Ljubelj - Bielschitza/Svačica (mimo Vatelce oz. Sklede)
Punto di partenza: Ljubelj (1058 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,4324°N 14,2602°E |
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Nome percorso: mimo Vatelce oz. Sklede
Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 895 m
Dislivello lungo il percorso: 1025 m
Carta: Karavanke - osrednji del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Ljubljana - Jesenice prendiamo l'uscita Ljubelj e seguiamo la strada fino al valico di frontiera. Solo pochi metri prima del valico di frontiera i cartelli per Zelenica ci indicano a sinistra e la strada dopo una decina di metri di ulteriore guida ci porta al parcheggio sotto il centro sciistico Zelenica.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo sul sentiero segnato in direzione di Zelenica, Vrtača e Stol. Il sentiero ci conduce inizialmente su una pista moderatamente ripida che sale attraverso il bosco, poi svolta leggermente a destra e ci porta fuori dal bosco sulla pista da sci. Continuiamo la salita sulla pista da sci, da cui si aprono bei panorami sulla parete e i ghiaioni di Begunjščica, sul lato destro vediamo il crinale di Ljubeljšica. Il sentiero, che prosegue su una strada malagevole, poco più su ci porta alla Koča Vrtača, dove termina la seggiovia Zelenica I e inizia la Zelenica II. Qui la strada di salvataggio svolta bruscamente a destra, noi proseguiamo dritto verso Zelenica e continuiamo sul sentiero inizialmente ancora pianeggiante, poi più ripido, che sale lungo la pista da sci. Più in alto saliamo attraverso una fascia rada di mugo, poi torniamo sulla strada. Proseguiamo sulla strada malagevole, poi, quando la strada svolta a sinistra, proseguiamo a destra su un sentiero ripido che ritorna sulla strada proprio sotto la stazione superiore della monosedia Zelenica II. Da qui segue una breve discesa e il sentiero ci porta al Dom na Zelenici.
Proprio prima del rifugio si stacca a sinistra il sentiero per Begunjščica e Roblekov dom, noi dietro il rifugio proseguiamo a sinistra e iniziamo a salire accanto all'impianto per bambini Ciciban. Circa a metà dell'impianto arriviamo a un piccolo bivio, dove proseguiamo a destra attraversando la pista da sci (dritto Koča pri izviru Završnice, Srednji vrh e Stol - sentiero inferiore). Dall'altro lato della pista da sci Ciciban il sentiero entra in una stretta fascia boscosa, dopo la quale arriviamo al successivo impianto. Anche questa pista da sci la attraversiamo soltanto, poi accanto a un piccolo masso cerchiamo la prosecuzione del sentiero segnato verso Vrtača e Stol. Successivamente il sentiero ci porta sui pendii sotto il crinale Na Možeh, poi scende leggermente e ci conduce al punto dove a destra si stacca un sentiero non segnato nella valle Suhega ruševja e Palec (al bivio c'è un piccolo ometto). Dopo il bivio il sentiero passa gradualmente sui pendii di Vrtača, attraverso i quali sale per lo più di traverso. Più in alto da sinistra si unisce un altro sentiero non segnato dalla Koča pri izviru Završnice, noi proseguiamo dritto fino al vicino bivio segnato.
Al bivio si stacca leggermente a destra il sentiero per Vrtača, dritto prosegue il sentiero superiore verso Stol. Proseguiamo sul sentiero destro verso Vrtača, che sale un po' più ripidamente. Più in alto arriviamo su pendii erbosi, dove il sentiero diventa ancora più ripido, poi svolta a sinistra e passa su pendii ripidi. Segue il traverso di una valletta leggermente esposta, poi saliamo attraverso erbe ripide sulla spalla sud-occidentale di Vrtača.
Qui il sentiero segnato per Vrtača svolta bruscamente a destra, noi proseguiamo dritto sull'altro lato del crinale, dove scendiamo lungo il sentiero fino al vicino ghiaione. Raggiunto il vicino ghiaione proseguiamo su un sentiero di montagna poco battuto ma segnato (il sentiero è segnato con linee rosse). Il sentiero, che dapprima dolcemente, poi moderatamente, occasionalmente anche ripidamente scende sul ghiaione, aggira quasi a semicerchio la vicina dolina. Il sentiero, esposto in vari punti a caduta pietre, più in basso smette di scendere e ci porta su un pendio erboso breve ma ripido. Sul pendio ripido saliamo di qualche metro, poi arriviamo nel pianoro intorno alla dolina Skleda (su alcune carte anche Vatelca). Seguono pochi minuti di sentiero relativamente pianeggiante, poi arriviamo a un piccolo bivio, dove proseguiamo a destra (sinistra ripida giù verso Stol). Segue un breve traverso e il sentiero ci porta al bivio sulla sella Belščica.
Dal suddetto bivio, accanto al quale vi sono le tabelle direzionali alpinistiche austriache, proseguiamo a destra (dritto giù Celovška koča / Klagenfurter Hütte) in direzione Svačica (sulla tabella Bielschitza). Il sentiero avanti traversa dapprima i pendii verso destra, poi ci porta sul crinale di Svačica. Qui proseguiamo leggermente a sinistra e continuiamo sul crinale inizialmente ancora pianeggiante. Qualche decina di metri più in alto il sentiero, che prosegue accanto al crinale, inizia a salire molto ripidamente. Proseguiamo salendo ripidamente sul crinale in alcuni punti un po' dirupato, ma poiché abbiamo sempre sulla destra la fascia di mugo, la salita non presenta difficoltà maggiori. Più in alto il crinale si restringe e da destra si unisce un sentiero non segnato leggermente meno ripido. Segue un breve tratto pianeggiante su crinale parzialmente esposto e il sentiero ci porta sulla vetta panoramica e dirupata.

Lungo il percorso: Koča Vrtača (1288m), Dom na Zelenici (1536m), Sedlo Belščica (1840m)
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