Passo Falzarego - Punta Fanes Sud (Via Ferrata Tomaselli)
Punto di partenza: Passo Falzarego (2105 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,51950°N 12,00850°E |
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Nome percorso: Via Ferrata Tomaselli
Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero estremamente impegnativo segnato
Ferrata: D
Dislivello: 875 m
Dislivello lungo il percorso: 975 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 8.871
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Accesso al punto di partenza:
Prima raggiungiamo Cortina d'Ampezzo (fin qui possibile passando per il valico Rateče o Predel fino a Tarvisio e poi in autostrada in direzione di Vidma / Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada verso il paese Ampezzo e il passo Passo della Mauria. La strada poi scende portandoci a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche a destra) in direzione di Cortina d'Ampezzo. In tutti gli incroci successivi seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo.
O dalla zona del Primorsko, dove prendiamo l'autostrada in direzione di Trieste. Poi proseguiamo sull'autostrada italiana in direzione di Padova, ma solo fino al nodo autostradale, dove continuiamo in direzione Veneto e Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina, e agli incroci successivi proseguiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo e quindi seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo di Falzarego. A questa strada in salita seguiamo fino al grande parcheggio sul passo menzionato.
A Cortina d'Ampezzo possiamo arrivare anche dalla direzione dell'Austria (direzione traforo Karawanken, Spittal, Lienz, Sillian, Dobbiaco / Toblach, Cortina d'Ampezzo, Passo Falzarego).
Descrizione del percorso:
Solo poche decine di metri dal parcheggio presso la stazione inferiore della funivia Lagazuoi Piccolo noteremo le indicazioni per la galleria Lagazuoi. Il sentiero ci porta inizialmente su una strada sterrata chiusa al traffico (strada per l'impianto da sci), che dopo un breve salita ci conduce al punto dove le indicazioni per la galleria ci indirizzano leggermente a sinistra. Proseguiamo la salita su un ampio sentiero montano che sale parallelo alla strada appena lasciata. Il sentiero moderatamente ripido ci porta poi dalla fascia di mugo ai ghiaioni, da cui si aprono bei panorami soprattutto verso sud. Il sentiero ben mantenuto ci porta dopo poco meno di un'ora di cammino a un incrocio, dove proseguiamo a destra sul normale sentiero montano (sinistra attraverso la galleria).
Il sentiero prosegue attraversando i pendii sotto le ripide pareti di Lagazuoi Piccolo (pericolo caduta pietre) e poco più avanti attraverso un canalino torrentizio passa ai ghiaioni tra quello citato e la cima vicina chiamata Cima Falzarego. Qui il sentiero gira leggermente a sinistra e sale su un pendio moderatamente ripido fino al panoramico intaglio forcella Travenanzes, dove c'è un incrocio.
Procediamo dritto in direzione "bivacco della Chiesa" sul sentiero che attraversa i ghiaioni sul lato destro (orientale) del crinale Lagazuoi Grande. Dopo alcuni minuti di traversata il sentiero ci porta sotto le pareti del crinale citato (pericolo caduta pietre) e sale poi a una piccola forcella, dove notiamo numerosi tunnel sotterranei. Continuiamo in direzione del bivacco Chiesa sul sentiero che occasionalmente sale un po' di più ripido. Il sempre più panoramico sentiero trasversale ci porta più in alto all'intaglio forcella Grande, da cui in pochi passi in discesa raggiungiamo il bivacco Chiesa.
Dal bivacco seguiamo le indicazioni »Via Ferrata Tomaselli« e già dopo poche decine di metri entriamo nella parete sudovest della vetta Punta Fanes Sud (2980 m). Nella parte iniziale saliamo ripidamente lungo la catena d'acciaio verso l'alto. Sopra di noi noteremo vecchie scale di legno, rimaste qui dai tempi della prima guerra mondiale. Il sentiero passa leggermente a sinistra delle scale e inizia a traversare la parete verticale a sinistra. Qui occorre anche un po' di forza nelle braccia poiché nel traverso non ci sono molti appoggi per i piedi. Dopo breve traverso il sentiero risale lungo la catena quasi verticalmente fino al stretto scaffale su cui proseguiamo a sinistra. Segue una salita leggermente meno ripida ma non assicurata verso destra, che ci porta a un altro scaffale su cui proseguiamo nuovamente a sinistra. Lo scaffale si restringe e la catena ci aiuta. Dallo scaffale saliamo di nuovo quasi verticalmente. Sul successivo stretto scaffale proseguiamo a destra. Questa volta serve molta prudenza poiché lo stretto scaffale che attraversa i pendii scoscesi verso sud non è assicurato. Quando si apre la vista verso sud, il sentiero gira a sinistra lungo la catena ripidamente verso l'alto. Nel prosieguo il sentiero diventa ancora più ripido e sale verticalmente alcune volte, su un tratto breve è persino leggermente sporgente. Nell'ultima parte il sentiero ci porta per un momento su uno stretto crinale scosceso da cui si apre uno splendido panorama verso sud. Proseguiamo a sinistra e segue ancora una ripida salita su pendio roccioso liscio, che ci porta alla parte sommitale meno impegnativa della montagna. Sul crinale proseguiamo a sinistra e resta solo qualche metro di salita fino alla vetta molto panoramica.
La Via Ferrata Tomaselli sulla Punta Fanes Sud è eccezionalmente impegnativa ed è adatta solo ai più esperti alpinisti con sufficiente forza nelle braccia e con autosicura obbligatoria. Il sentiero descritto è infatti una delle vie ferrate più difficili di tutte le Dolomiti.
Scendiamo lungo il sentiero assicurato sul lato nordest. Sebbene questo sentiero sia leggermente più facile del sentiero di salita, è ancora una via eccezionalmente impegnativa da non sottovalutare. Dalla vetta scendiamo prima ripidamente lungo la catena. Il sentiero poi gira lentamente verso sud e continua ripidamente in discesa. Segue una discesa verticale con l'aiuto di alcuni spit, poi il sentiero ci porta presto alla scaglia Forcella dei Quaire sotto la vetta Travenanzes. Dalla scaglia proseguiamo verso sud e scendiamo lungo il canalino. Durante la discesa nel canalino facciamo attenzione a non smuovere sassi. Dopo la discesa nel canalino ci ricongiungiamo al sentiero 20b poco sotto la scaglia Forcella Granda.
Se proseguiamo a destra oltre la scaglia, abbiamo circa 10 minuti di cammino fino al bivacco Chiesa. A sinistra in discesa possiamo scendere oltre la scaglia Forcella Travenanzes fino al passo Falzarego.

Lungo il percorso: Forcella Travenanzes (2507m), Bivak della Chiesa (2652m)
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Discussione sull'escursione Passo Falzarego - Punta Fanes Sud (Via Ferrata Tomaselli)
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| bpatrik30. 12. 2010 |
La mia ferrata più impegnativa finora. Ma i panorami sono pazzescamente belli, come in una favola. Siate ben preparati fisicamente e psicologicamente!
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| andrejp1. 09. 2015 |
bella ferrata, che abbiamo fatto mercoledì. L'unica cosa fatta diversamente dalla descrizione, siamo andati prima attraverso la galleria (tunnel di 1100m - scalini alti) in cima alla funivia e poi discesa sul sentiero descritto verso la ferrata. E il bivacco lo cercherete invano, perché è stato rimosso.
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