Passo Giau - Monte Verdal (sentiero superiore)
Punto di partenza: Passo Giau (2236 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,48250°N 12,05380°E |
| |
Nome percorso: sentiero superiore
Tempo di cammino: 1 h 45 min
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 255 m
Dislivello lungo il percorso: 350 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 3.536
 | 2 persone piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
A) Accesso dalla Gorenjska: Da Rateče o Predel attraversiamo il confine verso Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada in direzione di Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada verso il villaggio Ampezzo e il passo montano Passo della Mauria. La strada scende e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche a destra) verso Cortina d'Ampezzo. In tutti gli incroci successivi seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo.
A Cortina d'Ampezzo seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo di Falzarego. Seguiamo questa strada ascendente fino a un incrocio a circa 1400 m. All'incrocio proseguiamo a sinistra verso il passo alpino Passo di Giau e Marmolada. Parcheggiamo nel grande parcheggio sul passo Passo di Giau.
B) Dal lato primorsko: Proseguiamo in autostrada verso Venezia. A Portogruaro usciamo dall'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra in autostrada verso Pordenone. Al successivo svincolo vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina, e ai successivi incroci proseguiamo verso Cortina d'Ampezzo. Quindi seguiamo la descrizione sopra.
Descrizione del percorso:
Dal passo proseguiamo a sinistra (verso sud) sul sentiero che aggira la cappella sul lato sinistro. Il sentiero con segnavia 436 ci porta inizialmente su prati dolci con bei panorami sulle cime circostanti, poi su una piccola forcella chiamata Forcella Zonia. Dalla forcella scendiamo leggermente, poi attraversiamo ripidi pendii sopra la valle Valle di Zonia. Dopo il traverso, il sentiero ci porta alla forcella Forcella Col Piombin dove c'è un altro bivio.
A sinistra il sentiero 436 verso Forcella Giau, noi invece andiamo a destra sul sentiero meno frequentato seguendo le indicazioni »Sentiero Alpinistico del Cernera«.
Proseguiamo sul sentiero che prima attraversa pendii dolci poi sempre più ripidi del Monte Cernera. Dal sentiero si aprono viste soprattutto sul lato ovest, ci porta rapidamente alla prima traversata esposta. Superiamo un breve pendio roccioso con l'aiuto di funi d'acciaio, che sul terreno umido sono molto gradite. La pendenza attenua brevemente e il sentiero porta a una scala rocciosa ripida dove saliamo con aiuti fissi ripidamente in alto. Gli aiuti fissi finiscono presto e il sentiero porta su pendii erbosi relativamente ripidi. Più avanti la pendenza diminuisce leggermente e arriviamo a un bivio poco visibile dove a destra si stacca una traccia non segnata. Proseguiamo dritti e saliamo ancora sui pendii erbosi. Avvicinandoci ai pendii rocciosi prima attraversiamo un breve canalone torrentizio poi il sentiero porta a un bivio segnato.
A sinistra sentiero verso la cima Monte Cernera, noi proseguiamo a destra seguendo »Zonia« verso la cima Monte Verdal. Avanti sentiero poco visibile attraversa pendio erboso e ci porta rapidamente alla forcella Forcella Ciazza tra le cime Monte Cernera e Monte Verdal. Qui a sinistra sul pendio del Monte Cernera noteremo una finestra naturale, noi proseguiamo dritti sul dolce crinale accompagnato da sporadiche segnalazioni verso l'alto. Sentiero panoramico poi oltre il pizzo secondario dal quale segue breve discesa ci porta rapidamente sulla poco visitata cima.

Lungo il percorso: Forcella Zonia (2229m), Forcella Col Piombin (2239m), Forcella Ciazza (2457m)
Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Discussione sull'escursione Passo Giau - Monte Verdal (sentiero superiore)
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.