Punto di partenza: Mallnitz (1215 m)
| Latitudine/Longitudine: | 47,0148°N 13,1853°E |
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Tempo di cammino: 7 h
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 2037 m
Dislivello lungo il percorso: 2100 m
Carta:
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Da Spittal ci dirigiamo verso Lienz, ma solo fino all'insediamento Möllbrücke. Nell'insediamento menzionato notiamo le indicazioni per Mallnitz e la strada alpina verso Großglockner. Seguiamo questa strada fino all'insediamento Obervellach, dove le indicazioni per Mallnitz ci dirigono a destra. Dietro al villaggio, la strada inizia a salire più ripidamente e dopo alcuni chilometri di salita ci porta alla cittadina alpina Mallnitz. Proseguiamo per alcuni chilometri fino alla stazione inferiore della funivia per Ankogel (Ankogelbahn), dove parcheggiamo in un grande parcheggio.
Descrizione del percorso:
All'estremità del parcheggio, sul lato sinistro della strada noteremo cartelli che ci indicano a sinistra verso la pista da sci. Il sentiero sale poi abbastanza ripidamente sulla pista da sci, occasionalmente passa anche attraverso il bosco o lungo la strada di montagna. Se in qualche punto del sentiero deviamo dal sentiero segnato, possiamo seguire la strada di montagna o la pista da sci. Dopo circa un'ora di cammino dal punto di partenza arriviamo alla stazione intermedia della funivia dove c'è anche il rifugio Hochalmblick.
Poco sopra il rifugio ci sono cartelli che ci indicano avanti sulla pista da sci. Il sentiero prima procede sui pendii erbosi sul lato sinistro della funivia, poi svolta leggermente a destra e attraverso alcuni ruscelletti ci porta sul lato destro della funivia. Il sentiero sale poi parallelo alla funivia verso la sella Etschlsattel (2546m). Poco prima della sella da sinistra si unisce anche il sentiero dal rifugio Mindener Hütte. Sulla sella andiamo a sinistra e segue solo una breve salita alla stazione superiore della funivia.
Dalla stazione superiore proseguiamo dritti in direzione Hannoverhaus, a destra porta il sentiero diretto e di qualche minuto più corto verso Ankogel. Dalla stazione superiore della funivia alla baita abbiamo ancora circa 15 minuti di salita.
Al rifugio seguiamo le indicazioni Ankogel. Prima scendiamo un po' fino a una piccola sella dove andiamo a destra, il sentiero a sinistra porta verso le cime Grauleiten e Plattenkogel. Qualche metro sotto la sella arriviamo di nuovo a un incrocio dove da destra si unisce il sentiero diretto dalla stazione superiore della funivia. Questa volta andiamo a sinistra e poi in leggera discesa attraversiamo i pendii meridionali sotto le cime menzionate. Quando arriviamo ai cartelli proseguiamo dritti in direzione di Ankogel. Dopo pochi minuti di cammino arriviamo di nuovo ai cartelli dove andiamo a sinistra seguendo le indicazioni Ankogel. Dopo una breve salita su un pendio relativamente pianeggiante il sentiero svolta leggermente a sinistra e inizia a salire lungo il ghiacciaio Lassacher Kees. Il ghiacciaio è relativamente pianeggiante e non ha crepacci. Il sentiero poi svolta di nuovo a sinistra e sale verso la finestra Radeck Scharte. Sulla finestra andiamo a destra e lungo la cresta rocciosa raggiungiamo la cima Kleine Ankogel. La cresta dalla finestra alla cima è in alcuni punti leggermente esposta ma asciutta non crea problemi.
Dalla cima andiamo a sinistra e proseguiamo lungo la cresta principale. Il sentiero verso la cima Ankogel procede poi sul lato destro della cresta e diventa un po' più impegnativo. Il versante orientale di Ankogel su cui saliamo è piuttosto ripido e in alcuni punti anche pericoloso per scivolamento. Bisogna fare attenzione perché le lastre di granito su cui saliamo non sono tutte molto stabili. Verso la cima il sentiero svolta leggermente a sinistra e ci porta alla croce e al libro di vetta. La vera cima la raggiungiamo se dalla croce proseguiamo per altri decine di metri lungo la cresta esposta.

