Lienzer Dolomitenhütte - Kleine Gamswiesenspitze
Punto di partenza: Lienzer Dolomitenhütte (1620 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,79110°N 12,78420°E |
| |
Tempo di cammino: 3 h 30 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Ferrata: B/C
Dislivello: 834 m
Dislivello lungo il percorso: 1000 m
Carta:
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 4.012
 | 1 persona piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
Attraverso il traforo del Karawanks entriamo in Austria, poi proseguiamo verso Spittal e quindi verso Lienz (poco dopo Spittal l'autostrada termina). Procediamo su una strada relativamente bella e larga attraverso la valle della Drava. A pochi chilometri da Lienz (vicino al luogo Unterdorf), noteremo le indicazioni per il rifugio Lienzer Dolomitenhütte, che ci dirigono a sinistra su una strada locale. La strada poi attraversa il fiume Drava su un ponte e ci porta al villaggio di Lavant, dove proseguiamo a destra in direzione del villaggio Tristach. Tra il villaggio Lavant e Tristach arriveremo al prossimo incrocio, dove proseguiamo a sinistra in direzione "Lienzer Dolomitenhütte". Seguiamo questa strada, che inizia a salire più ripida, fino a un grande parcheggio vicino al rifugio menzionato. La strada è a pagamento (luglio 2009 7€).
A Lienz possiamo arrivare anche se invece della valle della Drava prendiamo la Gailtal (Korensko sedlo, Hermagor, passo Ziljsko sedlo/Gailbergsattel), in questo caso arriviamo nella valle della Drava presso Oberdrauburg.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo sulla strada, che in 2 minuti ci porta al rifugio Lienzer Dolomitenhütte.
Dal rifugio attraversiamo la recinzione e continuiamo la salita su una strada panoramica (bella vista sulla cresta dentellata - la più alta è Spitzkofel 2717 m), che nella parte iniziale è esposta a caduta pietre. La strada poi attraversa una breve fascia di bosco e ci porta su una sella poco marcata Premstall (1625 m), dove c'è un piccolo bivio.
Proseguiamo dritti passando una vasca con acqua (a sinistra verso l'alto Weißtein Alm) sulla strada che dopo pochi minuti di ulteriore cammino ci porta a un piccolo pascolo Instein Alm, dove notiamo una piccola capanna di legno e poco sopra una cappella.
Continuiamo ancora sulla strada, che ci porta rapidamente a un bivio segnato, dove la lasciamo.
Continuiamo la salita su un ampio sentiero di montagna che inizia a salire un po' più ripido, attraverso un bosco sempre più rado. Il sentiero da cui si aprono bellissimi panorami, attraversa più volte una strada di montagna e più in alto ci porta a un piccolo riparo di legno.
Al riparo lasciamo di nuovo la strada e per breve tempo camminiamo su un sentiero pedonale verso il rifugio Karlsbader Hütte, poi ci dirigiamo su un sentiero che porta nettamente a destra verso la sella Kerschbaumer Törl. Inizialmente camminiamo ancora in una valle erbosa poi iniziamo a salire sul ghiaione verso la sella. Quando arriviamo sotto le pareti del picco Törlkopf, da sinistra si unisce il sentiero dal rifugio Karlsbader Hütte. Il sentiero poi gira leggermente a sinistra e segue un breve salita fino alla sella Kerschbaumer Törl. Alla sella dove c'è un bivio continuiamo a destra leggermente in discesa seguendo le indicazioni “Madonnen Klettersteig”. Dopo una breve discesa arriviamo di nuovo a un bivio dove continuiamo a destra e ancora in discesa attraversiamo i pendii sotto la cima Kleine Gamswiesenspitze. Quando il sentiero ci porta tra i pini mugo presto le frecce “gr. Gamswiesenspitze” ci indicano a destra verso l'alto. Il sentiero poi sale su un pendio parzialmente erboso e presto ci porta a un altro bivio e quindi all'ingresso della parte via ferrata.
Continuiamo a destra seguendo le indicazioni “Normalweg”, a sinistra porta la via estremamente impegnativa “Madonnen Klettersteig”. Il sentiero in seguito prima traversa il pendio con la catena verso destra, poi gira a sinistra verso l'alto. Questa parte del sentiero è piuttosto ripida e anche molto friabile, quindi è consigliato l'uso dell'autoprotezione. Il sentiero poi diventa un po' meno ripido e non sono più necessari i punti fissi. Nel prosieguo della salita arriviamo su pendii erbosi, poi segue di nuovo una parte un po' più friabile fino alla forcella tra le cime Große Gamswiesenspitze e Kleine Gamswiesenspitze.
Dalla forcella continuiamo a destra, a sinistra porta il sentiero alla Große Gamswiesenspitze. Il sentiero dalla forcella diventa estremamente impegnativo e già all'inizio sale ripidamente con la catena e traversa attraverso pareti ripide sul lato nord della montagna. Qui il sentiero gira a destra e inizia a salire ripidamente su una parete liscia verso la cima. Questa parte del sentiero è contrassegnata con grado di difficoltà C. Tale sentiero ripido ci porta poi sul anticima da cui scendiamo leggermente, poi segue un breve salita con la catena fino alla cima della Kleine Gamswiesenspitze.
Il sentiero descritto è estremamente impegnativo ed è adatto solo ai più esperti alpinisti con sufficiente forza nelle braccia e con autoprotezione obbligatoria.
Possiamo scendere per il sentiero di salita o continuare sul sentiero e scendere per un sentiero un po' più facile alla sella Kerschbaumer Törl.

Lungo il percorso: Instein Alm (1669m), Kerschbaumer Törl (2285m)
Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
Discussione sull'escursione Lienzer Dolomitenhütte - Kleine Gamswiesenspitze
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.