Ljubelj - Celovška koča/Klagenfurter Hutte (via Vatelca o Skleda)
Punto di partenza: Ljubelj (1058 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,43240°N 14,26020°E |
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Nome percorso: via Vatelca o Skleda
Tempo di cammino: 4 h 10 min
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 606 m
Dislivello lungo il percorso: 930 m
Carta: Karavanke - osrednji del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Ljubljana - Jesenice prendiamo l'uscita Ljubelj e seguiamo la strada fino al valico di frontiera. Solo pochi metri prima del valico di frontiera i cartelli per Zelenica ci indicano a sinistra e dopo una decina di metri di ulteriore guida la strada ci porta al parcheggio sotto il centro sciistico Zelenica.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci incamminiamo su un sentiero segnato in direzione Zelenica, Vrtača e Stol. Il sentiero dapprima conduce su una carrareccia moderatamente ripida che sale attraverso il bosco, poi svolta leggermente a destra e ci porta fuori dal bosco sulla pista da sci. Continuiamo la salita sulla pista da sci, da cui si aprono belle vedute sulla parete e ghiaioni di Begunjščica, sul lato destro vediamo la cresta di Ljubeljšica. Il sentiero, che prosegue su una strada sterrata, poco più in alto ci porta alla Koča Vrtača, dove termina la seggiovia Zelenica I e inizia la Zelenica II. Qui la strada di trasporto svolta bruscamente a destra, noi invece proseguiamo dritti in direzione Zelenica e continuiamo sul sentiero dapprima ancora pianeggiante, poi più ripido, che sale lungo la pista da sci. Più in alto saliamo attraverso una fascia rada di mugo, poi torniamo sulla strada. Proseguiamo sulla strada sterrata, poi, quando la strada svolta a sinistra, continuiamo a destra su un sentiero ripido che torna sulla strada proprio sotto la stazione superiore della seggiovia Zelenica II. Da qui segue una breve discesa e il sentiero ci porta al Dom na Zelenici.
Proprio prima del rifugio si stacca a sinistra il sentiero per Begunjščica e Roblekov dom, noi dietro il rifugio continuiamo a sinistra e iniziamo a salire lungo la sciovia per bambini Ciciban. A metà circa della sciovia arriviamo a un piccolo bivio, dove proseguiamo a destra attraversando la pista da sci (dritto Koča pri izviru Završnice, Srednji vrh e Stol - sentiero inferiore). Dall'altra parte della pista da sci Ciciban il sentiero entra in una stretta fascia boscosa, dopo la quale arriviamo alla sciovia successiva. Anche questa pista da sci la attraversiamo soltanto, poi presso un piccolo masso cerchiamo la prosecuzione del sentiero segnato verso Vrtača e Stol. In seguito il sentiero ci conduce sui pendii sotto la cresta Na Možeh, poi scende leggermente e ci porta al punto dove a destra si stacca un sentiero non segnato nella valle Suhega ruševja e Palec (al bivio c'è un piccolo ometto). Dopo il bivio il sentiero passa gradualmente sui pendii di Vrtača, attraverso i quali sale per lo più in diagonale. Più in alto da sinistra si unisce anche un sentiero non segnato dalla Koča pri izviru Završnice, noi proseguiamo dritti fino al vicino bivio segnato.
Al bivio il sentiero per Vrtača si stacca leggermente a destra, dritto continua il sentiero superiore verso Stol. Proseguiamo sul sentiero di destra in direzione Vrtača, che sale un po' più ripido. Più in alto arriviamo su pendii erbosi, dove il sentiero diventa ancora più ripido, poi svolta a sinistra e passa sui pendii ripidi. Segue l'attraversamento di un canalino leggermente esposto, poi sui ripidi prati saliamo sulla spalla sud-occidentale di Vrtača.
Qui il sentiero segnato per Vrtača svolta bruscamente a destra, noi invece proseguiamo dritti sull'altro lato della cresta, dove scendiamo lungo il sentiero fino al vicino ghiaione. Raggiunto il ghiaione prossimo continuiamo su un sentiero di montagna poco battuto ma segnato (il sentiero è segnato con linee rosse). Il sentiero, che dapprima scende dolcemente, poi moderatamente e occasionalmente ripidamente sul ghiaione, aggira quasi semicircolarmente la vicina conca. Il sentiero, esposto in alcuni punti a caduta pietre, più in basso smette di scendere e ci porta su un breve ma ripido pendio erboso. Sul pendio ripido saliamo pochi metri, poi arriviamo nel pianoro intorno alla dolina Skleda (su alcune mappe anche Vatelca). Segue qualche minuto di sentiero relativamente pianeggiante, poi arriviamo a un piccolo bivio, dove proseguiamo a destra (sinistra ripida verso il basso Stol). Segue un breve traverso e il sentiero ci porta al bivio sulla sella Belščica.
Dal bivio menzionato, dove ci sono cartelli escursionistici austriaci, proseguiamo dritti verso il basso in direzione Celovška koča / Klagenfurter Hütte (destra Svačica 20 minuti) lungo un sentiero che inizia a scendere piuttosto ripido. Il sentiero prosegue scendendo su ghiaioni occasionalmente poco vegetati (principalmente erba) e per lo più traversa i pendii sotto Svačica. Più in basso durante il traverso ci aiutano alcune protezioni fisse, il sentiero dopo di esse si appiattisce gradualmente e dal pendio passa gradualmente in una piccola valletta coperta di mugo. Segue una breve salita su una carrareccia pianeggiante e il sentiero, da cui si aprono belle vedute sulle pareti nord delle Karavanke, ci porta rapidamente alla Celovška koča.

Lungo il percorso: Koča Vrtača (1288m), Dom na Zelenici (1536m), Sedlo Belščica (1840m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: ,
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Discussione sull'escursione Ljubelj - Celovška koča/Klagenfurter Hutte (via Vatelca o Skleda)
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