Passo Campolongo - Piz da Lec (Via Ferrata)
Punto di partenza: Passo Campolongo (1860 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,51930°N 11,87393°E |
| |
Nome percorso: Via Ferrata
Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero estremamente impegnativo segnato
Ferrata: C/D
Dislivello: 1051 m
Dislivello lungo il percorso: 1100 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 1.530
 | 2 persone piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
Attraverso il traforo del Karawanken entriamo in Austria, quindi proseguiamo la guida verso Spittal e poi verso Lienz (poco dopo Spittal l'autostrada termina). Proseguiamo su una strada relativamente bella e ampia attraverso la Val Drau, che ci porta in Italia. La strada ci conduce quindi passando per Dobbiaco / Toblach e Brunico / Bruneck. Poco dopo l'ultimo luogo menzionato, accanto al quale passa una tangenziale, svoltiamo a sinistra nella valle Val Badia. Proseguiamo nella suddetta valle passando per La Villa e Corvara. Segue la salita verso il passo Campolongo. Qualche centinaio di metri prima del passo noteremo sul lato sinistro un parcheggio in ghiaia dove parcheggiamo. Il parcheggio si trova dopo l'hotel Laguscei di fronte alla fermata dell'autobus. Lungo la strada c'è anche la stazione inferiore della seggiovia. Un parcheggio più piccolo si trova anche sul lato destro della strada prima della fermata autobus.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo lungo la strada principale (verso sud) fino all'Hotel Boe, situato sul lato ovest destro della strada. All'hotel, dove ci sono anche le indicazioni, giriamo a destra su una strada sterrata seguendo le indicazioni per «Rifugio Lago Boe». Dietro l'hotel la strada svolta a destra e scende leggermente, poi inizia a salire attraversando la pista da sci. In seguito la strada sale brevemente attraverso il bosco e ci porta al pascolo Malga Plan Fisti.
Proseguiamo sulla strada oltre il pascolo e poco dopo il pascolo arriviamo a un bivio segnalato dove a sinistra si stacca il sentiero per il Rifugio Kaiser Hütte. Noi proseguiamo a destra e continuiamo a salire lungo la strada. Dopo una breve salita a destra si stacca anche il sentiero 638A verso la cima Crep de Munt. Noi proseguiamo a sinistra lungo la strada da cui si aprono belle vedute verso la Marmolada e le montagne sopra la Val Badia. Qui la strada sale un po' più ripida e ci riporta sulla pista da sci. Poco più in alto la strada svolta a destra e continua a salire lungo pendii prevalentemente erbosi. La strada diventa poi più pianeggiante e presto ci porta al Rifugio Lago Boe. Fino al rifugio arriva anche una funivia circolare da Corvara in Val Badia. Vicino al rifugio c'è anche la stazione inferiore della seggiovia che porta verso la cima Vallon (2530m). Entrambe le funivie funzionano anche in estate.
Vicino al rifugio dove c'è un bivio proseguiamo a sinistra lungo la pista da sci dove le indicazioni ci dirigono verso il lago Lech de Boe e il Rifugio Ütia Franz Kostner. Il sentiero corre lungo il bordo destro della pista da sci e dopo una breve salita ci porta al lago menzionato, situato a destra della pista da sci sotto una cresta rocciosa.
Dal lago continuiamo sul sentiero 638, che svolta a sinistra e attraversa la pista da sci. In seguito il sentiero procede un po' a sinistra della pista da sci su terreno parzialmente erboso. Presto il sentiero ci porta a un bivio segnalato dove a sinistra si stacca il sentiero 636 verso il Rifugio Kaiser Hütte (Rifugio Bec de Roces). Noi continuiamo sul sentiero che sale sul pendio parallelo alla pista da sci e presto a destra si stacca il sentiero 646A verso la cima Boeseekofel (Piz da Lech). Continuiamo sul sentiero che corre a sinistra della pista da sci e lentamente si aprono belle vedute verso il Rifugio Ütia Franz Kostner e le pareti scoscese delle cime vicine nel gruppo del Sella. In seguito il pendio diventa un po' meno ripido e il sentiero ci porta a un bivio segnalato.
Al bivio lasciamo il sentiero verso il Rifugio Ütia Franz Kostner e andiamo a destra verso la stazione superiore della funivia Valon. Dal bivio saliamo leggermente su un pendio panoramico e raggiungiamo rapidamente la stazione superiore della funivia dove ci sono anche le indicazioni.
Proseguiamo a sinistra seguendo le indicazioni «Piz da Lech» e dopo una breve discesa siamo di nuovo a un bivio. Al bivio andiamo a sinistra verso il percorso protetto dove le indicazioni «Via Ferrata» ci guidano. A destra porta un sentiero più facile al Piz da Lech, un po' più a sinistra il sentiero circolare Roda de Valun da cui si può proseguire anche verso il Piz Boe.
Il nostro sentiero dal bivio sale a sinistra verso l'alto e ci porta sotto le pareti scoscese della cima Piz da Lech. Segue un breve traverso che ci porta al canalino dove inizia il percorso protetto. Non lasciamoci ingannare dalle vecchie segnalazioni nel canalino, poiché l'ingresso nel percorso protetto si trova un po' a sinistra del canalino.
Prima dell'ingresso nella parte alpinistica del sentiero equipaggiamoci obbligatoriamente con il kit da ferrata e il casco. All'inizio il percorso protetto sale quasi verticalmente lungo il cavo d'acciaio (difficoltà C) poi svolta leggermente a sinistra e sale lungo un stretto canalino. Il sentiero poi svolta a destra e traversa la parete a destra, più volte salendo ripidamente lungo il cavo d'acciaio (difficoltà fino a C). Più in alto la pendenza diminuisce brevemente e il sentiero ci porta su un breve crinale laterale meno ripido. Quando arriviamo di nuovo sotto pareti verticali il sentiero svolta a sinistra e ci porta a una lunga scala.
Saliamo su due scale che facilitano l'ascesa attraverso una parete altrimenti quasi verticale e liscia. Sopra la scala segue una breve salita impegnativa aiutata da alcuni pioli (difficoltà C/D), poi la difficoltà diminuisce un po'. Saliamo ancora alcune volte lungo il cavo d'acciaio (difficoltà fino a B) e il sentiero ci porta a un piccolo ponte che attraversa un stretto canalino. Dal ponte saliamo brevemente lungo il cavo d'acciaio su un pendio un po' meno ripido poi il percorso protetto termina.
In seguito il sentiero ci porta sul pendio sommitale della montagna, contrassegnato da punti rossi e numerosi ometti. Il sentiero poi svolta leggermente a sinistra e si apre una vista magnifica a nordovest sulle cime scoscese vicine. Il sentiero poi svolta a destra e lungo la cresta ci porta presto alla vetta panoramica dove sorge una croce.
Dalla vetta scendiamo su un sentiero più facile sul lato est. Il sentiero di discesa è impegnativo su un tratto breve, ma è molto ben protetto con cavo d'acciaio e numerosi pioli.

Lungo il percorso: Malga Plan Fisti (1930m), Rifugio Lago Boe (2185m), Lago Boe (2252m), Vallon (2533m)
Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
Discussione sull'escursione Passo Campolongo - Piz da Lec (Via Ferrata)
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.