Ljubelj - Bielschitza/Svačica (zgornja pot)
Punto di partenza: Ljubelj (1058 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,43240°N 14,26020°E |
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Nome percorso: zgornja pot
Tempo di cammino: 4 h 20 min
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 895 m
Dislivello lungo il percorso: 1060 m
Carta: Karavanke - osrednji del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 10.549
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Ljubljana - Jesenice prendiamo l'uscita Ljubelj e seguiamo la strada fino al valico di frontiera. A pochi metri prima del valico di frontiera i cartelli per Zelenica ci indicano a sinistra e dopo una decina di metri di ulteriore guida la strada ci porta al parcheggio sotto il centro sciistico Zelenica.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci incamminiamo sul sentiero segnato in direzione di Zelenica, Vrtača e Stol. Il sentiero dapprima conduce su una carrareccia moderatamente ripida che sale attraverso il bosco, poi svolta leggermente a destra e ci porta fuori dal bosco sulla pista da sci. Continuiamo la salita sulla pista da sci, da cui si aprono belle vedute sulla parete e i ghiaioni di Begunjščica, sul lato destro vediamo la cresta di Ljubeljšica. Il sentiero, che poi procede su una strada ruvida, poco più in alto ci porta alla capanna Koča Vrtača, dove termina la seggiovia Zelenica I e inizia la Zelenica II. Qui la strada di trasporto svolta bruscamente a destra, noi continuiamo dritto in direzione di Zelenica e proseguiamo su un sentiero inizialmente ancora dolce, poi più ripido, che sale lungo la pista da sci. Più in alto saliamo attraverso una fascia rada di pini mughi, poi torniamo sulla strada. Continuiamo sulla strada ruvida, poi, quando la strada svolta a sinistra, continuiamo a destra su un sentiero ripido che ritorna sulla strada proprio sotto la stazione superiore della seggiovia Zelenica II. Da qui segue una breve discesa e il sentiero ci porta al rifugio Dom na Zelenici.
Proprio prima del rifugio si stacca a sinistra il sentiero che conduce a Begunjščica e Roblekov dom, dietro il rifugio continuiamo a sinistra e iniziamo a salire accanto all'impianto per bambini Ciciban. Circa a metà dell'impianto arriviamo a un piccolo incrocio, dove continuiamo a destra attraversando la pista da sci (dritto Koča pri izviru Završnice, Srednji vrh e Stol - sentiero inferiore). Dall'altro lato della pista da sci Ciciban il sentiero entra in una stretta fascia boscosa, dopo la quale raggiungiamo il successivo impianto. Anche questa pista da sci la attraversiamo solamente, poi accanto a un piccolo masso cerchiamo la prosecuzione del sentiero segnato che porta verso Vrtača e Stol. In seguito il sentiero ci conduce sui pendii sotto la cresta Na Možeh, poi scende leggermente e ci porta al punto dove a destra si stacca il sentiero non segnato nella valle Suhega ruševja e Palec (all'incrocio c'è un piccolo mucchio di pietre). Dopo l'incrocio il sentiero passa gradualmente sui pendii di Vrtača, attraverso i quali sale perlopiù in diagonale. Più in alto da sinistra si unisce anche il sentiero non segnato dalla capanna Koča pri izviru Završnice, noi continuiamo dritto al vicino incrocio segnato.
All'incrocio si stacca leggermente a destra il sentiero per Vrtača e verso Stol e Svačica attraverso Vatelce o Sklede, noi continuiamo dritto sul sentiero inferiore, che attraversa una fascia di pini mughi e rovi di lamponi. Dopo pochi minuti di ulteriore cammino arriviamo al successivo incrocio, dove a sinistra verso il basso in pochi minuti possiamo scendere alla sella Šija, da dove parte il sentiero inferiore per Stol, a destra si stacca un sentiero peggiore verso Vrtača (quest'ultimo poco più in alto si ricongiunge al sentiero segnato menzionato in precedenza), noi continuiamo di nuovo dritto, questa volta attraverso pendii erbosi occasionalmente più ripidi, interrotti da alcune gole meno ripide. L'attraversamento dei pendii erbosi termina presto, il sentiero ci porta a una gola ripida, attraverso la quale iniziamo a scendere su un sentiero localmente sconnesso e in alcuni punti pericoloso per scivolamento. Quando la gola finisce il sentiero passa sul ghiaione, sul quale sotto le pareti scende diagonalmente fino alla conca V Kožnah. Qui il sentiero riprende a salire e da sinistra si uniscono il sentiero inferiore e quello da Završnica.
