Passo Campolongo - Cresta Strenta (Lichtenfels)
Punto di partenza: Passo Campolongo (1860 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,5193°N 11,87393°E |
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Nome percorso: Lichtenfels
Tempo di cammino: 4 h 20 min
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Ferrata: A/B
Dislivello: 1264 m
Dislivello lungo il percorso: 1320 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Attraverso il traforo delle Karawanken entriamo in Austria, poi proseguiamo la guida verso Spittal e quindi verso Lienz (poco dopo Spittal l'autostrada termina). Proseguiamo su una strada relativamente bella e ampia attraverso la valle della Drava, che ci porta in Italia. La strada ci conduce poi passando per Dobbiaco / Toblach e Brunico / Bruneck. Poco dopo quest'ultimo luogo, accanto al quale passa una tangenziale, svoltiamo a sinistra nella valle Val Badia. Proseguiamo nella suddetta valle passando per La Villa e Corvara. Segue la salita verso il passo Campolongo. Qualche centinaio di metri prima del passo noteremo sulla sinistra un parcheggio in ghiaia sul quale parcheggiamo. Il parcheggio si trova dopo l'hotel Laguscei di fronte alla fermata dell'autobus. Lungo la strada c'è anche la stazione inferiore della seggiovia. Un parcheggio più piccolo si trova anche sul lato destro della strada prima della fermata autobus.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo lungo la strada principale (verso sud) fino all'Hotel Boe, situato sul lato ovest destro della strada. All'hotel, dove ci sono anche le indicazioni, giriamo a destra su una strada sterrata seguendo le indicazioni per «Rifugio Lago Boe». Dietro l'hotel la strada svolta a destra e scende leggermente, poi inizia a salire attraversando la pista da sci. In seguito la strada sale brevemente attraverso il bosco e poi ci porta al pascolo Malga Plan Fisti.
Proseguiamo sulla strada attraverso il pascolo e poco dopo il pascolo arriviamo a un bivio segnalato dove a sinistra si stacca il sentiero verso il rifugio Kaiser Hütte. Noi proseguiamo a destra e continuiamo a salire lungo la strada. Dopo una breve salita, a destra si stacca anche il sentiero 638A verso la cima Crep de Munt. Noi proseguiamo a sinistra lungo la strada da cui si aprono belle vedute verso la Marmolada e le montagne sopra la valle Val Badia. Qui la strada sale un po' più ripida e ci riporta sulla pista da sci. Poco più in alto la strada svolta a destra e continua a salire lungo pendii prevalentemente erbosi. La strada diventa più dolce e presto ci porta al rifugio Lago Boe. Al rifugio arriva anche la funivia circolare da Corvara in Val Badia. Vicino al rifugio c'è anche la stazione inferiore della seggiovia che porta verso la cima Vallon (2530 m). Entrambe le funivie funzionano anche in estate.
Vicino al rifugio dove c'è un bivio proseguiamo a sinistra lungo la pista da sci dove le indicazioni ci dirigono verso il lago Lech de Boe e il rifugio Ütia Franz Kostner. Il sentiero corre lungo il bordo destro della pista da sci e dopo una breve salita ci porta al lago menzionato, situato a destra della pista da sci sotto una cresta rocciosa.
Dal lago continuiamo sul sentiero 638, che svolta a sinistra e attraversa la pista da sci. In seguito il sentiero corre un po' a sinistra della pista da sci su terreno parzialmente erboso. Il sentiero ci porta presto a un bivio segnalato dove a sinistra si stacca il sentiero 636 verso il rifugio Kaiser Hütte (Rifugio Bec de Roces). Noi continuiamo sul sentiero che sale sul pendio parallelo alla pista da sci e presto a destra si stacca il sentiero 646A verso la cima Boeseekofel (Piz da Lech). Continuiamo sul sentiero che corre a sinistra della pista da sci e lentamente si aprono belle vedute verso il rifugio Ütia Franz Kostner e le pareti scoscese delle cime vicine nel gruppo del Sella. In seguito il pendio diventa un po' più dolce e il sentiero ci porta a un bivio segnalato.
