Malga Ciapela - Punta Penia (Marmolada)
Punto di partenza: Malga Ciapela (1559 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,42196°N 11,89277°E |
| |
Tempo di cammino: 6 h 10 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato, sentiero parzialmente impegnativo non segnato
Dislivello: 1784 m
Dislivello lungo il percorso: 1800 m
Carta: Tabacco 06 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 5.116
 | 3 persone piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
a) Prima ci dirigiamo verso Cortina d'Ampezzo (fino a qui possibile tramite valico di Rateče o Predel fino a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada in direzione di Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada in direzione del paese Ampezzo e del passo montano Passo della Mauria. La strada poi scende e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche a destra) in direzione di Cortina d'Ampezzo. In tutti i successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo e poi quelle per il passo alpino Passo di Falzarego. Già nella prima parte della salita verso il passo Falzarego arriveremo a un incrocio, dove le indicazioni per il passo Passo di Giau (2233 m) e Marmolada ci indirizzano a sinistra. La strada dopo il passo Giau inizia a scendere, noi la seguiamo attraverso i paesi nella parte inferiore in direzione Marmolada o passo Passo di Fedaia. Seguiamo poi la strada verso il passo Passo di Fedaia fino all'incrocio poco prima della stazione inferiore della funivia. Qui giriamo a sinistra su una stretta strada asfaltata verso il pascolo Malga Ciapela. La strada ci porta poi passando accanto al campeggio e all'azienda turistica Malga Ciapela. Poco dopo l'azienda la strada asfaltata termina. Qui parcheggiamo in uno dei parcheggi lungo la strada.
b) Accesso dalla Primorska: Procediamo in autostrada in direzione di Padova, ma solo fino alla biforcazione autostradale, dove proseguiamo in direzione del Veneto e Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina, noi seguiamo la strada principale in direzione di Belluno, dove a un grande incrocio proseguiamo a destra in direzione del paesino Agordo. Dal paesino menzionato in poi seguiamo le frequenti indicazioni per Marmolada o passo Passo di Fedaia. Seguiamo poi la strada verso il passo Passo di Fedaia fino all'incrocio poco prima della stazione inferiore della funivia. Qui giriamo a sinistra su una stretta strada asfaltata verso il pascolo Malga Ciapela. La strada ci porta passando accanto al campeggio e all'azienda turistica Malga Ciapela. Poco dopo l'azienda la strada asfaltata termina. Qui parcheggiamo in uno dei parcheggi lungo la strada.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo su una strada sterrata che più avanti è chiusa al traffico. Prima attraversiamo il ponte e poi la strada ci porta a un bivio segnato.
A sinistra si dirama il sentiero verso il passo di Forca Rossa, noi proseguiamo a destra sulla strada sterrata che sale più ripida. Presto arriviamo a un altro bivio. Questa volta andiamo a destra nel bosco su un sentiero verso il pascolo Malga Ombretta e la capanna Falier. Più avanti sulla strada e poi su una mulattiera porta anche un'altra via un po' meno ripida verso lo stesso pascolo.
Dal bivio il sentiero inizia a salire più ripido e occasionalmente dal sentiero si apre una bella vista sulle cime vicine. Il sentiero poi svolta leggermente a destra e in salita attraversa un pendio ripido. Il sentiero in questa parte non è impegnativo poiché è protetto da una recinzione e ci aiutano anche le scale. Il pendio torna meno ripido e dal sentiero si apre la vista verso una piccola diga lungo il sentiero. Il sentiero continua a salire attraverso il bosco e poi attraversa una mulattiera. Il sentiero diventa un po' meno ripido e presto ci porta fuori dal bosco sul panoramico pascolo Malga Ombretta dove c'è anche una piccola baita.
Dalla baita proseguiamo sul sentiero che passa sui pascoli verso ovest. Più avanti il sentiero svolta leggermente a destra così da procedere sul lato destro della valle. Il sentiero ci porta poi attraverso una breve fascia di bosco e segue solo una breve salita fino alla capanna Rifugio Failer, situata sotto i pendii della cima Cima Obretta.
Dalla baita proseguiamo sul sentiero 610 verso il passo Ombretta. Dalla baita il sentiero sale su una mulattiera per lo più attraverso il pino mugo verso nord. Quando ci avviciniamo un po' alle pareti della Marmolada il pino mugo finisce e il sentiero svolta a sinistra. Il sentiero sempre più panoramico sale poi verso ovest e procede su terreno parzialmente ricoperto d'erba. I pendii erbosi passano poi in ghiaia e il sentiero sale leggermente per un po' verso ovest. Nell'ultima parte della salita verso il passo Ombretta il sentiero svolta a destra e inizia a salire ripidamente sulla ghiaia fino al suddetto passo dove c'è anche un bivio.