Continuiamo dritto e il sentiero in seguito ci conduce oltre diversi grandi massi. Segue una breve salita leggermente più ripida e arriviamo a un incrocio, dove a destra si stacca il sentiero verso la capanna Celovška koča e Svačica.
Continuiamo nella direzione indicata (leggermente a sinistra Stol), dove rapidamente arriviamo ai vasti ghiaioni sotto la cresta Orlic. Attraversiamo i ghiaioni in direzione nordest, poi arriviamo a una piccola gola dove svoltiamo a sinistra. Proseguiamo salendo nella gola, lungo la quale un sentiero ripido e in alcuni tratti leggermente danneggiato ci guida. La gola termina rapidamente, il sentiero si appiana sui pendii erbosi presso la dolina Vatelca o Skleda. Qui a destra si stacca il sentiero per Vrtača, ovvero si unisce il sentiero attraverso Vatelca o Skleda, noi continuiamo dritto fino alla vicina sella Belščica, dove c'è un incrocio segnato.
Dall'incrocio menzionato, accanto al quale vi sono le tabelle escursionistiche austriache continuiamo a destra (dritto verso il basso Celovška koča / Klagenfurter Hütte) in direzione di Svačica (sulla tabella Bielschitza). Il sentiero dapprima attraversa i pendii verso destra, poi ci porta sulla cresta di Svačica. Qui continuiamo leggermente a sinistra e proseguiamo lungo la cresta inizialmente ancora moderata. Una decina di metri più in alto il sentiero che continua lungo la cresta inizia a salire molto ripidamente. Quindi saliamo ripidamente lungo la cresta in alcuni punti leggermente esposta, ma poiché sul lato destro abbiamo sempre la fascia di pini mughi, la salita non presenta maggiori difficoltà. Più in alto la cresta si restringe e dal lato destro si unisce anche un sentiero non segnato leggermente meno ripido. Segue un'ulteriore breve salita moderata lungo la cresta parzialmente esposta e il sentiero ci porta sulla vetta panoramica e scoscesa.

Lungo il percorso: Koča Vrtača (1288m), Dom na Zelenici (1536m), Sedlo Belščica (1840m)
Foto:
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Discussione sull'escursione Ljubelj - Bielschitza/Svačica (zgornja pot)
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| robter15. 07. 2011 |
Per gli amanti dei timbri, nella cassetta del libro di vetta accanto al quaderno c'è un timbro
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| Kriška29. 08. 2012 |
Riguardo all'avvicinamento alla vetta qualcosa non mi è chiaro: indipendentemente dal sentiero (crestale o quello che sale tra i cespugli al centro del pendio), l'ultima immagine dove mancano ancora pochi metri alla croce in cima è la stessa. In nessuna descrizione degli avvicinamenti si vede che i due sentieri si uniscano prima. Può spiegare qualcuno che ha già percorso questo sentiero o il descrivente?
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| klm29. 08. 2012 |
Entrambi i sentierini si uniscono proprio prima della cresta rocciosa sommitale. Poi lungo la stretta incisione crestale alla snella vetta, come visibile nella foto.
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| VanSims29. 08. 2012 |
Concretamente: tutti i sentieri dall'Austria e dalla Slovenia portano al sella Belščica. Da lì alla cima ci sono ancora 15 min. Proprio prima della cima c'è un breve crinale esposto. Non ci sono altri sentieri marcati alla cima.
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| Kriška30. 08. 2012 |
Grazie "klm", proprio questa informazione (unione dei sentieri) non l'ho vista da nessuna parte. VanSims, probabilmente hai ragione, poiché mi sembra che il sentierino che corre a metà del pendio non sia segnato.
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| ben30. 08. 2012 |
@Kriška: probabilmente non è segnata, ma è molto più gentile con le ginocchia in discesa.  LP B
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| Kriška30. 08. 2012 |
@Ben, anche il tuo commento è per me utilissimo - le mie ginocchia protestano da alcuni anni parecchio sulle discese molto ripide.  
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| Jst_Me20. 08. 2014 |
Molto bella collinetta, che in realtà è alta 1958 m. Almeno secondo l'insegna sulla cima e il timbro.
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| klm21. 08. 2014 |
Penso io: questa è la misurazione degli austriaci, quella slovena è però come indicato sopra. Comunque non è l'unica deviazione nelle altezze tra i paesi. Nella catena delle cime karavanke ce ne sono a bizzeffe con altezze diverse...
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