Palafavera - Monte Civetta (Via Ferrata Alleghesi)
Punto di partenza: Palafavera (1507 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,40196°N 12,10119°E |
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Nome percorso: Via Ferrata Alleghesi
Tempo di cammino: 6 h 30 min
Difficoltà: sentiero estremamente impegnativo segnato
Ferrata: C
Dislivello: 1713 m
Dislivello lungo il percorso: 1720 m
Carta: Tabacco 15 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 16.720
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Accesso al punto di partenza:
Attraverso il valico di Rateče proseguiamo fino a Trbiž / Tarvisio, dove imbocchiamo l'autostrada in direzione Udine. Uscita all'uscita per Tolmezzo e seguiamo la strada fino al paese menzionato. Da Tolmezzo continuiamo verso il paese di Ampezzo e il passo Passo della Mauria. La strada inizia poi a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a sinistra verso Cortina d'Ampezzo. Proseguiamo seguendo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo fino al paese Venas di Cadore. Poco prima della fine del suddetto paese svoltiamo a sinistra verso Forno di Zoldo. La strada poi attraverso il passo Cibiana ci porta nella valle Val di Zoldo, dove proseguiamo a destra verso il passo Staulanza. Seguiamo la strada in salita fino a Palafavera, dove parcheggiamo nel grande parcheggio presso il rifugio Rifugio Palafavera. Il parcheggio si trova sul lato sinistro della strada accanto al campo da sci.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio presso il rifugio Palafavera proseguiamo verso sud e poi svoltiamo a destra sulla strada sterrata seguendo le indicazioni «Rifugio Coldai, Forcella D'Alleghe». Dopo pochi metri la strada ci porta a un incrocio dove proseguiamo a destra sulla strada sterrata chiusa al traffico. La strada sale poi sul e accanto alla pista da sci, e durante la salita si aprono belle vedute soprattutto verso la cima del Monte Pelmo e Civetta. Più tardi la strada ci porta sul versante ovest della cima Col Marino della Travesera. Qui la strada piuttosto pianeggiante corre sulla pista da sci e ci porta al pascolo Malga Pioda al colle Forcella D'Alleghe.
Sul pascolo dove c'è un bivio proseguiamo a sinistra sul sentiero segnato «Rif. A. Sonnino al Coldai». Inizialmente il sentiero ancora molto largo inizia a salire dolcemente in lunghe serpentine verso i pendii della cima Cima di Coldai. Il sentiero poi gira a sinistra e durante la salita traversa i pendii verso sud portandoci sotto la funivia da carico. Qui il sentiero gira a destra e sale più ripido sul pendio sotto la funivia. Quando raggiungiamo la stazione superiore della funivia da carico, il sentiero diventa pianeggiante e ci porta rapidamente al rifugio.
Poco dopo il rifugio dove c'è un bivio proseguiamo a sinistra seguendo le indicazioni «Sent. Tivan, Ferr. Alleghesi», dritto va il sentiero verso il lago Lago Coldai. Il sentiero prosegue per un bel po' traversando pendii relativamente ripidi verso sud e su un tratto più corto ci aiutano anche le funi d'acciaio. Tale sentiero ci porta poi al colle sotto la cima Schinal del Bech. Al colle dove c'è un bivio proseguiamo a destra dove ci indica la grande scritta sulla roccia «Ferrata Alleghesi». Il sentiero poi gira leggermente a sinistra e presto siamo all'ingresso della parte alpinistica del sentiero.
Il sentiero attrezzato Via Ferrata Alleghesi sale dapprima moderatamente lungo la fune d'acciaio, poi segue presto una salita verticale su staffe e scala. Quindi il sentiero procede per lo più in un canalino ripido ben attrezzato e occasionalmente breve traversata a sinistra e destra. Più in alto il sentiero ci porta a una parte più impegnativa, dove con l'aiuto di numerose staffe saliamo sopra un camino leggermente strapiombante. Proseguiamo salendo lungo la fune d'acciaio e iniziano ad aprirsi vedute sempre più belle verso nord.
Il sentiero poi gira a sinistra e traversa i pendii sotto la cima Punta Civetta. Più tardi il sentiero riprende a salire un po' più ripido e continua verso sud. Nell'ultima parte segue la salita lungo la cresta fino alla cima panoramica.
Scendiamo per il sentiero via normale che porta sui pendii orientali della montagna passando dal rifugio Torrani e poi di nuovo verso il rifugio Coldai. I pendii sui quali scendiamo sono leggermente meno ripidi ma a causa della sabbia scivolosa è necessaria notevole prudenza anche su questo sentiero.

Lungo il percorso: Malga Pioda (1816m), Rifugio Sonino al Coldai (2132m)
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Discussione sull'escursione Palafavera - Monte Civetta (Via Ferrata Alleghesi)
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| malimiha16. 01. 2018 |
Ciao, mi interessa la difficoltà del sentiero. Si può paragonare a qualche sentiero in Slovenia? Grazie e saluti
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| jax16. 01. 2018 |
La difficoltà è molto moderata, niente di significativamente più difficile di alcune Vrbanove špice. È lunga e faticosa, ma non c'è davvero da averne paura, solo perché è nelle Dolomiti e arrivi a 3200m.
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| jax16. 01. 2018 |
Aja, e anche questo: in realtà il punto di partenza più naturale è sull'alpe Grava sul lato sud. Altrimenti non c'è rifugio al punto di partenza, ma arrivi più vicino alla montagna, meno avvicinamento, discesa molto più diretta. E puoi combinare con la via ferrata Tissi, se questa da sola non basta...
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| mirank16. 01. 2018 |
Non esistono vie protette di tale lunghezza e relativa difficoltà da noi - ma non abbiamo nemmeno montagne così alte. Anch'io penso che casera Grava sia sicuramente il punto di partenza più adatto. La discesa per ferrata Tissi mi attira ancora, ma mi scoraggia il proseguimento da sotto la suddetta ferrata-da Forcella delle Sasse al punto di partenza. Per gente ben allenata è un bel pieno programma in un giorno!
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| malimiha17. 01. 2018 |
OK, grazie a entrambi per tutte le informazioni
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| VanSims18. 01. 2018 |
Non sarei proprio d'accordo che non sia significativamente più difficile delle Vrbanove špice. C'è comunque una differenza. Anche nel carattere non sono paragonabili. Per un ferratista esperto certo non è un problema. Ferrata di media difficoltà ordinaria. Un po' più difficile di quella per esempio allo Stol dal lato austriaco. Anche nel carattere diciamo paragonabile ma almeno per metà più lunga. Ci sono stato quest'estate.
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| ANDREJA1236. 03. 2024 21:58:53 |
Com'è rispetto al Cjajnik dal lato AUT? C'è anche discesa via ferrata se vai Via normale? Il Cjajnik è anche estremamente difficile, ma ha sezioni D. Dal Cjajnik in direzione cresta si scende anche una parte più corta.
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| VanSims7. 03. 2024 10:42:16 |
La ferrata Cjajnik è molto più difficile dell'Alleghesi, anche se scegli la variante più facile prima della cima (e eviti la D). Ma è più corta. Ci sono alcuni tratti protetti sulla Via normale, certo non un tale brutale discesa come nella sgorbia di Cjajnik (in direzione cresta).
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| mirank7. 03. 2024 14:23:53 |
E come già più volte consiglio il punto di partenza dalla malga Grava. Da lì il giro è tranquillamente fattibile in un giorno con normale condizione fisica . Noi l'abbiamo iniziato con un gruppo di 14 escursionisti al buio ma terminato alle 14 e non eravamo veloci.
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