Lungo il percorso: Hochalmblick (1940m), Etschlsattel (2546m), Bergstation Ankogel (2636m), Hannoverhaus (2720m), Radeck Scharte (2872m), Kleine Ankogel (3096m)
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Discussione sull'escursione Mallnitz - Ankogel
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| triglavski8. 07. 2008 |
L'anno scorso il 25 settembre il tempo non prometteva nulla di buono, ma poiché tutto era già pronto, sono partito nel pomeriggio per Bovec - Trbiž - Spittal - Obervellach - Mallnitz. La serata a Mallnitz sembrava piuttosto trascurata, così sono andato presto a riposare. In base alla previsione meteo che all'inizio avrebbe retto in qualche modo, sono partito prima delle 4 del mattino. Dalla stazione inferiore della funivia ho preso la pista da sci e in parte la strada verso il rifugio Hochalmblick (chiuso nei giorni feriali) e naturalmente subito avanti. Sul percorso altrimenti lungo, l'ho accorciato osservando il cielo e lo sviluppo delle nubi oltre a cercare le segnalazioni. All'alba sono arrivato alla stazione superiore della funivia e ho deviato fino al rifugio Hanoverhaus, che è un po' fuori sentiero. Anche questo era chiuso in quel periodo, ma ho trovato un bivacco nella stanza inferiore destinato solo per emergenze, con 6-8 posti letto e stufa a legna. Fin qui 2h45. Naturalmente continuo subito sul sentiero 502 inizialmente leggermente in discesa e intorno fino al incrocio dove il sentiero (520) finalmente svolta verso l'alto. La neve inizia intorno ai 2600m, dapprima solo chiazze, sopra i 2700m sul bordo della morena diventa continua, ma ancora possibile sul terreno nudo. La neve tiene bene, quindi la camminata è comoda. La parte sommitale era già avvolta nella nebbia a quell'ora, come i vicini, solo giù verso la valle è limpido. Sul Mali Ankogel mi metto i ramponi e scambio i bastoncini con la piccozza. Seguo le tracce dei predecessori di qualche giorno fa, che spingevano più sulle rocce nude che sul sentiero segnato, quindi procedo a modo mio sulla neve. Presto raggiungo la croce ma continuo per qualche metro lungo la cresta fino al punto più alto. Il percorso dal rifugio superiore alla vetta lo faccio in 2 ore. Poi torno alla croce, persino la nebbia si dirada lentamente grazie a una leggera brezza da SE. Dopo circa mezz'ora di sosta sulla cima mi giro nella direzione opposta e alle 13:30 sono già nella valle soleggiata. E su una montagna così famosa quel giorno, oltre a qualche camoscio e marmotta, non ho incontrato nessuno.
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| NEIC00825. 08. 2008 |
Non è necessario assumere una guida per visitare le montagne in Austria?
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| Mravlja19839. 07. 2009 |
Ciao. Mi interessa l'escursione menzionata. Mi incuriosisce il ghiacciaio. È possibile in estate fino alla vetta senza ramponi e piccozza? Dice che in estate non è necessario ma preferisco accertarmi. E per il casco in Austria? È obbligatorio? Grazie e saluti
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| čemšeničan9. 07. 2009 |
Ero sull'Ankogel il 21.7.2007, quell'anno l'inverno non è stato generoso di neve, ma avevo comunque i ramponi con me e non ho usato né ramponi né piccozza, il passaggio sul ghiacciaio era possibile senza, ma con cautela, ero senza casco. Per l'ascesa di quest'anno ti consiglio di portare ramponi e piccozza, perché c'è ancora molta neve in alta montagna, penso che tra piccolo e grande Ankogel non si possa fare quest'anno senza ramponi e piccozza. Per il casco decidi tu, allora nessuno ce l'aveva, né noi che eravamo gli unici sloveni sulla vetta quel giorno né gli alpinisti austriaci. Quando fai la gita fammi sapere. In bocca al lupo.
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| nisa20. 07. 2010 |
Ciao, quanto tempo ci vuole da Lubiana alla stazione inferiore della funivia, e quanto dalla stazione superiore alla cima dell'Ankogel. Se qualcuno c'è stato quest'anno, per favore scrivetemi quali sono le condizioni: neve ecc... Cordiali saluti!
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| mmalok21. 07. 2010 |
Dalla stazione superiore alla cima abbiamo impiegato 2,5 ore sabato 17., attraversando solo un nevaio (ghiacciaio), che ha una traccia e non è problematico, al ritorno si può usare il ghiacciaio per la discesa (che concretamente accorcia il tempo di discesa). Situazione con foto su http://www.pdmaticams-drustvo.si sotto album foto. Vi auguro almeno le stesse condizioni che abbiamo avuto noi. LP
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| VanSims29. 08. 2011 |
Prima cabinovia sale alle 8:30 del mattino, ultima in valle alle 16:00 (stato agosto 2011). La cresta finale è tecnicamente impegnativa, esposta e assolutamente non per chi ha paura delle vertigini. Tuttavia raccomando calorosamente l'escursione a tutti quelli che hanno già esperienza con sentieri impegnativi (non necessariamente molto), ma non sia il primo sentiero impegnativo. Riguardo al ghiacciaio, attraversiamo il suo residuo superiore. I bastoni sono di grande aiuto, oppure si può aggirare sulle rocce, ma con cautela (instabili, friabili). Stato: estate, 2011.
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| Okmodko3. 09. 2011 |
Qual è il prezzo della funivia?
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| VanSims4. 09. 2011 |
Ho dimenticato di dire che non funziona lunedì e martedì
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