Al passo andiamo a destra su un sentiero non segnato. Dal passo prima saliamo verso le pareti della Marmolada e poi noteremo una traccia che attraversa ripide ghiaie verso ovest. Andiamo a sinistra sulla suddetta traccia dove noteremo anche alcune vecchie segnalazioni. Il sentiero altrimenti non è mantenuto e in alcuni tratti la ghiaia è molto ripida quindi serve molta prudenza. Dopo l'attraversamento della ghiaia ci uniamo a un sentiero segnato che passa accanto alla capanna Rifugio Contrin. La parte più impegnativa si può evitare scendendo dal passo Ombretta circa 100 metri di dislivello sul lato ovest e poi andando a destra su una via più facile non segnata. Oppure si può scendere sul sentiero segnato fino al bivio segnato a 2400 metri e poi lì andare a destra verso la Forcella Marmolada. In questo caso si scende 300 metri di dislivello.
Quando dopo l'attraversamento ci uniamo al sentiero presso la capanna Rifugio Contrin proseguiamo a destra e segue la salita su ripida ghiaia che ci porta sotto la parete dove inizia la parte via ferrata del sentiero.
Nella parte iniziale la via ferrata sale ripidamente sul lato destro del canalone con l'aiuto di numerose staffe. Una salita iniziale relativamente breve ci porta alla Forcella Marmolada dove da sinistra si unisce il sentiero dal lago Lago di Fedaia.
Alla Forcella proseguiamo a destra e iniziamo a salire sul ripido pendio con l'aiuto delle staffe. Il sentiero poi svolta leggermente a destra e per breve tempo ci porta sul crinale dove si riapre la vista sul lato sud. Più avanti il sentiero si allontana di nuovo un po' a sinistra dal crinale e sale per un bel po' lungo il cavo d'acciaio su numerose staffe e chiodi. Tale sentiero ci porta di nuovo su una cresta ben protetta lungo la quale saliamo verso est. Nell'ultima parte il sentiero diventa meno ripido e segue un breve attraversamento di un nevai pianeggiante. Se il nevai è ghiacciato nonostante sia pianeggiante è consigliato l'uso di picozza e ramponi.
Segue una breve salita facile fino al bivacco dove da sinistra si unisce il sentiero sul ghiacciaio. Da qui solo pochi passi di camminata facile fino alla vetta più alta delle Dolomiti.

Lungo il percorso: Malga Ombretta (1904m), Rifugio Onorio Falier (2074m), Passo Ombretta (2702m), Forcella Marmolada (2896m)
Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
Discussione sull'escursione Malga Ciapela - Punta Penia (Marmolada)
|
| pinkapolonka28. 08. 2017 |
Ciao, Sabato 26.8.2017 abbiamo con la figlia e il marito percorso il sentiero descritto. La descrizione sopra è molto buona, ma abbiamo avuto qualche difficoltà nel trovare il sentiero non segnato da Passo Ombretta in poi. Ci siamo diretti sul sentiero non segnato a destra, la prima opzione proposta dall'autore della descrizione sopra. Il sentiero è ben visibile dall'inizio, sono visibili anche le vecchie segnalazioni. Ma verso la fine il sentiero sparisce, credo che lo abbiano portato via i torrenti, lasciando profonde trincee. Abbiamo provato ad attraversare le trincee e continuare in traversata sui ghiaioni, ma nella fase finale abbiamo dovuto scendere sul sentiero che l'autore menziona come seconda opzione. Perciò consiglierei a tutti di scendere già a Passo Ombretta di 100m e cercare il sentiero non segnato a destra. Questo è ancora abbastanza buono e si può traversare il ghiaione senza problemi. Per questo sentiero siamo tornati noi. Saluti Barbara
|
|
|
|
| Majdag16. 07. 2025 09:23:29 |
12.7. Marmolada, Punta Rocca, approccio con funivia dal paese Malga Ciapela. Meravigliosa montagna, le nebbie si intrecciano tra le cime, coprendole e rivelandole di nuovo. Fino alla terrazza di Punta Rocca cambiamo funivia due volte. Prima a 2362m /Banc/, seconda a 2944m /Serauta/, poi saliamo alla terrazza superiore 3269m /Punta Rocca/. Splendida sensazione stare così in alto e camminare sul ghiacciaio. Non c'erano i migliori panorami ma l'ascesa alla montagna e l'avventura dell'escursione è indimenticabile.  https://jelenkamenmajdag.blogspot.com/2025/07/marmolada-najvisja-gora-dolomitov.html
|
|
|
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.