Matajur / Montemaggiore - Matajur (preko sedla)
Punto di partenza: Matajur / Montemaggiore (950 m)
Nome percorso: preko sedla
Tempo di cammino: 2 h 15 min
Difficoltà: sentiero facile segnato
Dislivello: 692 m
Dislivello lungo il percorso: 692 m
Carta: Julijske Alpe - zahodni del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 8.401
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Accesso al punto di partenza:
a) Dal lato italiano:
Dalla direzione di Gorizia proseguiamo sulla strada regionale verso Videm / Udine fino allo svincolo per Krmin / Cormons.
Al rondò alla prima uscita svoltare verso Krmin / Cormons e Čedad / Cividale, passare sotto il sottopasso e poi immediatamente svoltare a sinistra. In una più grande e scomoda intersezione a Krmin svoltare a destra verso Čedad / Cividale del Friuli. Continuiamo la guida attraverso diversi paesi sulla pianura friulana accuratamente curata, da dove con buona visibilità il nostro obiettivo Matajur accanto a Krn appare inizialmente sul nostro lato destro, da Čedad dritto davanti a noi. A Čedad arriviamo a un incrocio semaforizzato accanto a un edificio in cui c'è prima la farmacia (farmacia) e poi la banca. All'incrocio svoltare bruscamente a destra (dritto davanti a noi l'ingresso nella vecchia parte della città e un grande parcheggio gratuito). Fino al famoso Hudičev most ci sono solo pochi minuti a piedi.
Proseguiamo fino a una piccola rotonda, davanti alla quale ci sono diverse tabelle direzionali, tra cui anche quella marrone per Kolovrat. Da qui in poi seguiamo le indicazioni per Kolovrat. Lungo il fiume Nadiža proseguiamo verso il paese Špeter Slovenov / San Pietro al Natisone. Circa 1 km prima di Špeter arriviamo a un incrocio nel paese Ponte San Quirino. Qui svoltare a destra (dritto Špeter), a sinistra oltre il ponte Čedad sull'altra sponda del fiume Nadiža, lungo la quale dal Čedad ci porta un percorso che si può trovare su Google Maps. Continuiamo a seguire le indicazioni per Kolovrat, ma solo per circa 1,5 km, dove a destra si dirama la strada per Kolovrat e l'ex passaggio di frontiera Solarij / Solarie. Noi proseguiamo dritto fino al più grande paese Sauodnja / Savogna, anche centro dell'omonimo comune. Qui svoltare a destra oltre il ponte e proseguire sulla strada principale. Potremmo anche andare dopo il ponte a sinistra in salita, ma il percorso è molto ripido e stretto. Sul ponte vediamo anche le insegne rosse per Rifugio Pelizzo. Il percorso inizia presto a salire a serpentina (ca. 3 km e 6 curve strette). In cima arriviamo al successivo svincolo, dove svoltare a sinistra verso il villaggio Matajur/Montemaggiore e Rifugio Pelizzo. Dritto davanti a noi il villaggio Čepletišče (Cepletischis) e altri circa 6 km fino a Livk. Dall'incrocio ci separano dal villaggio Matajur ancora circa 5,5 km di strada a due corsie in moderata salita, fino al Rifugio Pelizzo 9 km.
b) Dal lato sloveno:
Dalla strada Tolmin - Kobarid, nel paese Idrsko a sinistra (dalla direzione Kobarid a destra) si dirama una ripida strada a due corsie verso il villaggio Livek (circa 5 km). Qui proseguiamo su una strada sempre più stretta in Italia. Dall'altro lato del confine la strada inizia a scendere leggermente, al villaggio Polava la strada si allarga di nuovo e sale leggermente verso il villaggio Čepletišče / Cepletischis. Da qui scendiamo verso l'incrocio (0,5 km), dove proseguiamo a destra in direzione del villaggio Matajur / Montemaggiore e Rifugio Pelizzo. Dritto Sauodnja / Savogna. Da Livek al villaggio Matajur circa 10 km, al Rifugio Pelizzo 13.
