Malga Fosse - Bivacco Fiamme Gialle (Via Ferrata Bolver Lugli)
Punto di partenza: Malga Fosse (1936 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,28933°N 11,79916°E |
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Nome percorso: Via Ferrata Bolver Lugli
Tempo di cammino: 3 h 30 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1069 m
Dislivello lungo il percorso: 1140 m
Carta: Tabacco 22 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Da Nova Gorica si va in Italia e si prosegue in autostrada verso Venezia / Venezia. A Portogruaro si esce dall'autostrada verso Venezia e si continua a destra in autostrada verso Pordenone. Al successivo incrocio autostradale vicino a Conegliano si continua a destra verso Belluno. Si segue l'autostrada fino all'uscita per Belluno, dopo il paese Belluno si segue la strada in direzione di Feltre e poi verso Transacqua e passo Rolle. Poco prima del passo sul lato destro della strada si noterà un grande parcheggio presso Malga Fosse dove posteggiare.
Descrizione del percorso:
Dal punto di partenza su malga Fosse proseguiamo verso sud-est seguendo le indicazioni »Rifugio Rosetta, Col Verde«. Il sentiero all'inizio scende leggermente sui pendii erbosi, poi perlopiù in leggera salita traversa i pendii sotto la cima Cimon della Pala. Il sentiero denominato Sentiero dei Finanzieri sale successivamente un po' più ripido e ci porta su pendii erbosi meno acclivi.
Il sentiero inizia quindi a scendere leggermente e ci porta a un incrocio segnalato. A destra in discesa il sentiero porta verso la pista da sci Col Verde, dritto avanti verso il rifugio Rosetta, noi invece andiamo a sinistra in salita seguendo le indicazioni »Via Ferrata Bolver – Lugli«.
Dall'incrocio segue dapprima una breve salita su pendio perlopiù erboso, che ci porta all'ingresso nella parete.
Nella parte iniziale il sentiero non è protetto e richiede quindi maggiore prudenza (arrampicata grado 1-2). Il sentiero, segnato con punti rossi, sale parecchie volte abbastanza ripido, solo su un tratto più breve e leggermente più esposto è protetto con cavo d'acciaio.
Più in alto il sentiero ci porta all'inizio del sentiero protetto denominato Via Ferrata Bolver Lugli. La parete diventa ancora più ripida e il sentiero da qui è sempre ben protetto. All'inizio stesso il sentiero protetto sale per un canalino ripido a sinistra verso l'alto, poi il sentiero gira lentamente a destra. Il sentiero sale quindi più volte quasi verticalmente lungo il cavo d'acciaio, per cui è necessaria anche una certa forza nelle braccia. Nell'ultima parte il sentiero di arrampicata corre a sinistra di una ripida gola ed è ancora un po' più esposto. Quando raggiungiamo la cima della parete, proseguiamo a sinistra e dopo una breve salita lungo la cresta arriviamo su pendii meno ripidi dove termina il sentiero protetto.
Il sentiero gira quindi leggermente a destra e dopo una breve traversata non impegnativa ci porta al bivacco Fiamme Gialle.
Scendiamo lungo il sentiero 716 verso il rifugio Rosetta e poi di nuovo verso il punto di partenza. Durante la discesa all'inizio dell'estate possono esserci campi nevosi, quindi è consigliato l'uso di piccozza e ramponi.

L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: ( 30 min),
(1 h)
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Discussione sull'escursione Malga Fosse - Bivacco Fiamme Gialle (Via Ferrata Bolver Lugli)
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