Naborjet / Malborghetto - Due Pizzi - Cima Alta (sentiero 605)
Punto di partenza: Naborjet / Malborghetto (750 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,50143°N 13,43203°E |
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Nome percorso: sentiero 605
Tempo di cammino: 4 h 25 min
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 1296 m
Dislivello lungo il percorso: 1317 m
Carta:
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Attraverso il valico di Rateče o Predel raggiungiamo Tarvisio, poi proseguiamo sulla vecchia strada verso Udine. Seguiamo questa strada fino al paese di Cucco. Seguiamo la strada principale fino alla deviazione per Ombrico. Qui lasciamo la strada principale e svoltiamo a sinistra su una strada più stretta che inizialmente scende leggermente. La strada sul ponte attraversa il largo greto del fiume Fiuma Fella e ci porta a un incrocio. All'incrocio proseguiamo bruscamente a sinistra lungo una strada stretta, dove noteremo anche le indicazioni per il sentiero n. 605. Per circa un chilometro proseguiamo su questa strada parallela al fiume, poi giriamo bruscamente a destra e proseguiamo su una strada in salita, che successivamente attraversa una pista ciclabile e ci porta sotto il viadotto autostradale. La strada ci porta poi dall'altro lato dell'autostrada dove, poco prima della recinzione autostradale, giriamo a sinistra su una strada sterrata sconnessa lungo la quale c'è anche un cartello per la forcella Fchia di Chianalot. Parcheggiamo in un posto idoneo all'inizio della strada sterrata menzionata.
Poiché il punto di partenza si trova in prossimità immediata del viadotto autostradale, fate attenzione nell'uso delle coordinate di partenza per la navigazione affinché il sistema non vi conduca sull'autostrada ma al corretto punto di partenza accanto all'autostrada.
Descrizione del percorso:
Dal punto di partenza proseguiamo oltre la vicina baita e ci indirizziamo leggermente a sinistra su una mulattiera che poi corre lungo il torrente Rio Palug in direzione sud. Successivamente la mulattiera attraversa il torrente e sale attraverso il bosco. Dopo una breve salita raggiungiamo una diramazione dove proseguiamo sulla mulattiera di destra, indicata anche dalle segnalazioni sull'albero.
La mulattiera sale un po' più ripidamente e ci porta a una baita lungo il sentiero. Proseguiamo sulla mulattiera che diventa piuttosto invasa dalla vegetazione e si trasforma in sentiero. In seguito camminiamo sempre su un sentiero poco calpestato e piuttosto invaso, che possiamo seguire senza grandi difficoltà. Più in alto il sentiero durante la salita traversa pendii ripidi e ci conduce oltre una baita abbandonata. Continuiamo a salire attraverso il bosco in alto sopra la valle del torrente Rio Palug. Saltuariamente si apre un piccolo panorama verso il torrente sul quale possiamo osservare alcune cascate. Più in alto il sentiero ci porta per un po' fuori dal bosco e nuovamente vicino al torrente. Qui il bosco si fa più rado, successivamente il nostro sentiero scorre principalmente lungo rododendri e larici diventando sempre più panoramico. Su tale sentiero saliamo quindi fino alla forcella Forchia di Cjanalot, dove si apre anche il panorama sulle cime sopra la valle Dunje.
Alla forcella dove è indicato il bivio ci dirigiamo a destra verso il bivacco Bernardinis. Il sentiero dal bivio sale sul pendio ricoperto di rododendri. Più in alto i rododendri si assottigliano e il sentiero ci porta su terreno più erboso. Segue solo una breve salita al bivacco Bernardinis.
Dal bivacco in poi il sentiero diventa molto interessante, dapprima saliamo pendii erbosi lungo i quali vi sono enormi rovine della prima guerra mondiale, quindi segue il tunnel attraverso la cima orientale delle Due Spiche (Cima Vildiver). Per il passaggio nel tunnel serve una lampada poiché il tunnel tortuoso è lungo ben 70 metri. Dal tunnel usciamo sui pendii settentrionali della montagna da dove poi su un pendio piuttosto ripido e franoso tra i due vertici scendiamo sul lato sud. Qui il sentiero ci porta prima attraverso una finestra naturale, poi su una cengia artificialmente scolpita lunga 150 metri nella parete sud verticale della cima occidentale (Cima Alta).
Il sentiero sulla cengia esposta è assicurato con funi d'acciaio e ci porta quindi sui pendii occidentali della montagna, dove raggiungiamo un incrocio. Ci dirigiamo a destra seguendo le indicazioni Due Pizzi (Dve špici) e il sentiero prima attraverso rododendri e poi attraverso il pendio erboso in 15 minuti ci porta sulla cima occidentale delle Due Spiche.
Descrizione e immagini si riferiscono alla situazione di settembre 2023 e giugno 2022.

Lungo il percorso: Forchia di Cjanalot (1830m), Bivak Bernardinis (1907m)
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Discussione sull'escursione Naborjet / Malborghetto - Due Pizzi - Cima Alta (sentiero 605)
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