il sentiero ci porta su pendio roccioso e ci conduce dapprima su una cresta ancora larga. Da sinistra si unisce poi un sentiero poco visibile sul ghiacciaio, la cresta diventa più stretta e piuttosto ripida, in alcuni punti è anche un po' esposta quindi serve cautela. Durante la salita sulla cresta ci aiuta occasionalmente una catena e alcune staffe e chiodi. Nell'ultima parte verso la cima Hoher Sonnblick il sentiero sulla cresta diventa un po' più impegnativo, in questo tratto abbiamo la possibilità di aggirare la cresta ripida sul ghiacciaio. In caso di ghiaccio o neve dura serviranno piccozza e ramponi. Il sentiero sulla cresta in questo punto sale brevemente ripido con l'aiuto di alcune staffe e chiodi. La cresta presto diventa meno ripida e segue una salita facile su sentiero molto panoramico fino alla cima.
Dalla cima scendiamo al ghiacciaio e proseguiamo verso nordovest seguendo le indicazioni »Alter Pocher, Heiligenblut«. Successivamente scendiamo leggermente sul ghiacciaio in direzione nordovest, camminando sul ghiacciaio serviranno piccozza e ramponi. È consigliato anche procedere in cordata, specialmente quando il sentiero non è battuto.
Quando passiamo oltre la forcella Pilatusscharte, lasciamo il sentiero verso il rifugio Alter Pocher e ci dirigiamo leggermente a destra iniziando a salire traversando sotto i pendii della cima Goldzechkopf. Il ghiacciaio diventa un po' più ripido e segue la salita fino al pendio roccioso sul lato sud della cima Goldzechkopf.
Qui il ghiacciaio finisce e segue una salita molto ripida con l'aiuto di catena e alcune staffe. Per i meno esperti è altamente consigliato l'assicurazione. Quando arriviamo sulla cresta proseguiamo a sinistra e seguono ancora alcune salite lungo la catena. Più tardi la cresta diventa meno impegnativa e segue solo una breve salita su cresta panoramica fino alla cima Goldzechkopf.
Dalla cima proseguiamo verso nordovest e iniziamo a scendere lungo la cresta. In alcuni punti ci aiuta anche la catena. Successivamente il sentiero procede per lo più sul lato sinistro (ovest) della cresta e dalla forcella Südliche Goldzechscharte riprende a salire. Il sentiero ci porta poi anche oltre la forcella Nördliche Goldzechscharte e lungo la cresta fino a un bivio.
Al bivio dove da destra si unisce un sentiero più corto dalla valle Raurisertal proseguiamo dritti lungo la cresta.
Dal bivio proseguiamo per lo più salendo lungo la cresta accanto al ghiacciaio Hocharnkees. Su un tratto più corto dove la cresta diventa un po' più ripida, il sentiero si sposta dalla cresta sul lato destro (est). Segue di nuovo la salita fino alla cresta dalla quale si aprono panorami sempre più belli. Quando arriviamo all'anticima (3203m) la cresta svolta un po' a destra. Proseguiamo ancora lungo la cresta e su pendio leggermente più ripido raggiungiamo presto la cima.
Scendiamo su un sentiero un po' più facile e più corto verso la valle Raurisertal (sentiero 123), che corre sotto i pendii orientali della cima Hocharn.

Lungo il percorso: Naturfreundehaus Kolm Saigurn (1598m), Schutzhaus Neubau (2175m), Rojacher Hütte (2718m), Hoher Sonnblick (3106m), Goldzechkopf (3042m), Südliche Goldzechscharte (2859m), Nördliche Goldzechscharte (1900m)
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Discussione sull'escursione Lenzanger - Hocharn (via Hoher Sonnblick)
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