A destra si stacca il sentiero verso la stazione superiore della funivia Vallon e poi verso la cima Boeseekofel (Piz da Lech), noi invece proseguiamo a sinistra sul sentiero 638 verso il rifugio Ütia Franz Kostner. Ampio e panoramico sentiero corre verso ovest e ci porta velocemente a un altro bivio.
Se non visitiamo il rifugio possiamo al bivio continuare dritto sul sentiero 638, altrimenti giriamo a sinistra e dopo una breve salita raggiungiamo il rifugio Ütia Franz Kostner.
Al rifugio giriamo a destra sul sentiero 637 e dopo una breve discesa arriviamo a un bivio. A sinistra in discesa porta il sentiero 637 verso Arabba, noi proseguiamo a destra sul sentiero 638. Dopo qualche decina di metri a destra si stacca il sentiero verso la via ferrata Vallon e verso il sentiero Roda de Valun. Questa volta proseguiamo a sinistra e il sentiero inizia a salire diagonalmente sui ghiaioni. Dopo una breve salita siamo di nuovo a un bivio.
A sinistra porta il sentiero verso il passo Pordoi e il sentiero 638 verso la cima Piz Boe. Al bivio giriamo a destra in salita sul sentiero 672 (Lichtenfels), che porta anch'esso alla cima Piz Boe. Dal bivio il sentiero inizia a salire sui ghiaioni e corre sul lato destro della valle verso l'alto. Alla fine della valle il sentiero svolta a destra tra le rocce e diventa più impegnativo. Il sentiero, ben assicurato con funi d'acciaio, qui corre su un ripido pendio roccioso e sale alcune volte più ripido. Gli alpinisti più esperti riusciranno nella salita anche senza autosicura. La parte assicurata relativamente breve termina e il sentiero diventa meno impegnativo.
In seguito il sentiero svolta a sinistra e poi per un po' prevalentemente in lieve salita traversa ripidi pendii sul lato est della cima Pizes dl Valun. Dopo la traversata ci porta su pendii meno ripidi dove arriviamo a un bivio segnalato.
Al bivio proseguiamo a destra sul sentiero 672 (Lichtenfels), dritto porta il sentiero che più avanti si ricongiunge al 638. Il nostro sentiero sale poi un po' a sinistra della valle ampia e relativamente dolce e corre verso ovest. Quando arriviamo sul lato sudovest della cima Pizes dl Valun il sentiero svolta ancora un po' a sinistra e ci porta su un'ampia cresta da cui si apre una bella vista verso la cima Piz Boe. Continuiamo verso ovest e presto arriviamo sotto il pendio della cima Piz Lech Dlace. Qui il sentiero si sposta dal crinale sul lato destro e dopo una breve salita sui ghiaioni si unisce da destra la via ferrata Vallon.
Al bivio il sentiero svolta a sinistra e sale su un pendio roccioso più ripido. Su un tratto breve ci aiutano anche alcune funi. Sulla cresta continuiamo a destra e presto raggiungiamo la cima Piz Lech Dlace dove si trova un grande ometto.
Dalla cima continuiamo lungo la cresta e dopo una breve discesa arriviamo a una selletta con bivio. Da destra qui si unisce un'altra traccia dalla via ferrata Vallon. Anche a destra si stacca una traversata verso il rifugio Boe, da sinistra si unisce una traccia non segnata passando dal lago Eissee.
Noi proseguiamo dritto e ricominciamo a salire sul pendio roccioso. Poco più in alto il sentiero svolta lentamente a sinistra e ci porta sulla cresta da cui si apre la vista verso ovest. Continuiamo sulla cresta verso sud e poi traversiamo pendii più ripidi lungo la cresta. Su un tratto breve c'è anche una fune per aiuto. Quando arriviamo di nuovo sulla cresta raggiungiamo la poco nota cima Cresta Strenta, che con i suoi 3124 metri è la seconda cima più alta del gruppo del Sella.

Lungo il percorso: Malga Plan Fisti (1930m), Rifugio Lago Boe (2185m), Lago Boe (2252m), Ütia Franz Kostner (2500m), Piz Lech Dlace (3009m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete:
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Discussione sull'escursione Passo Campolongo - Cresta Strenta (Lichtenfels)
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