Descrizione del percorso:
Parcheggiamo lungo la strada sopra il villaggio Matajur. In condizioni nevose qui c'è anche la chiusura della strada. Le tabelle escursionistiche ci indicano a destra in salita passando accanto alla baita vacanze verso Matajur e malga Gosnach. Dopo una salita brevissima attraversiamo la strada, dove la tabella montana ci indica dritto attraverso il bosco verso Matajur e Dom na Matajure. Dopo pochi passi giriamo a sinistra e iniziamo a salire abbastanza ripidamente, poi dolcemente verso la malga Gosnach. Il sentiero procede in parte nel bosco, in parte traversa pendii erbosi, dai quali si aprono già bei panorami fino al mare. Sotto la grande casa bianca che notiamo sul lato destro il bosco si dirada completamente. Presto arriviamo all'abbandonato Rifugio Gosnach, da dove con bel tempo si aprono i primi panorami verso le Dolomiti. Da qui il sentiero inizia a salire sempre più ripido sui pendii erbosi sud-occidentali di Matajur. Davanti a noi vediamo sempre il Dom na Matajure e la cima Matajur. Dopo circa un'ora di cammino arriviamo all'inizio della malga Maršinska planina / Malghe di Mersino sulla quale si apre un magnifico panorama dalle Dolomiti al massiccio del Kanin. Dal lato destro in questo punto si unisce il sentiero dal Rifugio Pelizzo (30 min).
Continuiamo la camminata avanti sul carrozzabile che porta verso le casette che vediamo davanti a noi. Il sentiero sale moderatamente sotto i pendii occidentali di Matajur. Sopra le casette il carrozzabile si appiattisce di nuovo e in pochi minuti ci porta al successivo gruppo di casette di pietra presso il laghetto artificiale.
Sulla malga al laghetto continuiamo dritto sul carrozzabile che sale moderatamente verso la sella sotto i pendii nord-occidentali di Matajur. La sella la raggiungiamo dopo una salita leggera di 15 minuti. In condizioni meteorologiche ideali ci accompagnano per tutto il percorso panorami grandiosi dalle Dolomiti al massiccio del Kanin e Rombon. Sulla sella l'orizzonte si amplia anche sul possente Krn e sulle montagne di Tolmin e Prealpi Bohinjski.
Fino alla sella porta anche il sentiero sotto i pendii settentrionali di Matajur, sul quale arriviamo dal sentiero da Avsa (invece di dirigerci sulla Via Beneška, proseguiamo dritto sotto i pendii settentrionali di Matajur in direzione Sedlo-Meršinska).
Dalla sella inizia una salita breve ma relativamente ripida lungo la cresta settentrionale fino alla cima di Matajur, che raggiungiamo in circa 20 minuti. In condizioni nevose su questa parte del sentiero è necessaria molta prudenza e attrezzatura adeguata. Il pendio è spesso ghiacciato, può anche sprofondare molto. Per la ripidezza l'uso di racchette da neve non è possibile. Il sentiero traversa pendii ripidi, quindi grande pericolo di scivolata.
In condizioni asciutte il sentiero è facile e molto adatto specialmente nelle giornate calde.
A differenza degli altri accessi a Matajur vediamo la chiesetta in cima solo a pochi passi dalla vetta.
Dalla cima di Matajur possiamo raggiungere il villaggio Matajur o Rifugio Pelizzo:
- direttamente in discesa lungo l'ex pista da sci fino a Rifugio Pelizzo e poi per strada fino al villaggio Matajur,
- lungo la cresta occidentale fino a Dom na Matajure e da lì:
- a sinistra fino a Rifugio Pelizzo,
- a destra fino al laghetto sulla Maršinska planina e poi a Rifugio Pelizzo o al villaggio Matajur,
- dritto in discesa fino alla Maršinska planina e poi a Rifugio Pelizzo o al villaggio Matajur,
- lungo la cresta orientale (Beneška pot), dove alla fine della cresta invece di verso Livek giriamo a destra in direzione Masseris, Cepletischis, Rifugio, ci porta sul carrozzabile (vecchio sentiero da Livek). Dopo pochi metri la tabella ci indica a destra verso Rifugio Pelizzo. Il sentiero prosegue prima attraverso la malga, poi scende attraverso il bosco. Dal bosco usciamo alla casa sotto l'osservatorio. Se l'auto è al Rifugio Pelizzo dobbiamo salire leggermente, altrimenti scendiamo per il pendio erboso verso la strada per il villaggio Matajur.

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Discussione sull'escursione Matajur / Montemaggiore - Matajur (preko sedla)
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